lunedì 30 novembre 2015

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore-Luis Sepulveda



Dopo aver fatto una passeggiata a Vigàta, adesso è un vecchietto a tenermi compagnia...


Il cielo, che gravava minaccioso a pochi palmi dalle teste, sembrava una pancia d'asino rigonfia. Il vento, tiepido e appiccicoso, spazzava via alcune foglie morte e scuoteva con violenza i banani rachitici che decoravano la facciata del municipio.
I pochi abitandi di El Idilio, e un pugno di avventurieri arrivati dai dintorni, si erano riuniti sul molo e aspettavano il loro turno per sedersi sulla poltrona portatile del dottor Rubicundo Loachamin, il dentista, che leniva i dolori dei suoi pazienti con una curiosa sorta di anestesia orale.
"Ti fa male ?" chiedeva.
I pazienti, aggrappati ai braccioli della poltrona, rispondevano spalancando gli occhi e sudando a fiumi.
Alcuni volevano togliersi dalla bocca le mani insolenti del dentista per rispondergli con un insulto adeguato, ma le loro intenzioni si scontravano con le braccia robuste e la voce autoritaria dell'odontoiatra. "Sta fermo, cazzo! Via le mani! Lo so che fa male. E di chi è la colpa? vediamo un pò. Mia? No. E' del Governo! Ficcatelo bene nella zucca. E' colpa del Governo se hai i denti marci. E' colpa del Governo se ti fa male."



Ecco la prima pagina del romanzo, io sono andata avanti nella storia e per adesso l'ho trovata interessante, chi lo ha letto???? Ma non svelatemi il finale!

sabato 28 novembre 2015

La vampa d'agosto-Andrea Camilleri



Buon sabato lettori, il fine settimana porta una nuova recensione, Camilleri...quanto lo stimo!











Titolo: La vampa d'agosto
Autore: Andrea Camilleri
Editore: Sellerio editore Palermo
Pagine: 271
Genere: Gialli, mistery e noir
Prezzo: 11.00
Ebook: 7.49



E' un mese troppo caldo quello di Agosto, il sole infiamma l'aria, la situazione è estenuante, è quella che i siciliani chiamano vampa. Montalbano è ancora a Vigàta. Livia decide così di trascorrere del tempo con lui, ma sapendo che Salvo sicuramente passerà i suoi giorni in commissariato, decide di portare con sè Laura, la sua amica, con marito e figlio.

"Laura era l'amica del cori di Livia, quella alla quale confidava i misteri gaudiosi e macari quelli tanticchia meno gaudiosi"

Sarà il bambino della coppia, che infilandosi in un cunicolo della villetta presa apposta per le vacanze, farà ritrovare in un baule, il corpo di una ragazzina scomparsa sei anni prima. Inizia così un altro caso del commissario.
Una Sicilia meravigliosa e soleggiata, il mare, la villa del commissario che si affaccia sulla spiaggia, contrastano con il pianoterra occultato, teatro di sevizie per quella povera ragazza ritrovata morta.
Punta Secca-Casa di Montalbano

Una ragnatela criminale intessuta da parentele pericolose, da collisioni tra mafia e politica, tra politica e usura, tra banche e riciclaggio. Un Montalbano in crisi con la sua età e forse anche con l'amore, che sarà inconsapevolmente sedotto e usato come oggetto di vendetta. Andando avanti rivelerei troppo, anzi, ho paura di averlo già fatto, perciò mi fermo qui, una recensione in formato "mini" rispetto alle altre ma non per questo poco appassionata.




Camilleri si riconferma uno scrittore coinvolgente, capace di strattonarci i pensieri, facendosi largo nella nostra mente e disegnando paesaggi e personaggi come se li avessimo vissuti realmente.





venerdì 27 novembre 2015

Novità fine novembre 2015



Per i lettori più giovani, il primo capitolo di una serie che avrà enorme successo...




E se al mondo rimanessero solo i ragazzi?






Titolo: Berlin 1. I fuochi di Tegel
Autore: Fabio Geda- Marco Magnone
Editore: Mondadori
Pagine: 204
Genere: Narrativa
Prezzo: 14.00
Ebook: 7.99



È l'aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l'altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un'unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro.
Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall'isola dove viveva con Christa e le ragazze dell'Havel.
Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell'aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all'aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte.
E quando sorgerà l'alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.
«Tutto l'amore che vorremmo lasciare sulla terra, dietro di noi, prima di morire, è difficile chiuderlo dentro delle parole.»


Per ulteriori curiosità basta cliccare sul sito dedicato e sui social  Facebook - Twitter - Instagram




Per gli amanti del Thriller è tornato Michael Connelly





















Titolo: Il Dio della colpa
Autore: Michael Connelly
Editore: Piemme
Pagine: 420
Genere: Thriller
Prezzo: 19.00
Data di pubblicazione: 24 novembre 2015


Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio.
È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un’aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall'accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata. A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: «Chiamami subito. Si tratta di un 187». Il numero, che in California corrisponde al codice dell’omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l’eventualità non lo lascia certo indifferente.
Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull'opportunità di accettare l’incarico. A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l’aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale.
Ed è proprio il personaggio di Haller, l’avvocato fuori dagli schemi che prepara i processi dal sedile posteriore della sua Lincoln, un uomo pieno di difetti, ma forse proprio per questo decisamente autentico, a rendere così speciali i romanzi di cui è protagonista.
Ancora una volta Michael Connelly riesce a creare un universo che supera i confini della narrativa di genere per avvicinarsi alla vera letteratura.


Il libro vi interessa e volete provare ad avere una copia autografata? Partecipate al contest sulla pagina Facebook dedicata all'evento





Titolo: Altrove, forse
Autore: Amos Oz
Editore: Feltrinelli
Pagine: 352
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: 17.00
Ebook: 9.99
Data di pubblicazione: 25 novembre 2015





A Mezudat Ram, un kibbutz isolato nel Nord del paese, circondato da nemici e sormontato dall'ombra di cupe montagne, si svolge la vita di una comunità di coloni, dediti all'agricoltura e all'allevamento, allo sport, alla musica, al dibattito, ma soprattutto alla purificazione. A trent'anni dalla fondazione del kibbutz, infatti, sono essenzialmente gli ideali di miglioramento personale e collettivo che sostengono i kibbutzim e il miglioramento si attua anche grazie al pettegolezzo. Questo spiega la voce narrante di un colono che guida il lettore - non senza malizia e ironia - alla scoperta degli abitanti del kibbutz, concentrandosi soprattutto sulla famiglia di Ruben Harish. Questi è tra i più convinti sostenitori di una vita pacifica e collettiva, l'instancabile cantore delle virtù di un'esistenza semplice e illuminata, il poeta del kibbutz. La moglie Eva lo ha abbandonato per fuggire con un cugino in visita a Mezudat Ram come turista. Si è sposata, vive in Germania e aiuta il nuovo marito a gestire un night-club. Ruben lo ha accettato senza lamentarsi, sprofondando in una tristezza nobilitata dai doveri di maestro, guida turistica e poeta. È rimasto solo col figlio Gai e la figlia Noga e, per consolarsi, ha iniziato una blanda relazione con un'amica Bronka, un'insegnante sposata, madre di due figli...


La vita nel kibbutz Mezudat Ram sembra uguale a quella di tanti paesini di provincia: un terzo noia e due terzi pettegolezzi. Certo, ci sono i nemici senza nome che sparano di notte, ma in verità sembrano molto più corrosivi gli impulsi interni alla comunità, come l’adulterio, le maldicenze e il vandalismo di una gioventù annoiata.



Il nuovo romanzo dell'autore italiano di thriller più venduto al mondo!


Titolo: La ragazza nella nebbia
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Pagine: 350
Genere: Thriller
Prezzo: 18.60
Ebook: 10.99
Data di pubblicazione: 23 novembre 2015

La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l'auto dell'agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l'agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt'altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l'indagine grazie all'attenzione e alle pressioni del "pubblico a casa". Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua "firma". Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, per far sì che un crimine riceva ciò che gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un'audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l'agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì?


Credo che gli amanti del Thriller apprezzeranno le due nuove uscite! Io non amo il genere, ormai lo sapete, fra questi, quello che comprerei è senza dubbio Amos Oz...Sono curiosa di conoscere le novità dei prossimi mesi!!!

giovedì 26 novembre 2015

I Promessi Becchi-Claudia Donati












Titolo: I Promessi Becchi
Autore: Claudia Donati
Editore: Arduino Sacco
Pagine: 256
Genere: Romanzo
Prezzo: 21.90 (possibilità di sconto)
Designer Copertina: Alessandra d'Ercole
Acquistabile su Amazon o contattando il seguente indirizzo mail: promessibecchi@virgilio.it




A scuola ci hanno trasmesso che Lucia è innocente e Renzo fedele. La società ci insegna ogni giorno a mostrarci tali. Ma chi è veramente Lucia e chi è veramente Renzo? Un romanzo irriverente e franco in cui non ci sono buoni e cattivi, ma “cattivi” e... tutti gli altri. Come nella realtà, che muta a seconda dell’angolo da cui la si guarda. Il finale, si sa, è scontato. Ma tutto ciò che viene prima, tutto ciò che ci è stato taciuto sui banchi di scuola (e oltre) è ancora da scoprire.


Claudia Donati inventa storie da quando ha imparato a scrivere e, prima ancora, disegnandole o recitandole davanti allo specchio. Come tutti, ha desiderato fare miriadi di cose "da grande": l'archeologa, la psicologa, l'attrice, la guida turistica. Ma con la consapevolezza costante di voler affiancare qualsiasi mestiere con quello dello scrittore.
Adesso studia storia dell'arte e fa l'educatrice museale. Continua a costruire storie, sognando che qualcuno le legga. I Promessi Becchi è il suo romanzo d'esordio


Sembra davvero un romanzo curioso, stravolgerà i comportamenti e le intenzioni della coppia più studiata a scuola?



Prima che arrivassi tu-Tania Paxia














Titolo: Prima che arrivassi tu
Autore: Tania Paxia
Editore: Self-publishing
Pagine: 325
Genere: Narrativa rosa
Ebook: 0.99
Acquistabile su Amazon
Data di pubblicazione: 25 novembre 2015


“Non hai mai stretto una promessa solenne?” scosse la testa. “Sul serio?” aggiunsi, allibita. “Intreccia il mignolo col mio e ripeti quello che ho detto”.
“Bastava anche una stretta di mano”.           
“No no”, scossi il capo. “Ci vuole la promessa solenne”. Agitai la mano in aria per incitarlo e, con diffidenza, intrecciò il suo mignolo col mio.        
“Prometto di aiutarti”, si interruppe per ricordarsi le parole che avevo usato io, “se tu aiuterai me, quando e se”, si interruppe ancora, “ne avrò bisogno?” risultò più come una domanda, ma apprezzai il tentativo.


Allegra (Ally) Thomas ha ventun anni, vive a Pisa e ha cambiato tre facoltà diverse in tre anni. È avvilita e senza una prospettiva per il futuro, soprattutto dopo la brusca lite con il padre di origini americane che la vorrebbe laureata in architettura, come lui. Ma Ally ha un sogno: scrivere e tradurre libri. 
Le cose si complicano dopo la sua partenza programmata per una vacanza di tre mesi a Brooklyn organizzata dai suoi zii e cugini americani. All'inizio è logorata dai sensi di colpa e perseguitata dagli incubi, ma le basta uno scontro accidentale con un ragazzo, Evan James, sul marciapiede di fronte al ristorante di suo zio, per cambiare tutto, arricchire le sue giornate e passare qualche ora spensierata...a parte la sbornia che riesce a rimediare durante un'uscita con suo cugino e i suoi due amici, tra i quali c'è anche Evan. Ma Evan ha in mente soltanto una donna: Madison. Per questo Ally decide di stringere una promessa solenne con lui per aiutarlo nell'impresa di riconquistare la sua ex fidanzata. Tra equivoci, shopping, bagni in piscina, chiacchierate al buio e baci rubati, Ally cercherà di fare chiarezza su ciò che vuole davvero.



Estratto 

Stai giocando con il tuo futuro 

“Sei sicura di voler partire?” mia sorella mi lanciò uno sguardo torvo ma comprensivo, con i suoi occhi azzurri, di una tonalità intensa come quelli di mio padre, così diversi dai miei di un colore castano chiaro.  Quando lo faceva era un brutto segno, perché voleva dire che aveva dismesso i panni dell’amica per indossare quelli della sorella maggiore. E non maggiore di qualche anno, ma di dieci. Era quasi una seconda mamma. Aveva ragione a farmi quella domanda, perché l’indomani, mercoledì, avrei dovuto prendere un aereo diretto a New York. Anche se non ero dell’umore adatto a intraprendere un viaggio di quasi dieci ore.

Rebecca – Becky per gli amici e familiari – era quella laureata in architettura, con un lavoro rispettabile, in maternità dopo aver avuto il suo primo figlio l’anno prima, sposata da cinque anni con Fabio, il suo fidanzato storico, nonché collega, conosciuto il primo anno di università. Lei era quella con la testa a posto. Lei era quella che si era costruita una famiglia e un futuro fin da ragazzina, lavorando d’estate per mantenersi gli studi, senza chiedere un soldo ai nostri genitori. E poi era sempre stata carina, gentile e disponibile con tutti. Insomma, lei era tutto il contrario di me, che ero considerata la simpaticona della famiglia, che a ventuno anni non aveva ancora ben capito cosa fare nella vita. Avevo cambiato tre – e dico tre – facoltà diverse in tre anni: la prima era stata ingegneria edile con l’indirizzo in architettura, costretta per forza di cose, visto che mio padre era un architetto e mia sorella si era laureata nel medesimo indirizzo di studi, seguendo le sue orme. Il bello è che avevo anche superato il test dell’esame d’ingresso perché la facoltà era a numero chiuso. Papà, Becky e Fabio mi avevano preparato a quell'esame sin dalle superiori. Con tutti quegli architetti in famiglia, avrei potuto fallire? No.
Ma purtroppo non faceva per me. Così avevo chiesto il trasferimento l’anno dopo, senza dire niente alla mia famiglia, alla facoltà di lettere e l’anno dopo ancora a lingue e letteratura straniera.




Tania Paxia vive a Bibbona, un paesino nella provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza (Magistrale) di Pisa e una delle sue grandi passioni è scrivere. “Nicholas ed Evelyn e il Diamante Guardiano” è il suo primo romanzo. Il racconto che lo segue “Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio” è uscito il 1 marzo. Il secondo della serie “Nicholas ed Evelyn” è in fase di scrittura. Nel frattempo, ha scritto altri libri: “La Pergamena del Tempio” un giallo su base storica edito da Europolis Editing, in ripubblicazione autonoma il 14 agosto 2015, un paranormal “Il marchio dell’Anima EVANESCENT The Rescuer of Souls #1”, un fantasy “La cacciatrice di stelle”, una commedia romantica intitolata “Sono io Taylor Jordan!” e un romance “Ti amo già da un po’”.


Un romanzo dai toni rosa per le amanti delle storie d'amore!


mercoledì 25 novembre 2015

Le fragili attese-Mattia Signorini



Buon pomeriggio, freddo e nebbioso, il momento ideale per prendermi il mio tempo e scrivere la recensione di questo libro...












Titolo: Le fragili attese
Autore: Mattia Signorini
Editore: Marsilio
Pagine: 249
Genere: Romanzo italiano
Prezzo: 17.00
Ebook: 9.99


E' a Milano che si trova la pensione Palomar, più precisamente in un suo quartiere periferico. Italo è il suo proprietario, ha ottant'anni ed ha deciso di chiudere per sempre quella che per lui è stata una buona opportunità in gioventù, quella che è diventata con il tempo la sua casa e quella che forse ha imparato a riconoscere come famiglia. Imbattersi in delle lettere scritte negli anni Cinquanta riporta in lui quella curiosità e quella voglia, forse anche di innamorarsi, che aveva accantonato ormai da anni. Insieme a quelle lettere che gli scivolano fra le mani, osserva le vite che attraversano la soglia della pensione, in attesa che qualcosa cambi definitivamente, fino a quando la consapevolezza di dover agire concretamente non risveglia l'animo di ogni ospite.

"E' come se la vita bussasse alla nostra porta, mentre prima se ne stava comodamente sulla soglia, senza disturbare, e d'un tratto ci dicesse: sto passando. Ci rimangono da vivere molti meno anni di quelli che abbiamo già vissuto. E quelli che abbiamo vissuto, li abbiamo trascorsi senza nessuna intensità"

Impareremo a conoscere così Guido, Lucio, Ingrid, Adolfo ed Emma, la domestica. Sebbene i personaggi sono egualmente tutti ben descritti io ho amato in modo particolare Guido, docente universitario allontanato dalla cattedra per non aver separato l'amore dal lavoro. Si ritrova così ad insegnare inglese a Penelope, una bambina diventata muta dopo la perdita della madre, condividendo la sua esperienza con Ingrid, la cassiera del supermercato con una gran dote per la musica.

"Devo venire da te a parlarti di un milione di cose, e se non lo facessi lo rimpiangerei per tutta la vita. Non importa chi eravamo prima di conoscerci, né quello che abbiamo fatto o le persone che abbiamo conosciuto. Dobbiamo ripartire da qui, da quello che siamo adesso, e ricominciare da capo, senza alcuna fretta. Tutti hanno delle vite complicate, non solo noi, ma insieme possiamo aiutarci a renderle più semplici."


Le fragili attese sono quei momenti che tutti noi viviamo aspettando che qualcosa cambi, sperando in una sorte migliore, per paura delle novità che potrebbero sconvolgerci o soltanto per pigrizia. Ma se poi fosse troppo tardi? Ecco, cosa ho pensato chiudendo questo romanzo che mi ha accompagnata in una lettura fluida ma malinconica.






lunedì 23 novembre 2015

Un favoloso appartamento a Parigi-Michelle Gable















Titolo: Un favoloso appartamento a Parigi
Autore: Michelle Gable
Editore: Newton Compton
Pagine: 439
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: 9.90
Ebook: 4.99


Una proposta che April non potrebbe rifiutare. Per lei, critica d'arte e antiquaria, ritornare nella città che per anni l'ha ospitata è una buona occasione per rimettersi in gioco, e se ad aspettarla nel nono Arrondissement c'è un appartamento pieno zeppo di mobili fatti arrivare da diverse parti del mondo, gioielli e un quadro sconosciuto anche i collezionisti, l'occasione è da prendere letteralmente al volo. 
G. Boldini (1898), "Ritratto di Madame de Florian"
Facendosi spazio fra i mobili accatastati e respirandone la polvere stantia, April viene attratta dalla donna che fasciata in un importante abito rosa sta in posa in quel dipinto di inestimabile valore.

 "Appoggiata ad un divanetto color malva, aveva lo sguardo puntato in lontananza, distolto dal punto di vista del ritrattista. Aveva i capelli castani, leggermente scompigliati, raccolti in modo così blando che erano più le ciocche libere che quelle legate. Portava un abito rosa, pieno di balze e davvero magnifico, che le avvolgeva la parte inferiore del corpo come la coda di una sirena. Nonostante la spettacolarità del vestito, tuttavia, i gioielli della donna erano molto poco appariscenti, e pochi, e il suo volto era di una bellezza limpida e pura."

Nasce subito in lei la curiosità di saperne di più. Giovanni Boldini, il maestro della pennellata, ha ritratto Marthe de Florian, la proprietaria dell'appartamento vissuta nel periodo della Belle Epoque. Saranno i diari della stessa Marthe a svelare la storia della provenienza di quelle ricchezze e a far rivivere i momenti del suo amore tormentato con Boldini. 

"Sei sublime, mi ha detto, quando in realtà non lo ero affatto. Mi ero appena rimessa a sedere. Avevo gli occhi ridotti a fessure, i capelli scompigliati e sconvolti. Avevo perso un braccialetto tra le lenzuola e la cipria era quasi del tutto svanita. E il vestito! Sopporto a stento di parlare dello stato in cui versava il mio abito. Santo cielo: le maniche spiegazzate, il corpetto messo male e neanche del tutto allacciato! E' un abito che odio, tra l'altro. [...] Ora, se Boldini farà come vuole, quel dannato abito mi sopravviverà!"

April, attraverso le sue parole e incoraggiata dal suo amico e collega Luc, avrà modo di guardarsi dentro e capire dove voler vivere, senza più scappare dai suoi fallimenti.
Un romanzo che ha tutti gli ingredienti per essere considerato una storia piacevole. Da leggere magari le domeniche pomeriggio, quando si vuole viaggiare un pò con la fantasia e si è troppo annoiati per uscire, e se poi aggiungiamo al racconto che stiamo leggendo la consapevolezza di essere tratto da una storia vera, tutto prende una piega diversa. Il posto in cui Marthe faceva la cameriera, Le Folies Bergère, si riempie davvero dei personaggi, (oggi mostri sacri della letteratura e non solo) accorsi ad ammirare le bellezze delle ballerine e gli spettacoli di cabaret, quell'appartamento si riapre veramente dopo settant'anni e quel Mickey Mouse impolverato che attira l'attenzione di April potrebbe essere stato il compagno di giochi della piccola e ingenua Beatrice.


Un libro che racconta della Parigi che ci piace, quando le guerre si disputavano per amore della stessa donna. La Belle Epoque di piume, lustrini e abiti appariscenti, della spensieratezza che purtroppo oggi non esiste.




Nota storica

Oggi aggiungo alla recensione questo piccolo trafiletto, dopo aver finito il libro, la mia curiosità mi ha portato a cercare il dipinto di Boldini, vagando in rete il mio sguardo è caduto anche sui mobili e gli oggetti descritti dalla protagonista del romanzo, April, ma è quando ho visto Mickey Mouse che ho pensato che anche voi avreste dovuto dare uno sguardo alle foto dell'appartamento...Ho deciso quindi di riportarvi un pezzetto di storia della vera Marthe de Florian accompagnata dagli estratti del libro:

"La casa era nel Nono Arrondissement, sulle rive Droite, nelle vicinanze dell'Opéra Garnier, delle Foille Bergère e del quartiere a luci rosse di Pigalle. Quella era la Parigi più pittoresca e famosa, quella degli scrittori, degli artisti e dei registi"

...Un appartamento parigino di Pigalle, a due passi dalla Chiesa della Trinità, 140 metri quadri che furono probabilmente calpestati dall'artista ferrarese, Giovanni Boldini, e sicuramente dall'attrice e cortigiana, nonché mondana Madame Marthe de Florian (1864-1939).
Sicuramente qui abitò anche fino all'inizio della seconda guerra mondiale la nipote di Madame de Florian, che negli anni della Belle Epoque fece girare la testa a tanti uomini, tra cui il nostro Boldini (di cui fu musa come si dice), ma ispirò anche un politico del rango di Georges Clemenceau. Anche l’attrice Marthe de Florian (il vero nome era Mathilde Baugiron) però girò la testa per incontrare lo sguardo di Boldini, che l’ha ritratta in un quadro rimasto per settant'anni sepolto nell'appartamento di Parigi e riemerso sotto una coltre di polvere solo nel 2010, qualcosa come 122 anni dopo che era stato dipinto. Da una lettera d’amore del Boldini, anch'essa rintracciata nell'appartamento , e da un riferimento in un libro pubblicato nel 1951 dalla vedova del Boldini, si è potuto datare il quadro: Madame de Florian è stata ritratta nel 1898, quando aveva 23 anni, in un profluvio di rosa nel quale spiccano la bella chioma acconciata e il decoltè sottolineato dal gesto intrigante della mano destra di Madame.
Dal quadro la nipote dell’attrice si separò all'inizio della seconda guerra mondiale, quando chiuse casa in fretta e furia per scappare da Parigi che stava per cadere nelle mani dell’esercito tedesco. La nipote, che all'epoca della fuga era poco più che ventenne, trovò riparo nel sud della Francia. Solo pochi mesi dopo la sua morte -nel 2010 all'età di 91 anni - l’appartamento nel cuore di Parigi è stato riaperto dal commissaire-priseur Olivier Choppin-Janvry durante le pratiche legate alla successione. Stando alle condizioni nel quale venne trovato, l’appartamento non era stato più aperto, ma per settant'anni l’affitto era stato sempre regolarmente pagato. (Tutto l'articolo qui)


Struzzo impagliato e Michey Mouse
"Dieci cauti passi e due metri più avanti, si ritrovò ad osservare una scrivania Luigi XVI, con dettagli in metallo dorato, un paio di sedie di mogano Giorgio III, un tappeto Carlo X [...]. A ogni svolta c'era una nuova sorpresa. Accanto a oggetti che sarebbero stati considerati antichi già un secolo prima, trovò uno struzzo impagliato di quasi due metri e un pupazzo di Mickey Mouse abbandonato nell'angolo dietro all'animale imbalsamato. Spiando i colleghi dalla fessura di una porta, aggirò uno spettacolare scrittoio laccato in nero e oro e rischiò quasi di sbattere contro uno scaffale poco appariscente e funzionale, pieno di carte e documenti."
Bedroom







Oggi, attraverso la lettura, ho imparato una storia che non conoscevo!




venerdì 20 novembre 2015

Christmas Box Giveaway-20 cartacei in palio!



Buongiorno lettori, il fine settimana non poteva portare una sorpresa migliore per voi!




Ormai sapete quanto mi piacciano i giveaway e quanto mi piace organizzarli, ma questa volta non sarò sola, mi fanno infatti compagnia due amiche, Maria di Blog Expres e Stefania del blog La ragazza che annusava i libri, una collaborazione che si è rivelata fruttuosa e pacatamente piacevole! Siamo riuscite a mettere in piedi un giveaway natalizio moooolto ricco!



Christmas Box Giveaway sarà un giveaway con ben 
20 libri cartacei in palio e 10 vincitori





Prima di passare alla spiegazione e al regolamento vorrei ringraziare i venti autori che hanno aderito con entusiasmo al nostro progetto, offrendo ognuno una copia autografata del proprio romanzo, grazie mille!

Il Christmas Box Giveaway prenderà il via oggi, 20 novembre per concludersi il 20 dicembre 
Prevede 10 pacchetti natalizi contenenti ognuno due libri
[cliccate sui titoli per leggere le sinossi]


Delitto nel bunker-Raffaella Rosselli

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Tre-Rosanna Mutinelli

Albion/Ombre-Bianca Marconero 

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Un giorno come un altro-Filippo Venturi

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Eva e l'Assoluto-Michela Belli













Nontiscordardime-Simona Friio

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Ally Rose/La quinta vittima-Morgan Cavendish

















Le Storie di Simal-Alessandro Biagini

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Destini ingannati- Cristina Vichi















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Charlotte-Antonella Iuliano
















Uno schiocco di dita-Chiara pellegrini

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Scritto nel sangue- Andrea Alfonso














Eleinda-Valentina Bellettini

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Papà ho paura-Marzia Gianotti
















La magica terra di Slupp-Antonia Romagnoli

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Il Regolamento

Per partecipare sarà sufficiente:


1. Essere lettori fissi dei blog Libropatia, La ragazza che annusava i libri e Blog Expres, cliccando "Unisciti a questo sito" nella colonna a destra.
2. Seguirne le pagine Facebook: 
mettendo "Mi Piace"
3. Condividere l'evento sui social (per i blogger aggiungere il banner nel proprio blog)
4. Specificare, al momento dell'iscrizione al giveaway la preferenza riguardo i "pacchetti" in palio (vi chiedo quindi una classifica personale da quello che più vorreste a quello che meno vi intriga) e la propria mail in modo da essere contattati in caso di vincita!

A fine evento ad ogni iscritto verrà assegnato un numero progressivo. I vincitori saranno dieci e l'estrazione avverrà tramite il sito Random.org

Le spedizioni saranno effettuate dopo le vacanze natalizie direttamente dagli autori, sarà nostra premura dare loro i vostri indirizzi

Vi ricordiamo infine, che è sufficiente iscriversi solo ad uno dei tre blog


Penso di non aver dimenticato niente, adesso tocca a voi! Partecipate, uno dei pacchetti di Natale potrebbe essere vostro!!!







giovedì 12 novembre 2015

LIE4ME-Professione Bugiarda-Mariachiara Cabrini



Questo libro mi ricorda un pò lo stile di Sophie Kinsella...




Titolo: LIE4ME-Professione Bugiarda
Autore: Mariachiara Cabrini
Editore: Harlequin Mondadori
Genere: Romanzo rosa
Ebook: 3.49
Acquistabile in tutte le librerie online

Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.


Mariachiara Cabrini si definisce una lettrice compulsivaOrmai da sette anni gestisce, con il nickname WEIRDE, un blog dedicato alle sue letture: “L’arte dello scrivere… forse” e si è anche cimentata nella scrittura pubblicando i romanzi: Imprinting love (Zerocentoundici Editore,
2010), La Fiamma del destino (Lulu.com editore, 2011), Le rocambolesche avventure di una lettrice compulsiva (Ilmiolibro.it, 2012), I colori della nebbia, scritto a quattro mani con Francesca Cani (Harlequin Mondadori,2013) .


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Siete quindi pronti ad addentrarvi in questo mondo di bugie?