lunedì 13 marzo 2017

A marzo in libreria parte II | Piemme | Garzanti | Giunti



Buongiorno lettori,
altro post dedicato alle novità di marzo (qui quello precedente) , prendete la vostra lunga lista e vedete se vale la pena di segnare qualche altro titolo fra questi...

Una perfetta sconosciuta - Alafair Burke
Piemme - 384 pag - € 18.50
14 marzo

Immagina che la polizia arrivi a casa tua e ti mostri una foto in cui tu – con i capelli di quel tuo rosso inconfondibile, il tuo cappotto blu – stai baciando un uomo. Peccato che quell'uomo sia stato trovato morto trentuno ore prima, e tu non ricordi di averlo mai baciato. Anzi, lo conoscevi appena. Era il tuo nuovo capo, l'uomo che ti aveva dato in gestione la galleria per conto di un misterioso proprietario. Il lavoro dei tuoi sogni: ti era sembrato troppo facile, troppo bello per essere vero. Eppure tutto era andato liscio, la galleria esisteva davvero, avevi firmato un contratto regolare. Adesso, però, guardando quella foto capisci che non c'era niente di regolare. Niente di facile. Perché là fuori qualcuno sta cercando di incastrarti, anche se non riesci a immaginare il motivo. Qualcuno che sa molte cose di te. E che forse ti è molto vicino…

Pieno di colpi di scena, di suspense e rivolgimenti inaspettati, Una perfetta sconosciuta è il nuovo thriller psicologico dell'autrice bestseller de La ragazza nel parco– un'autrice che sa come tenervi incollati alle pagine di un libro


Non volevo morire vergine - Barbara Garlaschelli
Piemme - 204 pag - € 17.00
28 marzo

A Milano, in una giornata di ottobre del 1982, guardo fuori da una delle tante finestre della classe e vedo ragazzi e ragazze che passeggiano nel prato della scuola. Una volta ero come loro. Camminavo, correvo, saltavo. Ora tutto è cambiato. Io sono ferma mentre loro continuano a correre, ignari del tesoro che possiedono: un corpo che risponde alla propria volontà. E io non voglio morire vergine. Non sarà facilissimo. La vita di Barbara è cambiata all'improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Quindici anni è l'età delle prime cotte, delle prime schermaglie, dei batticuori. E del sesso. Di tutte le perdite che l'incidente ha portato con sé, la più insopportabile è proprio il pensiero di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi, di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all'amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.


La moglie americana - Katherine Wilson
Piemme - 300 pag - € 18.50
21 marzo


Napoli è un po' come New York, una città di estremi, o la ami o la odi. Ma se la ami, la ami spassionatamente. Quando Katherine, giovane americana fresca di laurea a Princeton, sbarca a Napoli per uno stage presso il consolato americano, si innamora perdutamente della città, della sua bellezza sconcertante. L'energia caotica che sprigiona è quanto di più lontano dalla sua educazione di brava ragazza ligia alle regole di famiglia, l'amore per la vita e per il cibo degli italiani, e più ancora dei partenopei, sono all'opposto del suo stile di vita, della sua dieta disordinata e di una certa incapacità ad accettarsi.

Nonostante tutto, però, non le ci vuole molto per sentirsi a casa. Merito di Salvatore, studente di giurisprudenza di cui inaspettatamente si innamora, e della famiglia di lui, soprattutto della madre Raffaella, che la accoglie in un caldo abbraccio. A contatto con Raffaella, cuoca sublime e gran donna, Katherine impara i segreti della cucina e del vivere bene. Impara a lasciarsi andare senza paura alla bellezza, alla bontà e alla carnalità.
Una storia vera che è un percorso di formazione e apprendimento della felicità, e una dichiarazione d'amore a Napoli e al gusto della vita.



La donna che sparì con un libro - Idra Novey
Garzanti - 320 pag - € 18.00
16 marzo


È l’ora di pranzo in un piccolo parco della periferia di Copacabana. Una donna rotondetta con i capelli grigi legati sulla nuca si ferma sotto un mandorlo. In mano ha una valigia e in bocca un sigaro. Sale su un ramo dell’albero e lentamente si inerpica fino in cima. Questa è l’ultima volta che Beatriz Yagoda, famosa scrittrice brasiliana, è stata vista. Di lei non c’è più traccia.

Emma Neufeld però, la sua traduttrice americana, non è convinta. La scena della scomparsa ricorda troppo da vicino uno dei primi racconti della sua autrice. Una donna che non lascia mai niente al caso. Beatriz è per lei una seconda madre, una maestra di vita. Non può essere semplicemente sparita. Deve trovarla, e l’unico modo è prendere il primo aereo per Rio de Janeiro e mettersi sulle sue tracce. Lei è l’unica che può decifrare tutti gli indizi. Quando arriva in Brasile però Emma scopre di non essere sola. Alla disperata ricerca di Beatriz ci sono anche i suoi due figli, Raquel e Markus, e Rocha, il suo editore, deciso ad approfittare il più possibile dell’attenzione dei media. Trascinata dall’imprevedibile corso degli eventi, l’improbabile brigata si trova ben presto riunita in un albergo a Salvador de Bahia. Ma cercare di decifrare le tracce che Beatriz ha disseminato nei suoi libri si rivela più pericoloso del previsto. Perché anche un pericoloso aguzzino sta cercando la famosa scrittrice per un debito di gioco. E trovarla potrebbe anche significare ucciderla…


Tutta colpa della mia impazienza ( e di un fiore appena sbocciato)
Giunti - 240 pag - € 14.90
8 marzo


Il nuovo romanzo di Virginia Bramati, che racconta di Agnese, l'adorabile protagonista a cui improvvisamente muore la madre, e che si ritrova a fare i conti con i ritmi lenti della campagna, sullo sfondo di una Brianza sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare. Agnese è una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa, ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e si ritrova scaraventata dal centro di una metropoli che non dorme mai, in una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna. Una grande casa in campagna. Una madre morta troppo presto. Un giovane medico dagli occhi buoni e misteriosi. E un'estate in cui tutto sta per cambiare. Pagina dopo pagina, scopriamo insieme ad Agnese la saggezza nascosta nei gesti semplici della cura dei fiori: perché la felicità è più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.

Mi era sfuggito il libro di Virginia Bramati, una cover molto primaverile...secondo me è carino.
A presto


giovedì 9 marzo 2017

Recensione: Dentro soffia il vento - Francesca Diotallevi




Buongiorno lettori,
cover meravigliosa per questo romanzo di Francesca Diotallevi. Da quasi un anno nelle librerie, ricordo che appena pubblicato avrei voluto leggerlo immediatamente ma ogni libro ha il suo momento, e io mi sono goduta questa bella lettura nella mia casetta nuova.
Vi ricordo anche il prequel del romanzo, si intitola Le Grand Diable, basta cliccare qui per rileggere la mia recensione.











Titolo: Dentro soffia il vento
Autore: Francesca Diotallevi
Editore: Neri Pozza
Pagine: 222
Genere: Romanzo
Prezzo: € 16.00
Ebook: € 9.99



Una storia che si snoda fra le montagne della Val d' Aosta al tempo in cui la Grande Guerra mise a dura prova gli italiani e non solo. Lì, fra le alte rocce sorge un piccolo borgo, si chiama Saint Rhèmy,
fatto di case tutte vicine e una chiesa, ed è in quel posto che don Agape decide di mettere a dura prova la sua fede, arrivato da Roma, con il suo carico di libri, per sostituire il vecchio reverendo Jaques. Leggende e superstizioni non tardano a farsi conoscere, tutti sanno di Fiamma, la ragazza che vive da sola nel bosco, la strega che prepara decotti per gli abitanti ma che da loro stessi viene bandita e additata, quella ragazza che può trasformarsi in volpe e guizzare via fra gli alberi, la stessa che fa battere il cuore a Raphael Rosset. Un bambinetto biondo, suo unico amico, dalle grandi potenzialità lasciate da parte per partire, per affrontare la guerra a soli ventun anni, costringendolo a lasciare il capanno e la gestione della casa a suo fratello Yann, un ragazzo zoppicante e arrabbiato con la vita, con le montagne che lo hanno tradito e con Fiamma per averlo strappato alla morte.
Ogni notte però, Fiamma torna a quel capanno, si tiene a debita distanza e, in silenzio, lo osserva. Ricorda il suo sangue e le sue esili mani scorrere veloce sulla sua ferita, ricorda di aver stretto la sua, mentre suo fratello Raphael non sopportava di vederlo soffrire. 
E il vento soffia forte fra quelle montagne e le parole giungono a noi attraverso la voce dei tre protagonisti. 
Agape, Yann e Fiamma si alternano e ci danno tutti insieme una visione completa dei pensieri e  dei sentimenti di un intero paesino montano. La religiosità vista con gli occhi di uno di quei preti vecchio stampo, deluso da un affetto portato via forse da uno dei sentimenti più forti, l'amore. Una nuova visione della Chiesa come comunità, portata dal giovane don Agape, che impara dalla semplicità e mette in dubbio se stesso. 

"Non diceva mai più del dovuto, aveva la singolare capacità di mettere insieme quel poco che serviva per spiegarsi in maniera adeguata, senza aggiungere altro. E' una dote che in pochi possiedono".

Yann, ormai uomo, dal cuore gelido solo esternamente, che deciderà di perdersi e di affrontare ciò che è evidente agli occhi di tutti. Un fratello sofferente per aver lasciato partire Raphael con la sua bella piuma nera in testa, un sorriso speranzoso e un braccialetto intrecciato con i capelli di Fiamma.

"Qualcosa di lui è rimasto, avevo pensato quella notte, guardandola parlare con il parroco. Qualcosa che non morirà e resterà attaccato per sempre addosso a questa donna che mio fratello aveva scelto come unica amica, come compagna. Fiamma l'aveva assorbito, Raphael, come una spugna assorbe l'acqua, e ora lo lasciava uscire poco alla volta: il modo di muovere le mani, quel suo piegare la testa da un lato quando ascoltava, le parole che venivano dai libri. Si erano mescolati e modificati a vicenda, si erano appartenuti, e forse si appartenevano ancora, ovunque lui fosse".

Poi c'è lei, la ragazza dei boschi, sola nella sua casetta di legno. Meravigliosa con quei suoi lunghi capelli arruffati colore del rame, amica degli zingari di passaggio, padrona di una volpe di nome Ribes
Una scrittura, quella di Francesca Diotallevi, che trasporta e coinvolge, un romanzo dall'atmosfera magica, dove la vera meraviglia cresce man mano che si sfogliano le pagine. Commovente è l'affetto che i due fratelli provano l'uno per l'altro e il senso di rinuncia che si è disposti ad accettare per far si che l'amore trovi la sua giusta collocazione. Un romanzo in cui i protagonisti hanno l'intelligenza di guardarsi dentro e cambiare rotta, di accettare colei che tanto ha fatto per loro senza mai chiedere nulla. Fino ad arrivare ad un epilogo che ci lascerà felici, appagati e carichi di sentimenti positivi.

Accettazione, amicizia e amore, nelle sue diverse forme, sono gli ingredienti che io ho percepito maggiormente in questo romanzo dove le barriere si abbattono dando speranza al lettore. 
La speranza che davvero le persone possono cambiare in meglio.

Lo consiglio vivamente a tutti!




Francesca Diotallevi è nata a Milano nel 1985. E' laureata in Scienze dei Beni Culturali e lavora in uno studio legale. Tra le sue opere Le stanze buie, Amedeo, je t'aime e il racconto pubblicato in e-book Le Grand Diable, prequel di Dentro soffia il vento.




lunedì 6 marzo 2017

Marzo 2017 in libreria - Frassinelli - Sperling & Kupfer - Neri Pozza



Buongiorno lettori,
non avete nulla da leggere e volete sapere cosa esce in libreria in questo mese di marzo?
Prendete carta e penna perchè ci sono davvero delle uscite interessanti e chi mi conosce sa già dopo ho puntato l'occhio!

Lo sguardo di Odo - Yann Martel
Frassinelli - 288 pag - € 20.00
7 marzo

Lisbona, 1904: Tomás, un giovane uomo sconvolto dal dolore per la scomparsa della moglie e del figlio, legge su un vecchio diario la notizia di uno straordinario manufatto che, se scoperto, porterebbe a ridefinire la storia dell’uomo, e a ripensare il nostro rapporto con la natura e con il divino. E si mette a cercarlo. Trentacinque anni dopo, un patologo portoghese, appassionatissimo lettore dei gialli di Agatha Christie, si trova a vivere una notte surreale, in cui è costretto a fare i conti con i momenti più difficili della sua vita, momenti che scopriremo essere direttamente connessi, in modo tragico e beffardo, alla ricerca di Tomás. Cinquanta anni più tardi, un senatore canadese, per sfuggire al dolore del ricordo della moglie morta, si rifugia in un piccolo paese nella regione delle Alte Montagne del Portogallo, dove però si presenta con uno strano compagno, uno scimpanzé. E sarà a questo punto che la ricerca iniziata da Tomás quasi un secolo prima troverà la sua inaspettata conclusione. 



Le buone intenzioni - Kate Tempest
Frassinelli - 336 pag - € 18.50
28 marzo


Tutto inizia dentro una macchina che sta lasciando Londra con a bordo due ragazze, Harry e Becky, un ragazzo, Leon, e una borsa piena di soldi. Stanno scappando.
Becky è una ballerina che per arrotondare fa la massaggiatrice e sta scappando dal mondo vuoto di sentimenti e pieno di cocaina dello spettacolo, dagli incontri notturni negli alberghi, dalla gelosia asfissiante del suo ragazzo. Harry, invece, spaccia cocaina, di giorno ai manager degli uffici di Londra centro, di sera alle stesse feste della Londra glamour in cui Becky cerca di conoscere qualcuno di importante. Harry scappa dalla cocaina, dai giri pericolosi e violenti in cui, chi fa un lavoro come il suo, inevitabilmente finisce. Leon è il “miglior amico e il socio in affari di Harry”. E anche lui scappa dalla strada, dalla famiglia, da una vita che non sopporta più.
E tutti e tre scappano dalle loro ambizioni frustrate, dalle loro famiglie ingrigite, dalle loro vite precarie, dalla noia senza redenzione di Londra Sud, il posto che hanno sempre chiamato “casa”. 
Da quella macchina, nel corso del romanzo, guarderemo indietro, scopriremo quali sono i mattoni che hanno costruito le vite di Harry, Becky e Leon, e vedremo come, non sempre, le buone intenzioni portano a prendere le decisioni giuste.

Le stanze dei ricordi - Jenny Eclair
Sperling & Kupfer - 384 - € 18.90
14 marzo

Londra, Kennington Road. La grande casa georgiana al numero 137 è in vendita. Tanto affollata un tempo, ora è solo un nido vuoto, troppo grande per una donna sola. E così Edwina Spinner, ex artista e illustratrice, ha deciso di andarsene. Mentre conduce l’agente immobiliare di stanza in stanza, uno a uno affiorano i ricordi. La mente di Edwina torna a cinquant’anni prima, quando si era trasferita lì dopo le nozze, giovanissima, con il suo grande amore. Torna ai suoi bambini, gemelli scalmanati, e al figlio acquisito che l’ha sempre detestata.
Man mano che la casa rivela i suoi segreti, Edwina è costretta a fare i conti con il passato, fino al ricordo di quella notte che ha travolto per sempre le sorti della sua famiglia. Ma quella di Edwina è solo una versione parziale. Per scoprire davvero tutta la verità, dovrà affrontare l’unica persona che non avrebbe voluto rivedere mai più.

L'amore addosso - Sara Rattaro
Sperling & Kupfer - 252 pag - € 16.90
21 marzo

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d’ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d’urgenza l’uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un’altra ala dell’ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d’auto. Non era con lui al momento dell’impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c’era una sconosciuta, non sembra stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione e sfugge al perbenismo di sua madre e alle ipocrisie. Un segreto perseguita Giulia e fa di lei un essere   tormentato e unico, luminoso e buio.


La ragazza dell'altra riva - Mitsuyo Kakuta
Neri Pozza - 336 pag - € 17.00 
31 marzo


Sayoko ha trentacinque anni, un marito ligio alla tradizione materna che vuole la donna chiusa tra le pareti di casa, a occuparsi con saggezza delle faccende domestiche, una figlia di tre anni, Akari, che nel parco, dove Sayoko di tanto in tanto la conduce, se ne sta a giocare da sola in un angolo, discosta dagli altri bambini.

Anche Sayoko è sola, ma soffre terribilmente della sua solitudine. La routine quotidiana è per lei un peso che, giorno dopo giorno, si accresce a dismisura e minaccia di soffocarla.

La donna decide così di rispondere a svariati annunci di offerte di lavoro. Dopo aver collezionato una marea di rifiuti, riceve la chiamata di Aoi, titolare di una società, la Platinum Planet, che offre un servizio di sorveglianza e un aiuto domestico alle persone che si avventurano in viaggi di lunga durata. Il lavoro è semplice, si tratta di annaffiare le piante, strappare le erbacce in giardino, ritirare la posta e fare le pulizie. Sayoko accetta con entusiasmo. Si ritrova così a dividere il tempo con una donna che ha la sua stessa età, ha frequentato la sua stessa università, e ostenta una personalità e uno stile di vita completamente diversi dai suoi, se non addirittura agli antipodi.
Lei vive in funzione dell’opprimente marito e della figlia. L’altra dirige una piccola azienda e si gode la propria libertà pur celando, dietro un’apparente sicurezza di sé, un passato difficile con cui fare i conti.
Durante i turni le due donne si studiano, si confidano e si domandano segretamente come sarebbe potuta essere la loro vita, se avessero fatto l’una le scelte dell’altra. Mentre Sayoko inizia a rinascere, riscoprendo la voglia di uscire e di avventurarsi nel mondo, Aoi percepisce dentro di sé un sottile cambiamento, come se quella donna conosciuta per caso fosse una «ragazza dell’altra riva», venuta direttamente dal suo passato per dirle che non è troppo tardi per ricominciare a vivere.


Dall'autrice rivelazione de La cicala dell’ottavo giorno, un avvincente romanzo sulla condizione femminile nel paese del Sol Levante.

Un romanzo acuto e graffiante su due donne diverse ma ugualmente desiderose di riscattarsi grazie all'amicizia e al potere guaritore dell’amore.


Tre piani - Eshkol Nevo
Neri Pozza
marzo


In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. Il parcheggio è ordinatissimo, le piante perfettamente potate all’ingresso e il citofono appena rinnovato. Dagli appartamenti non provengono musiche ad alto volume, né voci di alterchi. La quiete regna sovrana. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore.

Al primo piano vive una coppia di giovani genitori, Arnon e Ayelet. Hanno una bambina, Ofri, che occasionalmente affidano alle cure degli anziani vicini in pensione. Ruth e Hermann sono persone educate, giunte in Israele dalla Germania, lui va in giro agghindato in giacca e cravatta, lei insegna pianoforte al conservatorio e usa espressioni come «di grazia». Un giorno Hermann, che da tempo mostra i primi sintomi dell’Alzheimer, «rapisce» Ofri per un pomeriggio, scatenando una furia incontenibile in Arnon, inconsciamente e, dunque, irrimediabilmente convinto che dietro quel gesto, in apparenza dettato dalla malattia, si celi ben altro.

Al secondo piano Hani, madre di due bambini e moglie di Assaf, costantemente all’estero per lavoro, combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e lo spettro della follia che, da quando sua madre è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, non smette mai di tormentarla. Un giorno Eviatar, il cognato che non vede da dieci anni, bussa alla sua porta e le chiede di sottrarlo alla caccia di creditori e malintenzionati con cui è finito nei guai. Hani non esita a ospitarlo e a trovare cosí un riparo alla sua solitudine. Salvo poi chiedersi se l’intera vicenda non sia un semplice frutto dell’immaginazione e dei desideri del suo Io.
Dovra, giudice in pensione che vive al terzo piano, avverte l’impellente bisogno di dialogare con il marito defunto e per farlo si serve di una vecchia segreteria telefonica appartenutagli. Ritorna in tal modo sul passato suo e di suo marito, sul loro ruolo di genitori-guardiani della vita del figlio Arad, ruolo che ha spinto quest’ultimo dapprima a un tragico errore, poi a compiere un gesto estremo che lo ha escluso per sempre dalla loro vita.
Sorto da una brillante idea narrativa: descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane – Es, Io, Super-io – della personalità, Tre piani si inoltra nel cuore delle relazioni umane: dal bisogno di amore al tradimento; dal sospetto alla paura di lasciarsi andare. E, come nella Simmetria dei desideri, l’opera che ha consacrato sulla scena letteraria internazionale il talento di Eshkol Nevo, dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare.

Il nuovo romanzo dell’autore della Simmetria dei desideri


Il cortile di pietra - Francesco Formaggi
Neri Pozza - 336 pag - € 18.00
2 marzo


Nell'Italia rurale del dopoguerra, Pietro, un bambino di sei anni, non vive una vita semplice: i suoi genitori sono contadini in miseria e la casa in cui vivono cade a pezzi. Un giorno, a portarlo via da lì, via dai genitori, via da tutto ciò che conosce, si presenta un uomo enorme, con una grossa pancia e la testa completamente pelata, tonda e liscia come il fondo consunto di una pentola di rame: è l’ispettore incaricato di condurlo in collegio.

Mentre si allontana su un carro cigolante, Pietro si ripete che tornerà presto a casa, quando suo padre, con una bocca in meno da sfamare, smetterà di essere povero, e quando la mamma guarirà dalla malattia che, spesso, la costringe a letto per giorni interi.

Da lontano il collegio ricorda un cimitero, con l’alto muro di pietra dietro il quale svettano gli alberi. Dentro tutto è sporco, freddo, trascurato, quasi marcescente, e le suore, soprattutto quelle anziane, sono donne dall’animo gelido, indifferenti e severe. Nel refettorio, silenzioso e cupo, viene servito cibo rancido, ma chi prova a lamentarsi o a protestare resta a digiuno. I pavimenti sono neri e appiccicosi sotto le scarpe, le pareti sembrano unte d’olio e c’è sempre un tanfo terribile. Nelle mattine d’inverno il gelo punge sulle ginocchia come aghi di pino e, poiché non ci sono bracieri per riscaldarsi, le mani tremano al punto che non riescono nemmeno a intingere i pennini nell’inchiostro. Le suore non esitano a infliggere punizioni e cinghiate e, all’occorrenza, a rinchiudere i bambini nella torre.
Per sopravvivere agli orrori del collegio, Pietro stringe amicizia con Mario, un ragazzino sveglio e intelligente. Nonostante sia più grande di un anno, Mario ha il corpo minuto ed è più basso degli altri bambini della sua età, come se non fosse cresciuto abbastanza. Le suore lo chiamano «la peste», per via del suo spirito ribelle che, più di una volta, lo ha portato a tentare la fuga.
È sempre stato riacciuffato e picchiato, ma Mario non si è mai arreso, fino al giorno in cui una punizione più dura del solito lo fa cadere malato. Solo allora Pietro capisce che dovrà mettere da parte la paura e scoprire il coraggio se vuole salvare l’amico e ritrovare la libertà.
Con Il cortile di pietra Francesco Formaggi, già autore de Il casale, ci consegna un romanzo maturo che, attraverso lo sguardo sensibile e curioso di un bambino, parla di soprusi e di resistenze, di segreti inconfessabili e dell’amicizia pura e limpida fra due bambini privati di tutto, ma non della voglia di vivere.

Allora? 
Quale fra questi titoli non può assolutamente sfuggirvi?




giovedì 2 marzo 2017

Recensione: L' altro figlio - Sharon Guskin - Neri Pozza



Buongiorno a tutti!
Eccomi qui a parlarvi di un libro particolare per l'argomento trattato. Neri Pozza mi ha inviato la copia richiesta e io sono stata felice (dopo i brividi iniziali) di averla letta. 
Felice perchè io leggo per svago, e quando lo faccio per passare quella mezz'oretta, per dedicarmi del tempo e in più imparo cose nuove...beh poco importa se il libro è bello o è brutto...io ho imparato ancora. 
Però questo libro è bello eh!











Titolo: L'altro figlio
Autore: Sharon Guskin
Editore: Neri Pozza
Pagine: 350
Genere: Giallo
Prezzo: € 18.00
Ebook: € 9.99



Ormai che sua madre non c'è più, la famiglia di Janie è rappresentata soltanto da suo figlio Noah
Un bambino nato da una notte di passione e amore con uno sconosciuto durante una vacanza a Trinidad. Janie fa l'architetto, cerca di dividersi fra casa e lavoro e tanto le costa lasciare gli impegni per correre alla scuola materna e far fronte alle "stranezze" che le maestre riscontrano in suo figlio. Spaventa gli altri bambini raccontando le vicende di Harry Potter, che non gli è mai stato letto,  non vuole assolutamente partecipare alle attività di gruppo legate direttamente o indirettamente all'acqua, le rimproverano pertanto anche la scarsa igiene del bambino. 
foto scelta dal web
E' la preside dell'istituto a rivelare a Janie i discorsi di suo figlio, la ammonisce di aver lasciato il bambino con la testa sott'acqua fino ad avergli fatto perdere i sensi, ma anche questa espressione fa riflettere entrambe, non è di uso comune per un bambino di quell'età.
Sarà un piccolo genio o conosce cose di cui nessuno gli ha mai parlato a causa di un oscuro presagio?
E ancora, cosa fareste voi giovani mamme se vostro figlio vi rivelasse situazioni di una vita vissuta precedentemente?
Questa è la storia di cui vi parlerò oggi. La storia di una mamma che cerca disperatamente di placare gli incubi del figlio, che cerca di fargli capire che infondo fare un bagno non equivale a morire, che fa visita a numerosi medici e psichiatri per sentirsi dire che molto probabilmente Noah ha un tipo di schizofrenia a esordio precoce. Una donna che si sente improvvisamente impotente e che per aiutarlo farebbe qualsiasi cosa. Ed è così che navigando in rete le viene in mente di spegnere la razionalità e valutare la possibilità che ci sia vita oltre la morte.

" Da molti anni il dottor Anderson studia bambini che sembrano ricordare dettagli di una vita precedente e, a soli due o tre anni, dichiarano di provare nostalgia per gli ambienti e persone che..."

Dopo aver letto questo trafiletto tutto torna nella mente di Janie, gli incubi in cui Noah dice di affogare, la richiesta di tornare nella sua vecchia casa e di riabbracciare "l'altra mamma". Decide così di contattare lo psichiatra.
Il dottor Anderson soffre di afasia, ha enorme difficoltà a ricordare i nomi degli oggetti correnti, ha un libro da finire e un ultimo caso eclatante da seguire se vuole chiudere con il suo editore. La possibilità di valutare il caso di Noah non può non essere accettata. Il bambino ha tutte le caratteristiche per essere considerato un caso di reincarnazione e lasciare ai postumi il suo lavoro è l'unico obiettivo prima di chiudere la carriera.
Un uomo solo, il dottor Anderson, un genitore che ha avuto il dolore di veder morire il proprio bambino piccolissimo, una moglie che non si è mai ripresa totalmente e che solo spirando ha avuto la serenità che cercava. Una vita dedicata ai viaggi per le sue ricerche, deriso dai colleghi e testimone delle seconde possibilità che la vita a volte regala.  Affronta il suo ultimo caso prima con freddezza clinica, poi con affetto paterno, sbaglia, prende alla leggera dei particolari, ma si rialza sforzando quella mente che si rifiuta di aiutarlo. Nonostante tutto ci riesce, è ancora una volta testimone della possibilità di vedere due vite in un solo corpo.
Ho letto questo libro con un senso di inquietudine addosso, poi ci sono argomenti che mi "spaventano" di più, che mi fanno alzare gli occhi mentre leggo per controllare che attorno a me sia tutto normale, il divano, il plaid e l'ambiente circostante. Gli eventi razionalmente inspiegabili, e in questo caso, la reincarnazione in bambini piccoli mi ha messo i brividi. Questo stato d'animo l'ho superato quando ho capito che il romanzo non avrebbe preso una piega totalmente paranormale, andando avanti con la lettura vengono presentati casi scientifici tratti dal saggio del dottor Tucker "Il bambino che visse due volte. I ricordi infantili e il mistero di vite precedenti", (che la scrittrice ringrazia a fine libro). Non avrei mai pensato che ci fossero studi e ricerche riguardanti questo argomento, ne tanto meno avrei mai creduto che ci fossero casi documentati e ritenuti validi, sono perciò felice di aver imparato anche questo grazie alla lettura di un romanzo, che è un'opera di fantasia.
La scrittura è scorrevole, i personaggi ben costruiti e la sofferenza di Noah è tangibile. Il bambino ricorda la sua vita precedente ma non potrò dirvi a chi corrisponde, quanto Janie e il dottor Anderson riusciranno a scavare nel passato doloroso di un altra famiglia, perchè in un bambino che ricorda la sua vita precedente ce n'è un altro che è morto in modo atroce.

Una lettura originale divisa fra scienza e fede per chi vuole porsi delle domande e approfondire l'argomento anche grazie agli estratti presenti nel libro.


Sharon Guskin è una scrittrice e produttrice americana. Si è laureata a Yale e poi alla Columbia University School of the Arts. Vive a Brooklyn con il marito e due figli. L'altro figlio è il suo primo romanzo.



mercoledì 1 marzo 2017

All'improvviso...L'amore - V. Pullo | Raggiungere Catanzaro non è facile - A.P. Mongiardo | Razov - G. Roma | Morivamo di freddo R. Messina



Buongiorno lettori,
anche per oggi carrellata di autori emergenti. Vi lascio i loro titoli e corro ad impostare la recensione di un libro molto particolare. 
A presto!











Titolo: All'improvviso...L'amore
Autore: Vanessa pullo
Editore: Panesi Edizioni
Genere: Romance
Prezzo: € 10.00
Ebook: € 2.99
Acquistabile su Amazon


 Chanel è appena uscita da una storia importante finita male e a tutto pensa tranne che all'amore. Ma è proprio quando non se lo aspetta che il suo “Apollo” le viene incontro correndo! Dalla Liguria alla magnifica Calabria, amore, passione e amicizia vi travolgeranno in questo romanzo ricco di suggestioni musicali, di profumi e di poesia.

Breve estratto:

Mi sveglio frastornata. Riordino casa a rilento e penso a quanto vorrei avere una persona con cui svegliarmi al mattino. Sono sicura che mi alzerei dal letto dove lui dorme ancora e preparerei il caffè per augurargli una buona giornata. Ma stavolta non mi accontento di un ragazzo qualunque, stavolta decido io.
Resto sul divano a fantasticare sul viso, le labbra e mi sorprendo perché sto pensando nuovamente ad Apollo. Allora faccio una lista su un foglio con le qualità che vorrei avesse il mio futuro fidanzato, ma lo squillo del cellulare mi riporta alla realtà. Mi sembrava di essere in meditazione!
Al telefono è Domenico del negozio di dischi.
«Pronto», rispondo sorpresa, non può aver già trovato il disco! Troppo presto!
«Ciao Chanel, volevo comunicarti che ho in mano il vinile che mi hai chiesto.»
«Oh, grazie Dom, che tempestività!», rispondo entusiasta.

«Ti aspetto, ciao cara.»












Titolo: Raggiungere Catanzaro non è facile
Autore: Anna Patrizia Mongiardo
Editore: Cartabianca Publishing
Pagine: 66
Ebook: € 4.99
Acquistabile su Amazon



Ci sono strisce di terra, piccoli paesi che sono come isole di cui il resto d’Italia non conosce l’esistenza. In una di queste vive Anna, una bambina, poi ragazzina, alle prese con le scoperte dell’età, con il gran teatro dei rapporti tra gli adulti, con i cambiamenti epocali degli anni ’60 e ’70 che lei riesce a percepire, ma che arrivano attutiti, come provenienti da distanze smisurate. Perché Anna vive in una regione d’Italia, la Calabria, che forse non è neanche Italia. O magari lo è anche troppo.

Nonni con storie di emigrazione alle spalle, maestre crudeli, voglia di minigonne e di musica beat, corna e dolori: una vita semplice, ma raccontata con una freschezza tale da renderla universale, con un linguaggio immediato ed essenziale. Perché è la vita reale di una donna che non accetta una condizione predestinata e - senza essere una rivoluzionaria - decide di prendere in mano la propria esistenza, per lanciarla verso il futuro. Una ragazza che guarda oltre l’orizzonte del suo paese. E da grande, guarderà oltre l’orizzonte della sua vita, del suo lavoro, per lasciarsi andare alla scrittura, al piacere di narrare storie. Cominciando dalla sua, di storia. Descritta in questo libro.


Anna Patrizia Mongiardo è nata a Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, in provincia di Catanzaro. Dal 1984 lavora all’ospedale Bellaria di Bologna come tecnico di radiologia medica. Da più di dieci anni si dedica alla scrittura cui affida le esperienze di vita.

Raggiungere Catanzaro non è facile è il suo primo libro pubblicato. Ma ha molte altre storie pronte per essere narrate.












Titolo: Razov
Autore: Giovanna Roma
Editore: Self Publishing
Pagine: 300
Genere: Dark romance
Ebook: € 2.99
Acquistabile su Amazon
Booktrailer



Poche cose mi interessano davvero: le banconote di grosso taglio e le armi. Tutto quello che non è compreso in queste due categorie è tagliato fuori.

Lisa Petrova rientrava nella seconda.
Era la scelta per sbaragliare la concorrenza e rafforzare il mio Impero. Era la garanzia di un caricatore d'arma d'assalto a vita.
Poi mi è esplosa tra le mani. La sicura che la conteneva si è sganciata. Inganni e segreti sono saltati in aria. Il mondo di entrambi si è capovolto. Strano a dirsi, ma non potevamo essere più distanti di così.
Era convinta che fossi il mandante della Morte, mentre io concedo, ai popoli in lotta, il potere di difendersi.
Se non lo credete, avete un'errata concezione di ciò che è giusto e sbagliato.
Permettetemi di aggiustarvi.












Titolo: Morivamo di freddo
Autore: Rosalia Messina
Editore: Durango edizioni
Pagine: 111
Genere: Narrativa
Prezzo: € 11.90
Ebook: € 4.99


Mauro e Sandra, Guido e Loredana. Quattro amici, due coppie. Attraverso due tragedie e con il passare del tempo scopriranno che nessuno di loro conosceva davvero gli altri. Enrico, il figlio di Mauro e Sandra, si è costruito una vita al riparo da scosse emotive. Gli attacchi di panico e la necessità di prendersene cura metteranno a dura prova le sue solide protezioni. Rosalia Messina racconta le vicissitudini del dolore lungo due generazioni sotto il cielo color ardesia di Catania.



Ci leggiamo presto!

lunedì 27 febbraio 2017

La tela russa - S. Perin | Vietato leggere all'inferno - R. Gerilli | Mi hai ridato la vita - S.Versari | Il rubino intenso dei segreti V. Picchiarelli



Buongiorno e buon inizio settimana lettori,
oggi dedico il mio spazio e il mio tempo ad una piccola parte delle mail che ho in coda, non so se riuscirò a smaltirle tutte e in quanto tempo...dovrò trovare una soluzione per questa rubrica!
Comunque, eccovi qualche nuova e meno nuova pubblicazione...













Titolo: La tela russa
Autore: Sonia perin
Editore: Lettere Animate Editore
Pagine: 188
Prezzo: € 14.00
Acquistabile su Youncanprint


Asia Colmar è l’unica a conoscere il piano ed è l’unica che li può fermare.
Lei può salvare Venezia, ma per farlo deve stare al loro gioco.

Asia Colmar, alias Antonia Verga, è un’ex agente, della Cia prima e della Dis dopo, che vive in condizione protetta e sotto falso nome a seguito di un attentato, un’autobomba a lei destinata che è però costata la vita a suo marito, anch'egli agente segreto. Giudicata non idonea e affetta da stress post traumatico, nonché facile bersaglio per i terroristi, viene messa in congedo obbligato. Durante un’azione antiterroristica che si era svolta mesi prima alla stazione di Venezia, infatti, Antonia era stata involontariamente testimone di una “passaggio di mano” tra uno dei terroristi autori della strage e un individuo che pareva far parte della Dis. Ora, a distanza di anni, una pericolosa minaccia incombe su Venezia e l’unica speranza di salvezza è nelle sue mani. Il carnevale rischia di trasformarsi in un’enorme maschera di sangue e distruzione ordita dall’Isis e da alcuni terroristi russi. Un passato che non vuole essere dimenticato e che torna, più potente e reale che mai, nella mente e nel cuore di una donna. Un incubo soffocante che si nutre degli ideali dell’estremismo islamico.

Asia Colmar è una donna che ha cambiato vita. Ha deciso di intraprendere una strada diversa e decisamente meno pericolosa di quella che conduceva fino a qualche anno prima. E’ forte e determinata, una “tosta” mascherata da semplice impiegata di un’agenzia di viaggio veneziana invischiata, suo malgrado, in un diabolico piano per mettere in ginocchio la millenaria città lagunare, e con essa l’Italia intera.

La tela russa è il poliziesco della veneziana Sonia Perin, già autrice di numerose pubblicazioni di narrativa e poesia dal 2008 ad oggi, ed è il primo capitolo di una serie che vedrà come protagonisti non solo Asia Colmar, ma anche un altro fondamentale personaggio, nucleo portante della vicenda, il terrorista Simon Fjòdor.

«Il romanzo è nato sulla spinta della mia prepotente voglia di scrivere, di fissare sulla carta ciò che la mia fantasia, prendendo spunto da fatti purtroppo reali, mi suggerisce - spiega l’autrice - ho voluto scrivere qualcosa di diverso dal solito, che si discostasse sia dai miei scritti passati che dalle tematiche thriller/poliziesche più in voga.»












Titolo: Vietato leggere all'inferno
Autore: Roberto Gerilli
Editore: Speechless Books
Pagine: 412
Genere: thriller, pulp, distopico
Prezzo: € 15.90
Ebook: Gratis
Scaricabile su Amazon


Amleto Orciani vive in un’Italia molto simile alla nostra, dove però la letteratura è illegale. I lettori sono tossicodipendenti, si fanno di Guerra e pace e la Guardia di Finanza punisce il traffico di e-book e tascabili con la galera o la riabilitazione forzata.
Amleto è uno di loro, un ostinato sniffa-inchiostro che ha iniziato da piccolo e non ha più smesso. Quando Eleonora lo contatta per proporgli un sacco di soldi e un’impresa folle che rivoluzionerà l’editoria, Amleto accetta il rischio e finisce coinvolto nelle attività clandestine del Circolo, alle quali, scoprirà sulla sua pelle, sono interessati in parecchi, primo fra tutti il misterioso Bibliotecario.

Accompagnato dalla prefazione di Giovanni Arduino, Vietato leggere all'inferno è un thriller pulp a sfondo distopico che si cala nella cultura trash contemporanea, riprendendo lo stile ironico e disincantato del moderno noir americano.
In un mondo in cui i libri sono vietati e la cultura fa male, le uniche alternative a una vita da fuorilegge sono la resa o la ribellione.

E tu, rinunceresti a leggere per sopravvivere?

Mi chiamo Amleto Orciani e sono un libromane. Ho trentacinque anni e mi faccio dall'età di dodici, quando la lettura era ancora legale. Ho iniziato per scherzo con L’isola del tesoro e non ho più smesso.
Leggere è la prima cosa a cui penso quando mi sveglio e l’ultima prima di andare a dormire. Sono talmente assuefatto da conoscere il significato di parole come paradosso, pennivendolo e opulenza. Insomma, uno sniffa-inchiostro senza speranza.
Vivo vicino ad Ancona, lavoro come inserviente in un discount di bricolage e arrotondo spacciando romanzi alla gente della zona. La mia vita non è un granché, ma mi ci trovo. Il problema è che vorrei avere più soldi, per questo accetto di aiutare Eleonora.
La ragazza è brava, ma così folle da voler cambiare il mondo dell’editoria da sola. Per seguirla mi tocca coinvolgere amici discutibili e incontrare gente che preferirebbe vedermi morto (il Bibliotecario ti dice niente?). Meno male che ho dalla mia Caterina, una camgirl con un secondo lavoro ancora meno presentabile del primo, però non sono sicuro mi possa salvare il culo, stavolta. Se ne esco vivo, giuro che smetto di leggere. Forse.

Vietato leggere all'inferno racconta la mia storia. Non insegna qualcosa che vale la pena conoscere, non ci sono buoni sentimenti o altre cazzate ma per sballarsi con gli amici è perfetto. Provalo, e fammi sapere se funziona.


Roberto Gerilli è un lettore anconetano di trentasei anni. Non esce mai da una libreria senza aver comprato almeno un libro, riconosce gli editori dall'odore della loro stampa e vive in una casa in cui ci sono più librerie che armadi. È talmente dipendente dalla lettura che ha cominciato a scrivere. E ha scritto un libro sui libri.
Nel 2014 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Città Senza Eroi, per UteLibri, mentre nel 2015 e nel 2016 sono usciti Questo non è un romanzo fantasy! e Apo­calypse Nerd, entrambi editi da Plesio.

Editore
Realtà editoriale no profit nata nel 2012, Speechless Books ha esordito con una rivista letteraria da venti milioni di lettori, Speechless Magazine. Successivamente, ha pubblicato il romanzo urban fantasy / young adult di Emanuela Valentini da più di duecentomila download, La bambina senza cuore, e un alcuni racconti di Eleonora C. Caruso (Col nostro sangue hanno dipinto il cielo), Andrea G. Colombo (La lapide di ardesia) e Chiara Palazzolo (Damasco e dintorni). Oltre ai progetti per il sociale Diari dal sottosuolo e What women don’t want – Il web contro la violenza sulle donne, Speechless coltiva belle storie e autori di talento, spesso ancora poco conosciuti. Gli e-book sono gratuiti e scaricabili dal sito ufficiale www.speechlessmagazine.com e dagli store online.












Titolo: Mi hai ridato la vita
Autore: Serena Versari
Editore: Selfpublishing
Pagine: 218
Genere: Romance
Prezzo: € 9.72
Ebook: € 1.99
Acquistabile su Amazon



Un evento traumatico del passato può condizionarci a tal punto da credere di non meritare più nulla nella vita? E quanto una persona appena conosciuta, può essere in grado di penetrare nel nostro cuore, liberandoci da quelle pesanti catene?

Scarlett ha 23 anni e trascorre le sue giornate in uno stato di sopravvivenza, incapace di prendere in mano le redini della sua esistenza. 
Un giorno, il suo datore di lavoro la invita a trascorrere il mese di dicembre insieme a lui e alla moglie, tra le montagne innevate di Madonna di Campiglio.
In quel paesino dai tratti fiabeschi e arricchito dalla magia del Natale, la sua strada s’incrocerà con quella di Cris, un ragazzo che la ipnotizzerà con il suo meraviglioso sorriso e i suoi modi scherzosi. 
Riuscirà Scarlett ad accettare quel meraviglioso regalo che la vita le offre, o il passato sarà troppo opprimente per lasciarle questa possibilità?













Titolo: Il rubino intenso dei segreti
Autore: Viviana Picchiarelli
Editore: Bertoni Editore
Pagine: 437
Genere: Women's fiction
Prezzo: € 16.00
Ebook: € 4.99
Acquistabile su Amazon


Rubino intenso è il colore di uno dei vini più prestigiosi prodotti ne “La Tenuta del Grappolo” dalla famiglia Capotosti. Gestita dai fratelli Gianfranco ed Enrico, dalle personalità diametralmente opposte, la tenuta è cresciuta e si è affermata nel corso dei decenni grazie alla guida ferma e decisa della madre Olivia, donna dal temperamento di ghiaccio sulla quale, però, si è abbattuta la scure dell’Alzheimer. Pur nella dimensione ovattata in cui la malattia l’ha relegata, Olivia continua indirettamente a influenzare le esistenze di tutti coloro che gravitano – e che hanno gravitato – tra le mura della tenuta. Tra questi, il nipote Michele, erede designato dell’azienda di famiglia per volere del padre Gianfranco, al quale è legato da un rapporto profondamente conflittuale. Obbligato a mettere da parte il sogno di diventare pianista, Michele diventa suo malgrado un imprenditore avido e spregiudicato, anche per cercare di buttarsi alle spalle la rabbia per la fuga improvvisa – avvenuta anni addietro – della cugina Greta, con cui aveva vissuto una storia d’amore intensa e passionale. Il ritorno inaspettato di Greta, ex ballerina di danza classica costretta a rinunciare alla carriera a causa di un brutto incidente, sarà solo il primo degli eventi che sconvolgeranno per sempre gli equilibri apparenti su cui la storia imprenditoriale e umana dei Capotosti si era andata definendo nel tempo.
“Il rubino intenso dei segreti” è un ritratto spietato e senza filtri su dinamiche familiari viziate da menzogne e silenzi colpevoli in cui le figure femminili giocano il ruolo di carnefici più o meno coscienti.

“Anche se cerchiamo di convincerci del contrario, l’incapacità tutta umana del non saper vivere situazioni e persone nelle contemporaneità  del loro manifestarsi fa di ognuno di noi dei ritardatari cronici, costretti a fare i conti con i rimpianti, prima ancora che con i rimorsi.”

Viviana Picchiarelli, autrice umbra, dopo aver partecipato con i propri scritti a numerose antologie, si dedica a progetti monografici pubblicando nel 2012 la raccolta di racconti “Reale Virtuale – ritratti di donne nell'era digitale” (Bertoni Editore) e nel 2013 il romanzo “La locanda delle emozioni di carta” (Bertoni Editore), la cui versione e-book è stata per settimane ai primi posti della classifica di Amazon.
Pubblica, poi, nel 2014 i due racconti “Il letto intatto” e “Di amore e Luce”, esclusivamente in formato e-book Amazon.
Fa parte da anni del gruppo letterario delle WOMEN@WORK, fondato nel 2009 da Costanza Bondi, con la quale collabora anche in veste di co-curatrice per la pubblicazione di alcuni progetti antologici di poesie e racconti, l’ultimo dei quali presentato in occasione di Umbria Libri 2016: “(Wo)men in giallo – brividi alla tastiera.”
“Il rubino intenso dei segreti”, il suo secondo romanzo, è uscito in anteprima nell’ambito della manifestazione Umbria Libri 2016, sempre per Bertoni Editore e con il marchio WOMEN@WORK.
Appassionata di tutto ciò che riguarda l’arte, in ogni sua declinazione, è costantemente alla ricerca di spunti e suggestioni che possano dar vita a nuove storie da raccontare.

A presto :)