Giugno 2015


Buongiorno, come ogni fine mese faccio un riepilogo dei libri che hanno varcato la soglia di casa mia, comprati, regalati, scambiati, alcuni già letti, altri attendono il loro momento, ma tutti ben accolti, vediamo:



Un terremoto a Borgo Propizio-Loredana Limone-Salani Editore

A Borgo Propizio va in scena la vita che, si sa, è fatta di cose belle e di cose brutte. Cose belle, il borgo ne ha tante da sfoggiare da quando è risorto a nuova vita, con il Castelluccio restaurato e le imbellettate case del contado, ora affacciate sull'elegante pavé a coda di pavone della piazza del Municipio, e con l’elettrizzante fermento culturale che si respira già fuori della cinta muraria e che sicuramente fa rodere il fegato a fior di città d’arte. Ma un giorno qualcosa di molto brutto, un violento sisma, arriva inclemente a distruggere ampia parte del centro storico, gettando nella disperazione i propiziesi che tanto amano il loro paese. La villa del Comune sembra una scatola con il coperchio sfondato; il pavé è sprofondato quasi agli inferi; i lampioni, ora ciechi e senza luce, con le bocce frantumate, appaiono piegati alla catastrofe; le botteghe e le abitazioni sono squarciate, orribilmente. Felice Rondinella, appassionato sindaco, vive l’immane disastro come un fallimento personale, e Padre Tobia si sente troppo stanco per portare il peso della croce. Perché non si tratta solo del terremoto: al borgo i peccati sono diventati incontenibili e le confessioni scandalo allo stato puro. Non si capisce più nulla, tutto è sottosopra. L’unico fatto certo è che il professor Tranquillo Conforti, trovato a terra nella Viottola Scura, non ha avuto un infarto mentre scappava, spaventato dalle scosse, ma è stato ucciso. Un assassino a Borgo Propizio? La faccenda si complica…

Comprato appena pubblicato perché la curiosità di leggere dei vari protagonisti del Borgo era troppo forte! Basta un click per leggerne la recensione accompagnata da una mini intervista all'autrice...




Il cuore selvatico del ginepro-Vanessa Roggeri-Garzanti


È notte. La notte ha un cielo nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie e per questo è maledetta. E nel piccolo paese dove è nata, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa strega. Liberarsene quella stessa notte, abbandonarla in riva al fiume. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. Lucia la salva e decide di chiamarla Ianetta e la riporta a casa. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Ma il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà emarginata. Odiata. Reietta. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Ianetta.

Da quanto volessi leggere Vanessa Roggeri , Stefania lo sapeva, ed ecco un pacco regalo inaspettato riempirmi la giornata, grazie ancora!!!!!!!




Sulla sedia sbagliata-Sara Rattaro-Garzanti

Ci sono cose che solo una mamma può capire. E che, purtroppo, solo una mamma può sentire. Una madre rimane sempre una madre. Non smette mai di esserlo. Qualunque cosa accada. Anche quando non esiste nulla di più difficile al mondo. Lo sa bene Francesca, che ogni settimana va in carcere a trovare suo figlio accusato di un reato gravissimo: omicidio. Lei che continua a domandarsi dove abbia sbagliato. Perché negli occhi di Andrea fatica a riconoscere il bambino che ha cresciuto. Ma il suo cuore non può fare altro che proteggerlo. 

È la missione di ogni madre. Proprio quella missione che Teresa sente di aver fallito nel momento in cui sua figlia le è stata strappata via troppo presto in un incidente d’auto. Lei non era lì a difenderla per non lasciarla andare. Un dolore troppo grande che l’amore materno di Teresa non riesce ad accettare, al punto da creare una realtà diversa in cui la ragazza gira ancora per la casa a portare luce con il suo sorriso. Francesca è la madre di un carnefice, Teresa la madre di una vittima. Eppure sono solo due donne che devono in qualche modo superare la sconfitta delle loro speranze, dei loro sogni di un futuro felice per i figli. La loro sofferenza assume le stesse tonalità, usa le stesse parole, piange le stesse lacrime. Perché il confine tra l’errore e la verità si confonde. Non è mai netto. L’amore più puro può trasformarsi in un peso troppo grande da sopportare. Può fare male o far sbagliare. Ogni storia ha le sue zone di luce e le sue zone di ombra.

Non è un mistero che i libri di Sara Rattaro ti entrano dentro e ti fanno emozionare come pochi, questo è il suo libro d'esordio e i veri scrittori, quelli che incantano, si riconoscono sin da subito...Non avete mai letto nulla di suo? Eccovi le mie recensioni: Sulla sedia sbagliata, Un Uso qualunque di te, Niente è come te, a voi la scelta!





Una giornata perfetta per essere felice-Kalari-Autopubblicazione

Emma Dicandia è una giovane donna di 32 anni, con una madre psicoterapeuta che analizza ogni suo respiro e un padre donnaiolo incapace di impegnarsi in una relazione a lungo termine.

Lavora a Milano presso una società di marketing e comunicazione.
Quando il suo fidanzato, con cui convive da quattro anni, la tradisce, Emma cade in uno stato di caos interiore.
Si sente sola, vulnerabile, vedova del senso della propria esistenza e sotto il peso di questi sentimenti decide di non permettere più a nessun uomo di farla sentire così persa.
Si rende conto di aver messo da parte i propri desideri in nome di un amore che amore non era.
Questa consapevolezza le da il coraggio di riprendersi la sua vita, reinventarsi, le fa esplodere dentro una voglia di riscatto, che la porta a cambiare città e chiudere per sempre l'amore fuori dalla sua vita.
Si trasferisce a Londra dove condivide la casa con Cara, una donna brillante, audace e dotata di pungente sincerità, che diventa in breve tempo la sua migliore amica e confidente fidata.
Una domenica mattina la svolta a cui Emma ambisce si materializza nell'incontro con due uomini: Christopher Cole, un rampollo della finanza, giovane e sicuro di sé, che entra ed esce dalle relazioni senza alcun coinvolgimento emotivo e con il quale Emma intraprende una storia a base di sesso, divertimento e senza alcuna implicazione sentimentale.
Ethan Hale, un antiquario bello e scanzonato, che ribalta il mondo di Emma, che si fa largo nella sua vita frantumando ogni sua regola e del quale lei s'innamora suo malgrado.
Il tradimento però non si dimentica, rimane nascosto, in attesa di balzare fuori e avvolgerti nella sua morsa. E così che Emma, terrorizzata dall'idea di soffrire ancora e supportata dai suoi pregiudizi verso gli uomini, lascia Ethan.
Successivamente due eventi traumatici sconvolgono nuovamente la sua vita e metteranno Emma difronte a un bivio: due strade da percorrere ma solo una giusta da scegliere.
Una giornata perfetta per essere felice è un romanzo fresco e scorrevole, una storia d'amore raccontata senza eccessivo sentimentalismo e con la giusta dose d'ironia, in cui la vita non è una serie infinita di difficoltà da affrontare, ma una serie infinita di possibilità da vivere, perché tutti speriamo che a un certo punto della nostra vita arrivi una giornata così perfetta da sentirci ripagati di ogni sforzo, delusione e lacrima versata.

Kalari è stata gentilissima ad inviarmi una copia del suo romanzo, volete qualche info in più? Qui la scheda del libro!


Adesso aspetto i vostri commenti, quale di questi libri avete letto? E quale vorreste leggere?


Commenti

  1. quanti meravigliosi arrivi!!! *-* felice che ci sia anche il mio zampino ♥

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    1. Felice di averlo ricevuto quello zampino <3

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