giovedì 9 giugno 2016

Recensione: La maga delle spezie- Chitra Banerjee Divakaruni



Buongiorno lettori,
vi ricordate di questo libro? Vi avevo lasciato l'incipit.
E' una pubblicazione vecchiotta che avevo in libreria da tanto, so che la storia è stata trasformata in film, che non ho mai visto e che forse non vedrò...











Titolo: La maga delle spezie
Autore: Chitra Banerjee Divakaruni
Editore: Einaudi
Pagine: 290
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: €12.00
Ebook: € 6.99


E' a Oakland, in California, che Il Bazaar delle Spezie, la bottega aperta solo da un anno, sembra esserci sempre stata. Attira sguardi curiosi e indiscreti con la sua insegna color fango e le pareti costellate di ragnatele. Una donna curva dalla pelle color sabbia accoglie i clienti dietro il bancone di vetro pieno di dolci che rievocano l'infanzia perduta. Ma basterebbe guardarla diritta negli occhi per accorgersi della luce che emanano, della lucentezza e della giovinezza che nascondono. E mentre il corpo che indossa non le appartiene, gli occhi si, sono realmente i suoi, come è reale il suo nome. Tilo. L'ultimo che ha tenuto.
Ma nulla è importante per lei se non la sua bottega e le sue spezie, vede i suoi clienti al di là dell'apparenza, ne sente i bisogni, ne vuole curare i mali, ma non può toccarli, turberebbe l'equilibrio fra il dare e il ricevere insegnatole sull'isola. La sua isola, e prima di quella, il villaggio dov'è nata e subito abbandonata. A lei ci si rivolgeva per scongiurare sciagure future, a lei per avere risposte certe e la sua fama si diffuse lontano. Così i pirati scoprirono la sua esistenza.

" E così crebbi, orgogliosa e caparbia. Indossavo abiti di una mussola così impalpabile da passare attraverso una cruna di un ago".

Ne divenne la loro regina fino al giorno in cui venne a conoscenza dell'isola. "L'isola delle spezie" fu la sua salvezza e la sua rovina insieme, perse il suo nome, il suo aspetto e la possibilità di innamorarsi.

"Ho il cuore colmo di passione per le spezie, le orecchie piene di una musica al ritmo della quale danziamo insieme, nel sangue circola l'ebbrezza del nostro potere condiviso. Non ho bisogno di alcun meschino mortale da amare. Ne sono certa. Assolutamente".

Una promessa non mantenuta, un libro che introduce il lettore nell'atmosfera magica e irreale dei luoghi narrati, profumi, sapori, descrizioni che mi sono piaciute molto e differenza della storia d'amore. Il suo americano solitario va subito oltre l'apparenza, la guarda diritta negli occhi come nessun altro abbia mai fatto, ha un portamento importante, è snello, la sua mascella squadrata e un'eleganza innata, basta solo che lui le sfiori la mano per far nascere dentro di lei un sogno d'amore doloroso come spade di fuoco.
Importante è il messaggio che ne segue, il non fermarsi all'apparenza, l'amore che nasce quando non te lo aspetti, ma poco convincente la situazione nel suo complesso, anche in questo caso Tilo sarà aiutata a vivere il suo grande amore dalle spezie che ormai sono parte di lei, portando il libro ad un epilogo che non mi è piaciuto affatto.

Un libro che racchiude colori, sapori, spezie, magia e leggende, tanto potenziale raccontato con una scrittura poco scorrevole che non mi ha coinvolta e convinta sin da subito.

Chitra Banerjee Divakaruni, di origini bengalesi, ha lasciato Calcutta negli anni Settanta per trasferirsi a San Francisco. Presso Einaudi ha inoltre pubblicato Sorella del mio cuore, Matrimonio combinato, Il fiore del deserto, Anand e la conchiglia magica.






12 commenti:

  1. Ciao Nunzia. Questo libro mi ricorda molto il film la Maga delle spezie, anche la storia è molto simile. Forse il film è stato ripreso dal libro e il film era carino e attirava ma sembra che il libro non coinvolga tanto. Peccato :)

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    1. Ciao Patrizia, si, il film è stato tratto dal libro, non l'ho visto ma leggere il libro non mi ha lasciata la curiosità di farlo. Peccato!

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  2. Non ti ha convinta ma il tuo modo di parlarne mi ha parecchio intrigata e colpita. Lo segno comunque, queste atmosfere mistiche mi piacciono, vedremo se il suo momento giungerà. Ciao cara Nunzia😊

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    1. Il bello di parlare di libri è anche questo, non condizionare chi legge le recensioni. Si dice il proprio pensiero nel modo più oggettivo possibile, poi il lettore sarà libero di decidere.

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  3. Profonda delusione! E' un vero peccato per il libro, perché il film è sì molto semplice, ma anche molto carino, vale la pena vederlo.

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    1. Ciao Rosa, ogni tanto una delusione ci sta! Stava andando tutto liscio...troppi bei libri

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  4. Non conosco questo libro e nemmeno il libro.. Mi hai comunque incuriosita, peccato per il finale e lo stile che non ti ha colpita al massimo.. chissà magari una chance gliela darò ;)

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  5. Ciao Nunzia,
    io non lo leggerò. I commenti degli utenti della biblioteca erano stati tiepidi e ora la tua recensione conferma il tutto.
    Buona notte da Lea

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    1. Secondo me puoi tranqillamente passare oltre...

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  6. Come ci eravamo già dette, la parte del libro dove non c'è la storia d'amore è molto bella, io l'avevo trovata perfetta, evocativa e esotica. Credo che l'autrice abbia aggiunto la parte romantica per questioni di marketing, ma non mi ha fatto per niente piacere!
    Il film poi punta tutto su quello, non ti perdi nulla! ;)

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    1. Ciao Alenixedda, io ho trovato la scrittura anche lenta, insomma....si poteva fare di più!

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