lunedì 24 ottobre 2016

L'amore è una favola - Annarita Briganti



Buongiorno lettori,
Pronti per riprendere i ritmi della settimana? Io sto cercando di scrivere le recensioni "arretrate", anche se sinceramente nessuno mi corre dietro...e poi, continuo a fare scatoloni, seleziono, incarto, chiudo, in questo caso invece abbiamo fretta di trasferirci, ma non sto qui a raccontarvi i dettagli di un inizio trasloco. Oggi vi parlo del secondo libro di Annarita Briganti, ma sapete che presto arriverà il terzo?











Titolo: L'amore è una favola
Autore: Annarita Briganti
Editore: Cairo
Pagine: 186
Genere: Romanzo italiano
Prezzo: € 13.00
Ebook: € 6.99


Gioia Lieve fa la giornalista culturale freelance, un modo carino per dire che è una precaria, che non sa in realtà quanto guadagnerà mese per mese, e che il lavoro deve andare a cercarselo rincorrendo la manifestazione di turno. Arriva il giorno in cui questo stesso lavoro da rincorrere le farà conoscere un uomo che ha tutte le caratteristiche per non essere quello giusto. Un seduttore seriale, l'Artista che si accompagna a donne che si limitano solo a sorridere agli obiettivi. Ma Gioia accetta di scrivere la prefazione al catalogo della mostra, lei di questi uomini yogurt è stanca, sa che non potrà mai cadere ai suoi piedi. 

Ma L'Amore è una favola e nelle favole la razionalità passa in secondo piano rispetto ai sentimenti.

Disegno di AlainaLouka. Qui il sito Etsy
In Non chiedermi come sei nata avevo conosciuto Gioia in un periodo della sua vita molto delicato, un aborto spontaneo, la voglia di essere madre, un fidanzato non presente fisicamente nel momento in cui lei avrebbe voluto più abbracci e una parola di conforto. Una corsa alla maternità stroncata dalle mille difficoltà burocratiche e dalla natura che non da una mano alle nuove tecniche. La voglia di cambiare vita e tipologia di uomini. 
No, Gioia non ci riesce, nonostante la voglia di non soffrire per amore, cade in quella trappola affascinante che prende il nome di Guido Giacometti, si frequentano quando possono, lei lo accompagna agli eventi, lui gli nasconde di avere già una famiglia. 
C'è l'affitto da pagare e il problema di trovare una nuova casa, lo sfratto si avvicina. C'è lo stalker che la perseguita e le lascia messaggi nella cassetta della posta. Una situazione di terrore che molte donne vivono in solitudine e in silenzio.

"Quello che ho imparato, finora, è che la violenza ti blocca. Quando ci sei dentro, non agisci, non riesci a confidarti con nessuno. E' un terrore continuo che ti fa sentire sporca, colpevole, anche se non hai fatto niente, anzi, sei tu la vittima. Sai che devi tirartene fuori al più presto, ma ignori come fare  e resti immobile, a soffrire in silenzio, a ingozzarti, a 'drogarti', a morderti le unghie, a farti scoppiare la testa e scomparire il ciclo".

Annarita Briganti racconta anche in questo romanzo una storia di vita vissuta e lo fa con la stessa schiettezza pungente e la stesse sensazioni di tenerezza e solitudine con cui aveva abituato il lettore. Gioia è una protagonista facile da giudicare e da additare, si innamora facilmente, rincorre uomini che si invaghiscono di lei e che poi la abbandonano, si fida troppo delle persone, tanto da non riuscire a racchiudere in un cerchio chi potrebbe essere a perseguitarla. Fa scelte sbagliate ma vive. 
Vive la vita con tutta se stessa, non si risparmia in amore come nel lavoro e vive nonostante la mancanza di quel figlio che non riesce ad avere. Ama e si nutre di cultura, come tutte le donne ( e non solo) dovrebbero fare, imparare sempre, fare domande, migliorarsi per elevarsi intellettualmente. Leggendo ho pensato che sia forse questa sua caratteristica a far scappare gli uomini e a crearle problemi nella vita. La possibilità di dire sempre ciò che pensa, aggiunta al fatto di argomentare il suo pensiero con nozioni di cultura. Per certe persone davvero troppo da sopportare!

Gioia Lieve si racconta al lettore senza inibizioni e da questo racconto viene fuori un libro autentico dagli argomenti spinosi.

Annarita Briganti, giornalista culturale e scrittrice. Napoletana globetrotter, felicemente espatriata a Milano, scrive di libri su Repubblica e Donna Moderna, dove ha anche un blog. Si occupa di qualsiasi cosa che abbia a che fare con la letteratura. Ama presentare i libri suoi e degli altri, collezionare libri autografati, fare fotografie, leggere, mangiare, bere e gli Artisti. Con"Non chiedermi come sei nata" (Cairo 2014), il suo primo romanzo, una storia vera d'amore e fecondazione assistita, ha vinto il Premio Comoinrosa, ha girato l' Italia e lo sta portando a teatro. "L'amore è una favola" è il suo secondo romanzo, con la stessa protagonista, #Gioia.

E io Annarita ho avuto il piacere di incontrarla, qui a Vibo Valentia, a casa mia, in occasione della presentazione del libro di cui vi ho parlato oggi. Vi avevo già raccontato il nostro incontro, ma per chi se lo fosse perso o avesse voglia di rileggerlo....beh, basta cliccare qui sotto:

Incontro con Annarita Briganti e recensione di "Non chiedermi come sei nata"

So che Annarita leggerà questa recensione perciò colgo l'occasione per salutarla e mandarle un bacione!





Allora cari lettori, 
secondo voi, 
L'Amore è una favola?


martedì 18 ottobre 2016

I segreti della casa sul lago- Kate Morton





Buon pomeriggio carissimi,
vi ho mai detto quanto io apprezzi Kate Morton? Sicuramente si, un milione di volte minimo. Ho letto tutti i suoi libri ma qui sul blog troverete soltanto la recensione di quest'ultimo visto che gli altri li ho letti prima di avventurarmi in questo piacevole ingorgo chiamato blogosfera. Un'autrice che non mi ha delusa nemmeno questa volta anche se...











Titolo: I segreti della casa sul lago
Autore: Kate Morton
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 518
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: € 19.90
Ebook: € 9.99



L'amore mette le ali e toglie ogni freno; rende incauti.

Siamo nel Giugno del 1933, in quella meravigliosa casa di campagna appartenente alla famiglia Edevane. Una casa che brulica di gente per la preparazione della festa del solstizio, occasione importantissima in cui le ragazze che ci abitano avranno occasione di conoscere nuovi pretendenti, in cui lo sfarzo della famiglia e la sua unione sarà visibile sotto gli occhi di tutti, in cui Alice, la sedicenne di casa affronterà il suo amore segreto, la stessa notte in cui si perderanno le tracce del piccolo Theo. Una tragedia senza precedenti che spingerà l'intera famiglia ad abbandonare la tanto amata dimora e trasferirsi a Londra.
Sadie Sparrow ha commesso un grosso errore rivelando parte delle indagini ai giornali. E' stata allontanata dal suo lavoro per un periodo di riflessione che lei trascorrerà in Cornovaglia, dal nonno che l'ha cresciuta. E' correndo con i cani che scopre una casa abbandonata, dai giardini un tempo curati e vissuti, una dimora che dentro è rimasta intatta, quasi a mantenere il segreto di settant'anni prima, quando un bambino piccolo venne prelevato dalla sua culla e mai più visto. Un mistero che si insinua nella sua mente e che deve trovare una risposta concreta che la porterà ad affrontare una delle donne vissute in quella tenuta, la famosa scrittrice di gialli Alice Edevane.
Come ho già anticipato io amo la scrittura e le trame intrecciate e misteriose di Kate Morton, avendo letto tutti i suoi libri posso dire che alcune caratteristiche tornano in tutti i suoi romanzi. Ci troviamo sempre un un'ambientazione quasi magica, in delle case enormi con giardini sfarzosi e laghi che permettono ai protagonisti di godersi tutto ciò che di meraviglioso la natura possa regalare. Le protagoniste principali sono tutte donne, fra cui una ormai anziana che tiene ancora dentro di se un segreto che le ha segnato profondamente la vita e che arrivata alla fine della sua esistenza è pronta a condividere, aiutando chi dopo svariati anni tenta di risolvere quel fitto mistero. Abbiamo amori non corrisposti o "impuri" e un protagonista maschile molto carismatico.
Queste sono le caratteristiche che anche questa volta compaiono nel romanzo, allora a questo punto verrebbe da chiedere se i suoi libri non siano tutti uguali o non dessero la sensazione del "già letto". 

Ecco il motivo per cui mi piace questa donna, perchè le sue storie non stancano.

Alice mi ha tenuta incollata alle pagine, la sua famiglia vive momenti di felicità pura finché sua padre non parte per il fronte e torna un uomo diverso, distrutto dall'orrore che la morte ha seminato in quegli anni e ancora più amareggiato vista la perdita del suo migliore amico. Sarà il protagonista di episodi violenti che saranno ben nascosti da sua moglie, "Trauma da bombardamento" si verrà a sapere dopo, quando Sadie sarà così caparbia da non buttarsi questo caso irrisolto alle spalle. E se fosse proprio lui la causa della scomparsa del bambino? E se fosse stato lui ad ucciderlo e ad occultare il corpo nella tenuta? Indizi disseminati fra le pagine, la storia che segue un corso per noi lineare e che viene stravolta più e più volte, tifando per quell'amore che Alice guarda di nascosto e che non sarà mai suo perchè già donato ad un'altra donna.
I personaggi sono ben definiti e caratterizzati. Mi sono sentita parte della famiglia Edevane, ho sentito chiudere furiosamente le porte, ho percepito l'amore che univa Eleanor e Anthony, le risate delle bambine in giardino e i pianti sommessi. Misteriosa e riservata Alice, dura e precisa nel suo lavoro, convinta di essere la causa principale di quella sparizione improvvisa, diversa dalle sue sorelle, tre caratteri divergenti e sfuggenti, perciò normale che ognuna, costruisca attorno al destino di Theo, una storia e un finale diverso. Sadie ha sofferto, è una poliziotta che mette troppo cuore nelle indagini che segue, il passato inizia a starle troppo con il fiato sul collo e quelle lettere che riceve le ricordano che i veri legami tendono sempre a ricongiungersi.
Ho letto voracemente le sue pagine fino all'epilogo, un finale che non mi ha spiazzata come avrei voluto. Ecco a mio parere l'unica nota stonata del romanzo, un finale troppo sbrigativo, in cui tutto è bene ciò che finisce bene.
Ho Spoilerato? Spero di no, in tal caso perdonatemi ma dovevo pur dirvi perchè, quella parte non mi ha entusiasmata, no?

Una scomparsa misteriosa, un intrigo di personaggi fra presente e passato, una famiglia apparentemente perfetta e un amore conteso e vissuto. Kate Morton si conferma una delle mie scrittrici preferite se pur, in questo libro il finale non mi abbia lasciato con il fiato sospeso.


Kate Morton, australiana, si è laureata con una tesi sulla tragedia nella letteratura vittoriana e si è a lungo dedicata al tema del gotico nel romanzo contemporaneo. A ventinove anni ha scritto il primo romanzo, che ha ottenuto subito grande successo in tutto il mondo. Sono seguiti Il giardino dei segreti, che Clint Eastwood ha opzionato per trarne un film, Una lontana follia e L'ombra del silenzio. I suoi romanzi sono pubblicati in trentotto Paesi e hanno venduto dieci milioni di copie


giovedì 13 ottobre 2016

La collezionista di ex - R. Amorino / Silenzi Messaggeri - S. Meneghella / Oltre i confini - N. Castaldi




Buongiorno lettori,
oggi vi scrivo con una lieve stanchezza, Elaide ha avuto (di nuovo) la febbre, sto iniziando a preparare gli scatoloni da portare a casa nuova e non dormo bene, per questo, ancora oggi, non mi sento molto concentrata per scrivere le recensioni arretrate. Mi andava comunque di farmi sentire e lo faccio con un post più soft, quello dedicato agli autori emergenti e alle loro novità.

La collezionista di ex - Roberta Amorino
Rizzoli - € 2.99
30 Settembre


Cosa c’è di più sconfortante nello scoprire che dietro ogni ranocchio non si nasconde quasi mai un principe azzurro? È una gran fatica doverne cercare sempre di nuovi, possibilmente romantici, carini e… sani di mente! E se nella vita reale la ricerca dell’uomo perfetto è sempre più complicata perché non cambiare strategia e tuffarsi nel mare magnum degli incontri online? 

Anche qui, fra temporeggiatori, ardenti pompieri, “Omerd” e falsi intellettuali, districarsi nella bufera dei sentimenti (e degli appuntamenti) non è facile. Ma con un po’ di tenacia e qualche modifica alle impostazioni di ricerca, forse l’uomo giusto potrebbe palesarsi.

Un dissacrante e caustico manuale di sopravvivenza per imparare a scovare, tra tante mele marce, l’altra metà della mela, quella che combacia alla perfezione.



C’era una volta: la caccia al principe.


Sapete qual è stato l’errore più grande che io abbia mai commesso? L’aver sostituito da bambina, alla mia bambola preferita, un libro di fiabe. Cosa c’è di tanto strano?
Ebbene, non  avrei dovuto soffermarmi nel leggere la pagina relativa al principe azzurro.
Quelle righe, estremamente romantiche, devono essersi impresse così fortemente nella mia memoria (molto più dei faticosi e interminabili tomi universitari che avrei affrontato crescendo!) da farmi credere fermamente di poter incontrare anch'io il mio principe senza macchia, senza difetti e, soprattutto, senza <<paranoie>> di sorta.
Inutile dire che di <<Altezze Reali>> ne ho incontrate diverse! … Tuttavia, mi sono sembrate assomigliare più a rospi in attesa del bacio della trasformazione! Ecco, quella forse sarebbe stata la pagina più giusta su cui soffermarmi in tenera età. Ne avrei sicuramente dedotto un importante corollario di vita: spesso il bacio tarda ad arrivare e, con esso, tarda l’agognata trasformazione del rospo in principe.
Come incolpare qualcuno dell’insana lettura? Ovunque si parla di amori infelici, infranti, contrastati, quasi a farne un’imprescindibile filosofia di vita.
Ciò di cui non si parla è la possibilità-frequente a mio parere-di incappare in un <<principe>>che si riveli ben presto come riuscitissimo prodotto nevrotico dei nostri tempi.
Ahimè... tasto dolente.
Non vorrei mai trovarmi in età da menopausa, ancora a far i conti con una rosa di pretendenti <<da ricovero>>.
A ogni modo, non intendo mettere ulteriormente a dura prova la vostra curiosità, per cui non mi perderò in altri inutili preamboli, ma procederò subito a tratteggiare ogni singola bizzarra personalità che avrei dovuto unire alla mia in un improbabile e anomalo <<e vissero felici e nevrotici>>!
Semilibertà cerebrale

Roberta Amorino nasce a Napoli nel 1977. Intraprende lo studio del pianoforte fin dalla tenera età di otto anni, dedicandosi più tardi all'arte della pittura e del mosaico. Ben presto si profila, con incredibile spontaneità, la passione per la scrittura, gli studi classici, giuridici e criminologi. Ama immortalare le debolezze umane con ironia e benevolenza.


Silenzi Messaggeri - Stefania Meneghella
Albatros - 168 pag - € 12.90
Narrativa contemporanea



Jamie e Schlomo non si sono mai realmente incontrati: nessun contatto, nessuna parola detta, solo silenzio. Un silenzio dentro il quale ciascuno ha trovato la sua dimensione, il suo spazio per essere coraggiosamente sé stesso, per dimenticare o almeno ignorare per qualche istante quella voce che insistente lo richiama alla dura realtà. Schlomo suona il violino e le sue note, trasportate dal vento, arrivano ai polmoni di Jamie, che le respira e le trasforma in parole scritte. Ad unirli una corrispondenza di sentimenti, la consapevolezza che da qualche parte, in questo cosmo, l’altro esiste e tanto basta. Al di fuori di questa dimensione il mondo può essere crudele, come crudele è chi vi abita ed è capace di distruggere in un attimo l’innocenza di una bambina. Ma il mondo può anche essere tenero, come il volto di chi, nel momento più di crudele, ti tende la mano, ti abbraccia e traccia la strada per un futuro migliore. Non resta che seguirla e, in un continuo cercarsi, provare a domare il caos e a restituire silenzio all'anima.

Incipit

Jamie viveva in una cittadina fredda e ghiacciata, come inverni che non hanno la forza di abbandonare corpi, come neve che cade giù senza il coraggio di sciogliersi e divenire acqua. Non lo era mai stata acqua, Jamie. Non era mai riuscita a sciogliersi: la neve era troppo alta per il luogo in cui risiedeva, il cielo troppo cupo, la Luna troppo grande. Camminava tra le strade, e gli occhi divenivano quasi cristallo impossibile da distruggere, impossibile da infrangere. Come cristallo, anche il suo cuore. Vita racchiusa in bolla di vetro e non conosciuta pienamente, non vissuta davvero. Sogni davano il via ad immagini frutto di fantasia che balenavano dinnanzi alla sua mente, divenendo quasi realtà; Jamie sapeva che mai lo sarebbero stati, realtà... sapeva che la neve cadeva giù per ragioni a lei sconosciute, credeva nei misteri. Credeva in quei misteri che risiedevano in case portatrici di calori, credeva in quei misteri per cui i sentimenti divenivano mete da raggiungere. E allora, camminava in quelle strade colme di ghiaccio e acqua non ancora sciolta; camminava mentre parole le scorrevano in inconsci traditori, inconsci che non potevano esprimere ciò che sentiva. Non poteva. Non poteva dimostrare al mondo intero che anche lei era umana, non poteva dimostrare che vivere significava qualcosa di molto più grande rispetto al semplice fatto di essere vivi. E così ricordi continuavano a scorrere, a scorrere... a scorrerle nell’anima, nel cuore e in quella mente apparsa ormai vuota. Non aveva più la forza di ricordare, non aveva la forza di chiudere occhi e pensare. Solo caos attorno a lei, solo caos ruotava in quella testa, mentre tutto il mondo le ruotava attorno, mentre tutto il mondo la guardava e non la riconosceva, mentre tutto il mondo diveniva bersaglio da distruggere. 

Stefania Meneghella è nata a Bari il 4 ottobre 1994. La sua passione per la scrittura germoglia sin da piccola, quando a soli 7 anni compone i suoi primi racconti. Scrive sul sito web “Pensieri Parole” ed è fra gli autori del volume Dieci anni di Pensieri Parole. Una sua recensione all'opera dell’artista Anna Maria Saponaro è presente sul sito web della galleria Art&co Gallerie. Ha ricevuto il diploma di merito “AlberoAndronico – premio nazionale di poesia, narrativa e fotografia a 2013, Roma”; il diploma di merito “Premio Osservatorio 2013 – Bari”; il riconoscimento come “Dama dell’Arte – Premio Federico II 2015”; il Premio Speciale “Antonio Vivaldi 2015”. È fra gli autori dell’ebook “Pendolibro 2014” e collabora alla sezione scrittura del magazine online “Kosmo Magazine”. I suoi racconti sono stati recensiti dalla Baronessa Elisa Silvatici.



Oltre i confini Saga dell'immateriale - Prima trilogia completa- Noemi Castaldi
Self publishing - 850 pag - € 2.99
Fantasy
Acquistabile su Amazon

È una storia passionale e avviluppante, che sconvolge nel più profondo dell’animo.
- BLOG LIBERA-MENTE –


Viene spontaneo chiedersi se la nostra sia l’unica realtà esistente, forse è la sola che conosciamo ma non bisogna mai porre dei limiti alla conoscenza.
– BLOG PENNA D’ORO –


Lucilla soffre di allucinazioni fin da quando era molto piccola.
Francesca è in grado di viaggiare tra due mondi: la realtà materiale e quella immateriale.
Lucilla e Francesca conosceranno il mondo oltre i confini. Confini labili, personaggi misteriosi, situazioni imprevedibili. Nel racconto di un percorso di crescita interiore molto speciale…


Prologo

Siamo davvero in grado di comprendere quel limite sottile che separa la percezione dal disturbo mentale?
Lucilla aveva dodici anni ed era nata e cresciuta in un paesino dell’alta val Susa. Qualcuno sosteneva che lei potesse vedere gli spiriti. I fantasmi, gli abitanti di un’altra dimensione, i pensieri solidi di altre persone. Altri, più semplicemente, ritenevano che lei soffrisse di allucinazioni.
A Lucilla non importava appurarlo: se prima di addormentarsi vedeva qualche piccolo folletto ballarle sulla testiera del letto, per lei era solamente il principio di un sogno. Che importanza aveva cercare di definire questo fenomeno in qualche modo? Lucilla s’addormentava e non ci pensava più.
Da bambina era diverso. Quando Lucilla era più piccola capitava spesso che, prima ancora di addormentarsi, s’alzasse dal letto e raggiungesse correndo la camera dei genitori.
Diceva di avere gli incubi. Fu sua sorella Irene a sbugiardarla.
Irene e Lucilla trascorrevano gran parte del loro tempo alla piccola scuderia del paese, e avevano una vera e propria adorazione per il vecchio Phantom, cavallo da scuola di entrambe. Capitava spesso che le sorelline polemizzassero tra loro per decidere quale delle due avesse bisogno per prima di stivali o guantini nuovi, ma si trattava soltanto di piccoli battibecchi. Invece, quando un bel giorno l’insegnante di equitazione annunciò che il maneggio aveva fatto un nuovo acquisto, scoppiò il finimondo. Infatti, quel giorno, una delle due avrebbe dovuto abbandonare Phantom per montare il nuovo arrivato: una proposta inaccettabile per entrambe. Tra pianti e urlacci, volarono accuse di ogni genere, fin quando Irene riuscì a catturare l’attenzione di tutti i presenti:
“Non è vero che Lucilla ha gli incubi, ne sono sicura. Lei scappa dal letto prima ancora di addormentarsi, l’ho vista io! Parla da sola, poi scappa, fa tutto quel baccano per niente!” gridò.
Venne poi fuori che Lucilla non mentiva: effettivamente aveva gli incubi, però le accadeva quand'era ancora sveglia.

Seguirono una visita neurologica, un elettroencefalogramma, una risonanza magnetica. Ma non c’era niente. Nessuna causa fisiologica spiegava quel che regolarmente accadeva a Lucilla e lei, semplicemente, ci si abituò.


Noemi Gastaldi è nata e cresciuta in provincia di Torino, città in cui attualmente risiede. Ama scrivere fin da quando era piccola, ma la sua prima pubblicazione risale al 2009, quando collabora al romanzo erotico-sentimentale “22 fiori gialli”, attualmente edito da Eroscultura. Nel 2011, affascinata dal mondo sommerso dell’arte indipendente, riprende in mano una vecchia bozza ideata anni prima e mette le basi per la saga “Oltre i confini”. Il primo volume della stessa, “Il tocco degli Spiriti Antichi“, viene auto-pubblicato nel novembre 2012. Il secondo volume, "Il battito della Bestia", viene auto-pubblicato nel gennaio 2014. Il volume conclusivo, "Il canto delle Forze Ancestrali", è disponibile dal marzo 2015.




mercoledì 5 ottobre 2016

Il pigiama verde- Guia Risari




Buongiorno mamme e papà lettori,
oggi scrivo principalmente a voi. Io, come la maggior parte di voi sa, ho una bambina che a Novembre farà tre anni, un tipino vispo e dolce a cui ho insegnato a stare a contatto con i libri sin da subito. Si chiama Elaide e ogni qualvolta passiamo dalla libreria, lei ci entra, si siede sulla sediolina che trova nella stanza dedicata ai libri per bambini e sfoglia ciò che le piace. A casa ha uno scaffale della libreria a lei dedicato, messo alla sua altezza in modo da poterci arrivare quando vuole.
L'idea di dedicare una rubrica ai libri dei più piccoli mi era sempre balenata in testa, ma mai realizzata pienamente per pura di non riuscire a dedicarci il tempo necessario. Oggi invece decido di buttarmi e sperando che questa nuova idea sia accolta con entusiasmo vi faccio vedere il primo libro ricevuto...


 Il pigiama verde- Guia Risari
Illustrato da Andrea Alemanno
Coccole Books - 32pag - € 11.50
0-3 / 3-6 anni

Il protagonista di questa bella storia è Andrea, un bambino abbastanza capriccioso, uno di quei bambini che urlano i loro No finché gli adulti, esasperati e stanchi, non cedono alle loro richieste o ai loro rifiuti. Uno dei grossi problemi che i genitori riscontrano con Andrea è quello di mettergli il pigiama. Andrea non può per nulla al mondo perdersi quel momento che gli adulti chiamano notte, troppo misteriosa e affascinante.
Il suo papà decide allora di comprargli un bel pigiama verde, che, a seconda dei suoi desideri e della sua fantasia può trasformarsi in una tuta speciale. Inizia così un viaggio indimenticabile che porta il piccolo protagonista negli abissi del mare, a volare aprendo le braccia e lasciandosi spingere dal vento, a vedere la giungla con i suoi animali feroci e a farsi sorridere dal sole, fino a tornare nel suo letto che lo coccolerà per tutta la notte.
Una storia davvero ben scritta che potrebbe aiutare i genitori in quel momento così delicato in cui i bambini hanno bisogno di sentirsi coccolati e rassicurati. Si viaggia con la fantasia e la camera da letto prende i contorni di mondi lontani e sconosciuti grazie alle illustrazioni ben curate e dettagliate.
Non so che età abbia l'illustratore, non ho guardato sinceramente, ma mi ha riportato indietro nel tempo. In questa pagina si vede benissimo Andrea che gioca con dei giochini non proprio di questi anni. Ci sono: Pacman, il gioco in scatola del famosissimo film Jumanji e Himan, con cui giocava spesso mio fratello e di cui ho visto tutte le puntate suppongo. E pensate un pò chi incontra nel suo primo viaggio? Il Piccolo Principe. Credo che siano piccoli particolari che dimostrano quanto un libro sia curato e sentito come creatura propria. Elaide ha ascoltato la storia sdraiata accanto a me, con attenzione, felicissima di aver visto il leopardo spuntare fra le foglie, l'immagine che più le è piaciuta. Animalista come la mamma!

Non mi resta che consigliarvelo, potrebbe essere un buon regalo per i bambini che fanno qualche capriccio nel momento della nanna.



lunedì 3 ottobre 2016

Le novità di Ottobre




Buongiorno lettori,
non mi sembra vero che sia già arrivato Ottobre, le cose da fare si accumulano e i tempi si restringono, intanto ho iniziato ad inscatolare i libri, e facendolo mi sono resa conto che la mia libreria è abbastanza capiente, erano davvero tanti!
Oggi vi segnalo qualche nuova uscita che potrete trovare in libreria in questo mese, come al solito per tutti i gusti!


Gli eredi della terra- Idelfonso Falcones
Longanesi - € 22.00
3 Ottobre

Barcellona, XV secolo. Arnau Estanyol, responsabile dei contributi di beneficenza per la Chiesa di Santa Maria del Mar, decide di aiutare Hugo, un ragazzino di quattordici anni a sopravvivere al disordine del nuovo quartiere di Barcellona, il Raval. Con il capovolgimento della dinastia reale e il ritorno in città di Genis Puig come Capitano Generale degli eserciti di Catalogna, il disordine cresce sempre di piu e Hugo perde il suo protettore. Ad attenderlo alle porte di Barcellona ci sono delle vigne molto speciali, di cui imparerà ben presto tutti i segreti, diventando così un esperto e molto richiesto vinaio. Ma la sorte ha in serbo per lui un destino fitto di incontri, avventure e amori. Tra le terre profumate di vino della Catalogna, negli anni fervidi del Concilio di Costanza, Ildefonso Falcones ambienta il seguito di "La cattedrale del mare".


La donna della cabina numero 10- Ruth Ware
Corbaccio - 368pag - € 16.90
13 Ottobre


Doveva essere la crociera perfetta. Le luci del grande Nord su una nave di lusso, l’Aurora Borealis, in compagnia di pochi e selezionatissimi ospiti. Un’ottima opportunità professionale per la giornalista Lo Blackwood, incaricata di sostituire il suo capo e ben felice di trovare sollievo dallo choc provocato da un tentativo di furto subito nella sua casa di Londra. Ma la crociera si trasforma ben presto in un incubo atroce… Durante la prima notte di viaggio, Lo assiste a quello che ha tutta l’aria di essere un omicidio, proprio nella cabina accanto alla sua, la numero 10. Non solo nessuno le crede, ma la ragazza che dice di aver incontrato nella stessa cabina sembra non essere mai esistita: non è a bordo, nessuno la conosce, e le tracce lasciate dalla sua misteriosa presenza svaniscono una dopo l’altra. Bloccata sulla nave e sempre più isolata nella sua ricerca, Lo cade in preda al terrore. Sta forse impazzendo? Oppure è intrappolata in mezzo all’oceano, unica testimone di un delitto e in balia di uno spietato assassino?

Inquietante, coinvolgente, claustrofobico, La donna della cabina numero 10 conferma la nascita di una nuova autrice di grande talento nel panorama del thriller internazionale.



E' l'amore che sceglie- Jennifer Weiner
Piemme - 396pag - € 18.50
18 Ottobre

A volte l'amore viene a cercarci.

Basta saperlo riconoscere.

Rachel Blum e Andy Landis hanno solo otto anni quando si incontrano, una notte, nel corridoio di un ospedale. Nata con un difetto cardiaco, Rachel è abituata alle lunghe notti in corsia, ed è subito incuriosita da quel ragazzino che si è presentato al pronto soccorso tutto solo, con un braccio rotto. Lui le dice il suo nome. Lei gli racconta la sua storia. Poco dopo, Andy scompare nello studio del dottore, e Rachel torna alla sua stanza. Entrambi pensano che non si vedranno mai più. Poi la vita fa il suo corso: Rachel si trasferisce con la ricca famiglia in Florida, Andy continua la sua vita a Filadelfia, in un quartiere povero con una mamma sola che fa i salti mortali per crescerlo, e, negli anni, scoprirà un talento eccezionale per la corsa. Ma il futuro ha in serbo altri piani per Andy e Rachel: perché, negli anni successivi, le loro vite si intrecceranno di nuovo, in modi che nessuno avrebbe potuto prevedere - per caso, per destino, perché a volte non siamo noi a scegliere l'amore, ma è l'amore a scegliere noi. Jennifer Weiner, l'autrice numero uno di narrativa femminile negli Stati Uniti, ritorna con un romanzo che è stato a lungo in vetta alle classifiche americane, una storia d'amore assoluto e universale come Io prima di te o Un giorno, destinata a commuovere e a far innamorare.


Delitto e rovescio- Claudio Paglieri
Piemme - 372pag - € 17.90
18 Ottobre

Marco Luciani ha lasciato la polizia e l'Italia: un taglio netto, una nuova vita a Barcellona, da padre single. A parte occuparsi del piccolo, vivacissimo Alessandro, l'ex commissario si limita a gestire la casa che Alice, amica e amante occasionale, affitta ai turisti. Forse, però, dentro di lui non si è del tutto spento il gusto di indagare, di frugare nelle vite degli altri, di completare i puzzle. O forse, più prosaicamente, i soldi cominciano a scarseggiare. È così che Luciani si rassegna ad accettare l'incarico di ritrovare la figlia scomparsa di un imprenditore italiano. La ragazza si chiama Martina, ha diciannove anni e viveva in un'Accademia di tennis poco fuori Barcellona, dove si allenava per diventare una professionista. Segni particolari: una bellezza fuori dal comune. La polizia locale non si occupa del caso perché, stando alle apparenze, Martina si è allontanata volontariamente, per sfuggire alle pressioni soffocanti di un padre padrone che la voleva campionessa a tutti i costi. Ma nessuno ha più sue notizie, e il suo telefonino è sempre muto... L'istinto di Luciani gli suggerisce che qualcosa non torna e lo spinge a scavare nella vita della ragazza, iscrivendosi all'Accademia e spacciandosi per un amatore che vuole migliorare il suo gioco. Ben presto, la sua indagine informale si scontra con i silenzi o le bugie delle amiche di Martina, dei maestri - qualcuno in rapporti non solo tennistici con le allieve - e dell'ambiguo gestore dell'Accademia. In questo match la posta in palio è altissima, e Luciani dovrà giocare al meglio delle sue possibilità se vuole ritrovare Martina prima che sia troppo tardi. O almeno fare giustizia in suo nome.


L'estate fredda- Gianrico Carofiglio
Einaudi - 300pag - € 18.50
25 Ottobre

Siamo all'inizio degli anni Novanta del secolo scorso, in un'Italia che appare quasi "geneticamente" diversa da quella odierna, in un mondo non ancora trasformato dalla rivoluzione tecnologica. II figlio di un capo clan viene rapito. Nessuno ne denuncia la scomparsa, eppure tutti sono a conoscenza del fatto. II padre è sicuro di poter risolvere le cose da solo. Non sarà così. Chiamato a indagare, il maresciallo dei carabinieri Pietro Fenoglio, piemontese trapiantato al Sud, si imbatterà in una vicenda fosca e miserabile. Sullo sfondo, gli oscuri rituali di una mafia crudele e finora mai raccontata.







Dieci e lode- Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer - 516 pag - € 19.90
4 Ottobre

Passiamo tanto tempo a inseguire sogni che ci sfuggono di mano, una felicità che non si lascia catturare. E poi capita che il meglio della vita si sveli in un attimo, magari nella magia di un incontro inatteso. Come quello tra Lorenzo e Fiamma, sorpresi da un amore che nemmeno loro, forse, credevano più possibile. Lorenzo Perego, uomo di grande fascino e cultura, insegna geografia economica in una scuola professionale di Milano. Avrebbe potuto scegliere un istituto più prestigioso, ma l'insegnamento è la sua passione e aiutare i ragazzi di talento in una realtà difficile e spesso desolante è una sfida che lo entusiasma e lo arricchisce. Non ha una famiglia tutta sua, ma, come ama ripetere, i suoi studenti sono come figli. Fiamma Morino ha poco più di quarant'anni, è madre di due bambine che adora, frutto di un matrimonio sbagliato, e direttore editoriale di una piccola e florida casa editrice che lei stessa ha fondato insieme al suo più grande amico, purtroppo venuto a mancare. Ora che la casa editrice sta per subire un drastico cambiamento di gestione, che Fiamma non condivide, è disposta a tutto pur di difenderla e di continuare a garantire la cura e l'amore con cui da sempre si dedica ai suoi autori. Lorenzo e Fiamma: il professore e la donna dei libri. Attraverso la loro esperienza, vediamo uno spaccato dell'Italia di oggi, quella della crisi della scuola e dell'economia, ma anche quella fatta di persone intraprendenti, pronte a rimboccarsi le maniche e decise a non arrendersi. Ripercorrendo le vite di entrambi, che il destino intreccerà servendosi proprio di un libro, scopriamo un amore capace di ripagarli di tante esperienze difficili e guarire le loro ferite. Finché anche Lorenzo e Fiamma potranno sfiorare con dita leggere la felicità che meritano.

Fine turno- Stephen King
Sperling & Kupfer - € 19.90
11 Ottobre

Fine turno di Stephen King è la spettacolare finale della trilogia bestseller che ha avuto inizio con il massacro della Mercedes: ora il diabolico killer ha imparato a spingere i suoi nemici al suicidio, e se Bill Hodges e Holly Gibney non troveranno un modo per fermarlo, saranno le sue prossime vittime... Dopo Mr. Mercedes e Chi perde pagaKing ha scritto l'atteso capitolo conclusivo della sua trilogia poliziesca, nella quale l'autore, come ci ha ormai abituato, combina il suo impareggiabile senso della suspense con uno sguardo lucidissimo sulla fragilità umana.

Fine turno è il thriller avvincente (e agghiacciante) che vede il detective in pensione Bill Hodges tornare sulle tracce della sua nemesi: Brady Hartsfield, il criminale che la stampa chiama Mr. Mercedes. Dopo che il suo ultimo tentativo di commettere un secondo omicidio di massa è stato sventato, Hartsfield si trova adesso in ospedale, nell’unità chirurgica per lesioni cerebrali. Apparentemente, il suo corpo versa in stato vegetativo, risulta del tutto insensibile agli stimoli esterni. Ma nulla è ciò che sembra: la mente di Brady, in realtà, è in grado di influenzare altre persone per far loro commettere altri terrificanti crimini e avviare un’epidemia di suicidi. Gli obiettivi Hodges ed i suoi aiutanti, Holly e Jerome. Per il detective, e per l’intera città, il tempo stringe… Perfettamente fruibile come romanzo stand-alone oltre che in qualità di colpo di scena finale nella trilogia, Fine turno è una lettura tesa, che porta la serie in una nuova straordinaria dimensione. 
Quale di questi leggereste? 
Alla prossima!