venerdì 29 maggio 2015

Tu sei il male-Roberto Costantini

Appunti di un lettore sporadico


Buon giorno lettori, oggi prende il via una nuova rubrica a cadenza occasionale, si chiamerà "Appunti di un lettore sporadico". 
Ma chi è il lettore sporadico? E' quel lettore a cui piace leggere ma lo fa ogni tanto, non ingurgita libri su libri ma li assapora prolungandone la lettura per molto tempo, magari settimane o mesi, è quello che entra in libreria e compra soltanto un libro, è colui che non da molta importanza alle nuove uscite ma compra quello da cui viene ispirato, è la persona che accende la tv prima di andare a letto pur avendo il suo libro sul comodino, ma è pur sempre colui che dopo aver finito il libro lo ripone in libreria, ogni tanto lo riguarda con affetto e ti dice: Sai che libro ho letto?????
Grazie a questa rubrica scopriremo i pensieri e i giudizi dei "lettori part-time", magari sapranno consigliarci qualche titolo che a noi è sfuggito!

Iniziamo con il primo libro di una trilogia di un autore italiano che io non conoscevo, speriamo non si offenda...


Roma, 11 luglio 1982. La sera della vittoria italiana al Mundial spagnolo Elisa Sordi, giovane impiegata di una società immobiliare del Vaticano scompare nel nulla. L'inchiesta viene affidata a Michele Balistreri, giovane commissario di Polizia dal passato oscuro. Arrogante e svogliato, Balistreri prende sottogamba il caso, e solo quando il corpo di Elisa viene ritrovato sul greto del Tevere si butta a capofitto nelle indagini. Qualcosa però va storto e il delitto rimarrà insoluto. Roma, 6 luglio 2006. Mentre gli azzurri battono la Francia ai Mondiali di Germania, Giovanna Sordi, madre di Elisa, si uccide gettandosi dal balcone. Il commissario Balistreri, ora a capo della Sezione Speciale Stranieri della Capitale, tiene a bada i propri demoni a forza di antidepressivi. Il suicidio dell'anziana donna alimenta i suoi rimorsi, spingendolo a riaprire l'inchiesta. Ma rendere finalmente giustizia a Elisa Sordi dopo ventiquattro anni avrà un prezzo ben più alto del previsto. Balistreri dovrà portare alla luce una verità infinitamente peggiore del cumulo di menzogne sotto cui è sepolta, e affrontare un male elusivo quanto tenace, che ha molteplici volti uno più spaventoso dell'altro.


Appunti del lettore: Ho comprato il primo libro di questa trilogia sperando fosse bella quanto quella di Stig Larsson, immaginavo potesse emozionarmi allo stesso modo ma in "stile italiano". Sono stato colpito molto dal personaggio principale, non è il tipico poliziotto, nasconde un carattere ribelle, i suoi comportamenti sono antisociali e trasuda antipatia. Letto in un mese e mezzo forse due, la lettura si presenta a tratti scorrevole, intervallata da alcuni punti a mio avviso ricchi di particolari inutili, insomma, troppo prolisso! Lo consiglierei a chi legge gialli politici, il finale non è per nulla scontato e forse proprio il finale, o la curiosità mi hanno portato a leggerne tutta  la trilogia!!



Adesso tocca a voi...Chi lo ha letto? Lo conoscevate? Aspetto i vostri commenti!


giovedì 28 maggio 2015

Maggio 2015

Scelti fra tanti


Buongiorno e ben tornati, come ogni fine mese vi faccio entrare, se pur virtualmente nella mia libreria, vediamo le nuove entrate, che sono tante e a mio avviso tutte meritevoli!


Zia Antonia sapeva di menta-Andrea Vitali-Garzanti

"Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!" Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della casa di riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. cero meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un pò per non gravare troppo sul nipote, un pò per pudore, aveva deciso di trasferirsi all'ospizio. Quel sorprendente odore d'aglio è un piccolo enigma. Forse è l'indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all'energica Suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.


Ho iniziato a leggere Vitali con il romanzo "Le tre minestre", ho deciso di non abbandonarlo più!





Le luci nelle case degli altri-Chiara Gamberale-Mondadori


Maria, l'amministratrice condominiale libera e carismatica di un palazzo apparentemente come tanti, muore all'improvviso, in un incidente stradale. Rimane sua figlia, una bambina di sei anni: e rimane una lettera. La bambina si chiama Mandorla, e già nel nome ha tutto l'incanto e l'assurdità di quello che sarà il suo destino: nella lettera Maria infatti rivela che il vero padre di Mandorla si nasconde proprio in uno dei cinque piani del condominio che lei amministrava... Chi è, dunque, il padre di Mandorla? Chi, in quel palazzo, intratteneva con Maria una relazione così profonda e segreta? Gli uomini del condominio sono tutti sospettati: uno di loro deve confessare. Ma con l'appoggio delle loro famiglie, dopo una lunga riunione, in un patto tanto scellerato quanto giudizioso, decidono di non volersi sottoporre al test del dna: e stabiliscono di crescere la bambina tutti assieme. È questo il fatale presupposto di una commedia umana che, con l'alibi del paradosso, in realtà ci chiama in causa tutti. Perché attraverso lo sguardo smarrito - ora allegro, ora dolcemente disperato - di Mandorla, che da bambina si fa adolescente, accendiamo le luci (e scopriamo le ombre) delle case di un condominio dove, presto, ognuno di noi sentirà di abitare. Sondiamo le ragioni e le nevrosi della solitudine di Tina Polidoro; entriamo nella desolata camera da letto di Caterina e Samuele Grò; andiamo al gay pride con Paolo e Michelangelo; veniamo travolti dal tormento dell'incomunicabilità amorosa tra Lidia e Lorenzo; ci sediamo a tavola con i Barilla, famiglia ostinatamente tradizionale. E mentre, di piano in piano, Mandorla cresce, s'innamora, cerca suo padre e se stessa, ci avventuriamo con lei verso rivelazioni luminose e rivelazioni scomode, assistiamo a nuove unioni e a separazioni necessarie. Ci ricorderemo che ancora prima di essere mogli, madri, padri, mariti e figli, siamo persone: meravigliose ma allo stesso tempo terribili, e tutte con un'infanzia alle spalle che rischia di perseguitarci per sempre. E scopriremo così che la famiglia è un'indefinibile alchimia: chi ce l'ha ne avverte il peso fino a mandarla in mille pezzi, chi non ce l'ha la desidera come il solo luogo della felicità possibile. Con sorgivo talento di narratrice, Chiara Gamberale costruisce attorno al cuore pulsante della sua protagonista un romanzo corale dove i grandi archetipi si mescolano agli struggimenti contemporanei, la verità e la menzogna cambiano continuamente di segno per dare vita a una voce fresca e profonda, dal timbro originalissimo, una voce indimenticabile che ci condurrà, fiduciosa soprattutto dei suoi dubbi, verso un finale sorprendente.



Non è il primo libro che leggo di Chiara Ganìmberale, (qui) potete trovare la recensione di "Avrò cura di te", scritto con Massimo Gramellini, è un'autrice che arriva subito al cuore dei lettori e vi consiglio di leggere questo libro, a me è piaciuto molto!(qui la recensione)






L'eleganza del riccio-Muriel Barbery-Edizioni e/o


Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Ci vivono ministri, burocrati, maîtres à penser della cultura culinaria. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Niente di strano, dunque. Tranne il fatto che, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Cita Marx, Proust, Kant… Dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l'esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l'ambiente che la circonda. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro, si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée. Le pagine scivolano leggere fra i dotti rimandi e la lingua forbita di Renée e il parlato acerbo di Paloma, mentre l'ironia pungente non risparmia l'ipocrisia imperante nei quartieri chic. Quando ci s'imbatte in tale miscela di leggerezza e umorismo, cultura e profondità, è un piccolo miracolo.



Il periodo in cui ho lavorato in libreria ne avrò vendute non so quante copie, adesso è giunto il momento di averlo nella mia di libreria...Voi lo avete letto?








La meccanica del cuore-Mathias Malzieu-Feltrinelli

Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L'impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell'incantevole creatura, in compagnia dell'estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, una favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.


Un regalo inaspettato che mi ha reso davvero felice in un normale venerdì come gli altri, grazie ancora a Cuore Zingaro...





La ragazza che hai lasciato-Jojo Mojes-Mondadori


Francia, 1916. Sophie, sposa innamorata del pittore Édouard Lefèvre, allievo di Matisse, è rimasta sola dopo che il marito è partito per il fronte allo scoppio della Grande Guerra. La giovane donna ritorna quindi al suo paese natale nel Nord della Francia, ora occupato dai tedeschi. Con grande audacia Sophie aiuta le famiglie in difficoltà suscitando l'interesse e l'ammirazione del locale comandante delle truppe nemiche, fino al giorno in cui, disperata, è costretta a chiedergli aiuto, dopo aver saputo che Édouard è stato catturato e rischia la vita. Per riaverlo è disposta a offrire ciò che ha di più caro: un bellissimo quadro dipinto dal marito che la ritrae giovanissima, intitolato "La ragazza che hai lasciato", divenuto per il tedesco una vera ossessione. Subito dopo, Sophie viene arrestata e portata via. Nessuno sa dove, né si hanno più sue notizie. Riuscirà a riunirsi al suo amato Édouard? Londra, 2010. Liv, vedova trentenne, sta ancora elaborando la dolorosa perdita del marito, un geniale architetto morto all'improvviso quattro anni prima. Ma quando incontra casualmente Paul, prova per lui una forte attrazione. L'uomo lavora per una società che si occupa di rintracciare opere d'arte trafugate durante la guerra, e proprio a casa di Liv vede il quadro che stava cercando da tempo, quello appartenuto un secolo prima a Sophie. Come mai Liv è in possesso di quel prezioso dipinto? E quali conseguenze avrà questa scoperta sulle loro vite?



Jojo Mojes, mi piace molto, avevo letto il prequel di questo libro "Luna di miele a Parigi", non mi aveva dato la curiosità di andare oltre, ma a distanza di tempo ho deciso di darle una possibilità, in fondo, Jojo è Jojo!


Piccola dea-Rufi Thorpe-Sonzogno


A dispetto dei luoghi comuni, il rapporto più intenso per le giovani donne non è quello con il primo amore. È quello con l’amica del cuore. Lorie Ann e Mia, in riva all’oceano della California, sdraiate al sole a scambiarsi segreti, mentre provano a schiarirsi i capelli con il succo di limone, di questa amicizia ne sanno qualcosa. Diversissime tra loro, eppure unite come sorelle, crescono complici e spensierate: non passa giorno senza che l’una sappia nell’intimo cosa nasconde il cuore dell’altra. Siamo nei festosi anni Ottanta, e all’inizio di questa loro storia, che durerà per altri vent’anni, Lorie Ann e Mia si fanno una confidenza che scotta e che impone una decisione complicata: hanno sedici anni e sono rimaste incinte. Mentre Mia è la bulla, scostante, con una famiglia sgangherata, Lorie Ann è la perfezione, quella che tutti invidiano: per la sua bellezza solare, il carattere aperto e generoso, la vita serena avvolta da una famiglia unita. Se la biologia c’entrasse col destino, e la scelta coraggiosa di Lorie Ann di non abortire, all’opposto dell’amica, dovesse venire premiata, avrebbe dovuto essere lei quella baciata dalla fortuna e dal successo. Invece, anno dopo anno, l’amica scivola in tutt’altra esistenza, e a Mia, pienamente realizzata, non resta che documentare, e interrogarsi sulle ragioni per cui la sorte abbia riservato alla sua “divina” amica un percorso tanto accidentato. Definito in patria un debutto stellare, il romanzo di Rufi Thorpe mostra, con uno stile vivido e graffi ante, la profondità dell’amicizia, la natura ambigua della maternità, dell’amore e della lealtà. 






Eva e l'assoluto-Michela Belli-Autopubblicazione


Eva, dolce e scorbutica, fragile e determinata, piena di casini e contraddizioni fino all'inverosimile. La sua sconclusionata vita ruota intorno ad una serie di certezze assolute: un grande amore impossibile, la sfida di una amicizia viscerale con un uomo, che prova come sia possibile essere amici nonostante il sesso, una sorella sempre più perfetta di lei, un padre totalmente insoddisfatto di sua figlia, un lavoro che sembra scelto per accrescere la sua depressione, una passione sfrenata ma non corrisposta per la letteratura, la grande ambizione o piuttosto il desiderio legittimo di realizzare se stessa e i suoi sogni.Insomma il mondo regolarmente incasinato di una ragazza di oggi. Tranne scoprire che niente è come sembra: la vita non è fatta di bianchi o neri, né di situazioni o sentimenti immutabili. Al contrario, tutto è un continuo divenire e lei dovrà confrontarsi con delusioni e sorprese, con prove di forza e prese di coscienza delle proprie debolezze mentre procede nella ricerca della sua strada. L'unica, assoluta certezza è che non ci sono certezze! Non può sapere cosa le riserva il futuro, può solo andargli incontro con la consapevolezza di aver seguito il suo cuore.


Michela Belli e la sua Eva, leggete la recensione e se vi ha almeno un poco incuriosito, compratelo!!! In formato ebook costa davvero poco, ma vi farà fare qualche sorriso!

mercoledì 27 maggio 2015

Memorie di una Geisha-Arthur Golden


Buongiorno, oggi è mercoledì e per me il mercoledì è uguale a citazione della settimana, oggi ve ne proporrò una tratta dal libro che mi ha tenuta compagnia un anno e mezzo fa, durante le mie ultime settimane prima del parto:

"Conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo una collina, andando più o meno in un'unica direzione finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso"

Non avevo mai letto nulla su queste donne misteriose, il libro mi ha accompagnata con dolcezza in questo mondo così lontano, Sayuri racconta con naturalezza il suo allontanamento da casa, le lezioni, l'arte e la disciplina che l'hanno portata ad essere la Geisha più ricercata nel Giappone del '900.
Forse qualcuno di voi ha anche visto il film (io ancora no, ma vorrei vederlo), ma se avete letto il libro mi farebbe piacere conoscere il vostro punto di vista.



da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-119432?f=w:3658>

venerdì 22 maggio 2015

Eva e l'assoluto-Michela Belli






Titolo: Eva e l'assoluto
Autore: Michela belli
Editore: Autopubblicazione
Pagine: 157
Genere: Romanzo
Prezzo: 1.49




Eva è una ragazza piena di contraddizioni, in lei abitano dolcezza e fragilità, affiancate da una forte determinazione e dalle sue assolute certezze riguardanti la vita ma non sempre corrette. Vive nel ricordo di Christian, un amore ormai finito, senza rinunciare alla sua "più che amicizia" con Gabriele, il ragazzo su cui ha sempre potuto contare. La sua famiglia, in particolar modo suo padre, vive puntandogli il dito contro, aspettando l'errore che la riporterà a lavorare nella pizzeria di famiglia, dove già ci lavora sua sorella, ovviamente, agli occhi di suo padre, perfetta più di lei o comunque: "quella che ha fatto le scelte migliori". Una grande ambizione guida la sua vita: la passione per la letteratura e la scrittura, che la porteranno a lavorare per la Gull, una casa editrice. Solo dopo aver incasinato la sua vita e il suo lavoro si scontrerà con l'unico assoluto che la vita le riserva.
Nato come genere Chick lit, racchiude tutte le caratteristiche che lo rendono tale, la dinamicità del personaggio di Eva, il triangolo amoroso che la stessa intrattiene con Christian e Gabriele e l'umorismo, contrassegnato da una buona dose di "pensieri ad alta voce". Ci ritroviamo una famiglia radicata nelle sue origini, se pur sradicata da Napoli, forse arricchita da luoghi comuni o forse mantenuti genuini, che fa da sfondo senza appesantire.  Particolare attenzione ho dato al personaggio di Eva, non perché personaggio principale della storia, ma perché, premesso che non conosco l'autrice se non per qualche scambio di battute, ho da sempre avuto l'impressione che in questo romanzo non ci fosse solo il suo racconto ma proprio lei: Eva = Michela, Michela =Eva, tesi smentita dalla stessa, che ha confermato solo qualche analogia, ma io da buona testona o fantasiosa, decidete voi, non sono riuscita a togliermelo dalla testa. Eva ha quel grande sogno di scrivere, quello di diventare una scrittrice di successo:

" E quando dico successo, intendo dire, una che almeno abbia pubblicato un libro mediocre con copertina rigida al costo di sedici euro! Una che abbia almeno 813.000 voci correlate su Google in 0.6 secondi."

E chi fra i giovani scrittori emergenti non lo desidera? Ecco il punto del romanzo in cui secondo me Michela ci porta a conoscenza del suo più grande desiderio, e lo fa attraverso Eva.
Chi lo leggerà si troverà qualche refuso già corretto, qualche "assoluto" in più, ma traendone le conclusioni  avrà letto una storia di quelle che possono capitare a tutti, che ti danno quel pizzico di curiosità sul finale che non ho trovato scontato, in cui i personaggi ti tengono piacevolmente compagnia, svelando quale sia il solo vero assoluto.



La mani diverse-Rosaria M Notarsanto




Titolo: Le mani diverse
Autore: Rosaria M. Notarsanto
Editore: Edizioni Falsopiano
Pagine: 222
Genere: Romanzo
Prezzo: 4.99



Gerard e Margaret: una vacanza natalizia, indimenticabile, nei mari del sud. Poi il destino.Ora che Gerard è morto, Margaret è rimasta sola con i suoi ricordi, sola in una Londra livida e distante. Sul suo viso e sul suo corpo sono ancora visibili i segni terribili della tragedia che li ha separati per sempre. Chi potrà ridarle la gioia e la voglia di vivere? L'incontro con Marco, un affermato chirurgo italiano che opera a Londra, cambierà una volta per tutte le loro vite. Sarà proprio lui, così incapace di amare una sola donna, a restituirle la fiducia in se stessa e a farla sentire di nuovo attraente  e interessante. E sarà lei, così vulnerabile, a consentirgli di ritrovare quella serenità e quell'equilibrio che gli erano sempre mancati. Il loro sarà un affetto particolare, pervaso di intimi accordi, quasi predestinato. Le mani diverse è un sorprendente inno alla vita, al coraggio di ricominciar a vivere tutto declinato al femminile, un romanzo popolato di personaggi veri e di sentimenti tangibili, un racconto autentico e originale coma la vita quotidiana di ogni essere umano sensibile.

Rosaria M. Notarsanto è di origini Pugliesi, nata a Peschici, un porto turistico del Gargano molto conosciuto, vive e lavora da dieci anni in Toscana, ad Arezzo. Ha frequentato l'accademia di Belle Arti. Coltiva da sempre la passione per la scrittura e l'arte in genere, anche perché cresciuta in un ambiente artistico, da madre pittrice e da padre scrittore di pièces teatrali. Inizia però tardi come autrice, con il suo primo romanzo, "Le mani diverse", scritto tre anni fa, ma pubblicato solo l'anno scorso in formato ebook, anche se presto sarà prevista la versione cartacea. Di recente ha pubblicato anche una raccolta di poesie, un autopubblicazione insieme ad una carissima amica.

Potete trovare il suo romanzo su Amazon, fatemi sapere le vostre impressioni e se lo avete già letto, scrivetemi il vostro pensiero!!








giovedì 21 maggio 2015

Piccola dea-Rufi Thorpe

Incipit ad alta voce


Buongiorno, voltata l'ultima pagina del libro che stavo leggendo "Eva e l'assoluto", di Michela Belli di cui vi ho riportato l'incipit (qui), la recensione fra qualche giorno, ho già scelto il prossimo libro che mi terrà compagnia in questi giorni, vi presento "Piccola dea", scritto da Rufi Thorpe ecco il nostro incipit ad alta voce:


"Dovrai rompermi un dito del piede" le spiegai. Io e Lorrie Ann stavamo prendendo il sole nel minuscolo patio recintato della casa di mia madre, sdraiate su asciugamani sottili stese sulla screpolature del lastricato rovente. Ci eravamo spremute sui capelli una confezione a testa di limone concentrato, di quello industriale, e con gli occhi chiusi contro il sole pregavamo di diventare più bionde, sempre più bionde.
Il vento portava con  sé l'odore del gelsomino.
Nell'esigua insenatura del nostro quartiere californiano anni Novanta, non c'era ragazza più perfetta di Lorrie Ann Swift, non tanto perché fosse straordinaria, ma perché era ordinaria in modo superiore al nostro. I suoi genitori le volevano bene, e lei voleva bene a loro. Era addirittura difficile che invitassero qualcuno a casa, tanto preferivano la loro reciproca compagnia a quella degli altri. Perfino suo fratello maggiore, anziché prendersela con lei e tormentarla o travolgerla ogni volta che le passava acanto con la bici, condivideva la sua collezione di cd e le dava consigli per perfezionare lo stile a rana.
Quasi tutti i nostri genitori erano finiti a Corona del Mar, nel torpore di quella cittadina sull'oceano, per una serie di errori sempre più grandi. Il mercato immobiliare della California del Sud, che durante gli anni Ottanta sembrava non avere limiti, era di colpo collassato; molti padri erano rimasti a casa e ormai dividevano equamente il loro tempo tra la bottiglia e il divano, con una borsa per il ghiaccio sugli occhi, mentre le mogli si affannavano per guadagnarsi un attestato di igienista dentale. Una ragazza, Miranda, aveva la madre che lavorava a Disneyland di giorno e poi di notte, da casa, per una linea a pagamento di chiromanzia. "Rende anche meglio del sesso telefonico" commentò Miranda un pomeriggio mentre leccavamo da minuscoli piattini il preparato per una gelatina senza zucchero all'arancia. Ricordo anche i suoi quattro Rottweiler. erano molto vecchi e due di loro avevano perso ormai il controllo dell'intestino.

Mi dispiace interrompere l'incipit proprio con i problemi intestinali dei poveri cani, ma ho pensato che potesse bastare per farsi un'idea del romanzo. Ho letto solo recensioni positive e sono quindi curiosa di tuffarmi in questa nuova storia, cani compresi!

mercoledì 20 maggio 2015

Born to love us-Serena Versari



Titolo: Born to love us
Autore: Serena Versari
Editore: Autopubblicazione
Pagine: 176
Genere: Romanzo rosa
Prezzo: 1.99



Quante volte scegliamo una strada piuttosto di un’altra per non deludere le aspettative delle persone che amiamo? Cosa accade quando ci rendiamo conto che questa scelta ci ha precluso la possibilità di essere felici?
Swamy ha costruito la sua esistenza seguendo questo schema. Un’ottima carriera e un fidanzato perfetto, ma alla soglia dei trent'anni, a seguito di un dramma personale, qualcosa nella sua vita si rompe. Apre gli occhi sulla realtà, il suo cuore si ribella e si trova costretta ad ascoltare la sua anima.
Il ritorno al suo passato, a tutto ciò da cui era scappata, sarà per Swamy un nuovo viaggio, questa volta destinato a non finire. Travis, l’uomo con cui aveva trascorso l’estate più travolgente all’età di diciannove anni, riappare prepotentemente nella sua vita, mettendo in discussione ogni sua certezza.
Ma le certezze sono chimere irraggiungibili e il destino un gioco pericoloso, o niente è veramente già scritto e tutto dipende solo e unicamente da noi?

Breve estratto:

“Spesso ci accontentiamo di vivere con una persona che ci tratta bene, che non ci fa mancare nulla e siamo convinti che più di quello non possiamo sperare poi, un giorno, se siamo fortunati, incontriamo quell'unica persona che è veramente capace di rapirci l’anima. L’intrappola con un semplice sguardo e capisci che niente potrà mai separarti da lei, qualsiasi cosa accada, la cercherai attimo dopo attimo, perché è l’unica che veramente ti completa, l’unica capace di tingere le tue giornate con i colori dell’arcobaleno, l’unica che ti faccia sentire veramente viva."


Nata a Ravenna, dove vive e lavora. Serena Versari è una
gran sognatrice. Ama passeggiare tra i monti incantati del Trentino  macinando chilometri in compagnia della sua moto.

Ha debuttato nel 2012 con "ANGELS", un romanzo scritto nel 2009, edito da GDS Editrice.
A luglio 2013 è stato pubblicato, sempre da GDS, il seguito di "Angels" intitolato "IL POZZO DELLE ANIME".

Il 2014 è stato un anno ricco di pubblicazioni: a marzo, un romanzo esoterico intitolato "L'ORDINE DEL TRIANGOLO OSCURO", a giugno, un romanzo apocalittico con risvolti spirituali intitolato  "MAKA-VIAGGIO VERSO LA SPERANZA". Mentre a ottobre, ha abbandonato il genere fantastico per dedicarsi al mio primo romance intitolato "L'ARPEGGIO DEL CUORE".


A maggio del 2015 è uscito "BORN TO LOVE US", il suo secondo romance, che potete trovare su Mondadori Store o Amazon


Il buio oltre la siepe-Harper Lee



Atticus l'avvocato

Buon mercoledì lettori, siamo già a metà settimana, l'incontro fugace di oggi affronta un argomento attuale, la diversità delle razze...

"Perchè poi i cosiddetti benestanti diventino pazzi furiosi quando succede qualcosa in cui è implicato un nero, è una cosa che ho rinunciato a capire."

Questa bella citazione è tratta da "Il buio oltre la siepe", nello specifico, l'avvocato Atticus Finch è incaricato di difendere un uomo di colore accusato di violenza carnale. Sa di non avere nessuna possibilità di vittoria in tribunale, sarà additato dalla sua stessa comunità, ma lui vuole dare una lezione ai suoi figli, vuole fargli vedere cos'è il coraggio, non quello rappresentato da un uomo con il fucile in mano, ma quello di sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda. Credo che sia uno di quei libri da leggere a scuola, profondo e pieno di punti su cui fermarsi a riflettere. 

Chi di voi lo ha già letto? Mi piacerebbe conoscere il vostro punto di vista.






martedì 19 maggio 2015

Le luci nelle case degli altri-Chiara Gamberale







Titolo: Le luci nelle case degli altri
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Mondadori
Pagine: 392
Genere: Romanzo italiano
Prezzo: 20.00
Ebook: 6.99


Maria fa l'amministratrice di immobili, è una ragazza fantasiosa e ben voluta da tutti. Fa bene il suo lavoro trasformando ogni riunione condominiale in terapia di gruppo. Ma un giorno il destino o la disattenzione si portano via Maria, muore cadendo dalla moto, lasciando orfana Mandorla. In questa circostanza i condomini di via Grotta Perfetta 315, gli stessi che si occupano del suo funerale, scoprono da una lettera che la bambina è stata concepita proprio in quello stabile, nell'ex lavatoio al sesto piano.

"Vorrei che tuo papà fosse un astronauta che cammina sulla luna ma pensa sempre a noi, e non un uomo come tanti, che abita in via Grotta Perfetta 315 e una sera di marzo, forse per noia forse per curiosità, nell'ex lavatoio del sesto piano ha fatto l'amore con me"

Tutti gli uomini del condominio sono sotto "accusa", sospettati anche dalle loro stesse mogli o compagne/i. Viene presa così la decisione di non fare il test del DNA su Mandorla. La bambina verrà adottata dall'unica donna single, la signorina Tina Polidoro, del primo piano, ma crescerà vivendo a turno in ciascuna delle famiglie di via Grotta Perfetta. Il desiderio di Mandorla di conoscere suo padre, però,  busserà spesso alla porta del suo cuore.
Non so da quanto tempo io desiderassi leggere questo libro e non so perché abbia aspettato tanto. Sin da subito sono entrata in questo condominio spalancandone il portone d'ingresso, non stancandomi di fare le scale su e giù entrando in appartamenti e nuclei familiari che niente hanno in comune fra di loro se non Mandorla. Una bambina con cui si instaura un immediato rapporto di empatia grazie alla sua dolcezza e alle sue paure, una su tutte, la paura di Porcomondo, tossicodipendente con la fama di rapinatore. Mandorla aspetta che su padre scenda dalla luna e la venga a prendere, lo aspetta per anni fino a che, dalla camera da letto dei Grò, le viene detto senza mezzi termini che suo padre è più vicino a lei di quanto non si aspettasse. Allora la sua prospettiva cambia, studia gli uomini con cui lei a turno vive, cercando un atteggiamento o uno di quei lineamenti rivelatori, ma nessuno si fa avanti. Mandorla diventa così la testimone di tutte le luci e le ombre che ogni famiglia custodisce, li accontenta mettendo i vestiti non abbinati che le regalano facendola sentire un'adolescente taroccata, ascolta i dialoghi notturni della signorina Polidoro, accompagna anche Paolo e Michelangelo al gay pride, ascolta per ore le parole vomitate da Lidia e quelle egocentriche di Lorenzo, fino a pranzare con i Barilla, pregando che non sia proprio lui suo padre, altrimenti sarebbe una sofferenza non poter amare più Matteo, suo figlio. 
Chiara Gamberale a mio avviso è stata capace di  creare attorno a Mandorla una sola grande famiglia costruita da tutte le sfaccettature che le mamme, gli uomini, le donne, i mariti, mettono in atto nei confronti dei figli.

" I nostri figli vengono al mondo per misurarci. Cate. Misurano la nostra lealtà , la nostra intelligenza, il nostro coraggio. Anche per questo mi piacerebbe averne uno, un giorno." 
" Per capire, attraverso nostro figlio, che razza di uomo sono."

Insomma, una gran bella storia con un finale per nulla scontato che ci insegna che "famiglia è dove famiglia si fa".



lunedì 18 maggio 2015

L'altra faccia dell'amore-Katia Anelli

Buongiorno lettori, vi ricordate di Katia Anelli e del suo libro "L'amore è un'altra cosa?", (potete rileggere la sinossi qui), come mai voglio ricordarvelo?, perché su Amazon  vi aspetta il secondo capitolo:





Titolo: L'altra faccia dell'amore
Autore: Katia Anelli
Editore: Romanzo autopubblicato
Pagine: 188
Genere: Romanzo
Prezzo: 0.99



Profondamente turbato dagli oscuri segreti della sua famiglia e dall'aver rovinato la vita all'unica donna che abbia mai amato, Matteo Arvedi, ha diverse questioni da risolvere, un'azienda da guidare, la Tessilk, e una vendetta da portare a termine.
Un'unica certezza: farla pagare al suo vero padre.
Un unico obiettivo: riconquistare Francesca.
Già, Francesca... E' vero che l'amore vince su tutto? Qual'è l'altra faccia dell'amore? Ma poi, era vero amore? Chi è Francesca?
L'altra faccia dell'amore è il secondo capitolo della trilogia. Un romanzo d'amore a tratti divertente che vi sorprenderà.

Katia Anelli è diplomata al liceo classico ad indirizzo linguistico, vive nella provincia di Cremona ed è una divoratrice di libri, di ogni genere, prediligendo i romanzi d'amore. Ha iniziato a scrivere "L'amore è un'altra cosa", il suo primo romanzo, alla fine di Gennaio, per hobby, ma pian piano a prendere forma e in meno di un mese era già completato, revisionato e autopubblicato. 

venerdì 15 maggio 2015

In che mondo viviamo-Laura Latini




Titolo: In che mondo viviamo
Autore: Laura Latini
Editore: Youcanprint
Pagine: 90
Genere: Racconti e antologie letterarie
Prezzo: 0.99


Una serie di racconti scritti con semplicità ed immediatezza, in cui prendono vita personaggi maschili e femminili della realtà contemporanea che ci affascinano con le loro emozioni,  loro sentimenti ed i loro progetti per il futuro. "In che mondo viviamo?" ci offre, attraverso la forma narrativa, un piccolo quadro delle problematiche della società attuale, vista dall'autrice con uno sguardo disincantato. Questo libro vuole rappresentare per tutti un invito a pensare,a a vedere ed a cercare di capire le cose in una società che sembra aver smarrito il senso di collettività e di bene comune. Si tratta, quindi, di un'opera che va controcorrente.

Laura Latini nasce a Venezia e vive nella vicina Mestre. Felicemente sposata, ha due figli e due nipoti, ai quali è molto affezionata. pur avendo studiato per parecchi anni filosofia, ha mantenuto sempre vivo l'interesse per la letteratura e l'arte. da alcuni anni scrive racconti, nei quali con un linguaggio semplice, cerca di dare un'interpretazione della realtà circostante e del momento storico che stiamo vivendo. Pubblica con Youcanprint la sua prima serie di racconti, dal titolo "Libertà di scelta", attraverso la quale analizza i mutamenti della nostra società dal dopoguerra ad oggi attraverso la narrazione di fatti accaduti ad alcune donne.

Se avete voglia di leggere i suoi racconti potete trovarli su: Amazon o Mondadori store



mercoledì 13 maggio 2015

Eva e l'assoluto-Michela Belli

Incipit ad alta voce


Cari lettori, inizia oggi una "nuova"rubrica, so che molti blog trattano già il tema Incipit, uno di questi è Un libro per amico di Daniela, ma io cercherò di diversificare la cosa proponendovi solo gli incipit dei libri che inizierò a leggere, in un certo senso li inizieremo insieme, sperando di incuriosirvi, di ispirarvi, di farvi conoscere scrittori che non conoscete o di avvertirmi in tempo (nel caso in cui abbiate già letto il libro e non vi sia piaciuto!)

Iniziamo oggi con un' autrice al suo primo libro, caso raro per me, io di solito non leggo gli autori emergenti, non perché sottovaluti il loro lavoro, ma per la pressione psicologica che avrei nel recensire le loro opere, ma questa volta ho deciso di buttarmi...Vi faccio leggere l'incipit:


"Caffè, caffè, caffè", blatero frettolosa con lo sguardo a metà tra lo spiritato e l'implorazione.
L'uomo al di là del bancone, nei suoi jeans consumati, è Gabriele. Mi guarda con quel suo tipico sguardo di disapprovazione che, Dio quanto mi fa morire; bé certo non gliel'ho mai detto, insomma lui è Gaby, mi conosce da sempre, mi conosce da tutta una vita.
Lui sa tutto di me. Sa come e quante volte io abbia mentito a mia madre circa i nostri campeggi, sa tutto di come Marco Altieri, mi abbia fatto perdere la verginità, sui sedili posteriori della sua vecchia auto e sa, soprattutto sa, quanto io desideri ardentemente rimanere presente nella sua vita senza sentir calare il gelo tra di noi, senza che l'ombra del sesso rovini tutto quanto di stupendo esista tra di noi: la sintonia, la perfetta armonia di cui godono le nostre menti.

Gaby mi guarda attonito e mugugna un secco "non ora Eva", allora mi aggiro furtiva dietro il bancone, annuso la caraffa bollente, metto su una cialda di Nescafè, attendo con gusto che il caffè bollente sia pronto e mi dirigo con la tazza fumante verso il mio solito tavolo, al centro del locale. Apro il mio portatile e lo accendo; aspettando che si riscaldi sorseggio lentamente il mio caffè.


Adesso al via con le prime impressioni, io ho il romanzo sotto mano, continuerò a leggerlo, aspettandomi una lettura piacevole e scorrevole, voi? Che idea vi siete fatti????? 

La verità, vi spiego, sull'amore-Enrica Tesio

Buongiorno e ben tornati! A pochi giorni di distanza dalla festa della mamma non potevo esimermi dal proporvi questa citazione:

"Legare i capelli per mia madre significava stringere così tanto da impedirmi la chiusura delle palpebre e modificarmi i lineamenti"


Enrica Tesio va via via spiegandoci i diversi tipi di code in cui credo che tutte le mamme si siano cimentate. Quando ho letto questa parte ho subito pensato alla mia di mamma, che non solo pettinava e intrecciava i miei di capelli, ma anche quelli di mia cugina, ovviamente le acconciature dovevano essere uguali, ma per completezza di informazioni va detto che i nostri lineamenti non venivano modificati! Quanto mi ha fatto ridere questo libro!!! Vi invito a leggere la mia recensione (qui), lo consiglio alle neo mamme e perché no, anche ai papà!

martedì 12 maggio 2015

Promettimi che ci sarai-Carol Rifka Brunt






Titolo: Promettimi che ci sarai
Autore: Carol Rifka Brunt
Editore: Piemme
Pagine: 418
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: 17.90
Ebook: 6.99



June ha quattordici anni, è una ragazzina timida, goffa e sognatrice, sempre a disagio tra i coetanei. A questo disagio risponde rifugiandosi nel bosco dietro la scuola, portando ai piedi i suoi inseparabili stivali medioevali, epoca in cui avrebbe voluto teletrasportarsi per diventare un abile falconiere. Il suo cuore è innamorato, non batte però per un ragazzino conosciuto a scuola o in una festa, ma per lo zio Finn, fratello di sua madre, pittore e suo migliore amico, ucciso dall'Aids, malattia di cui non parlare in casa. Le cose cambiano quando June riceve misteriosamente in dono la teiera di suo zio Finn accompagnata da un biglietto firmato da un tale di nome Toby. Lui chiede di incontrarla in segreto e June capisce subito che lui è l'uomo che al funerale dello zio stava in disparte. Ci vorrà del tempo prima che la ragazza possa capire le intenzioni dello zio e rassegnarsi all'idea di non essere stata l'unica "persona speciale" per lui.
Devo dire con sincerità che sono stata molto attratta dalla cover di questo romanzo, mi piace molto, decido così di leggere i pareri che di solito si lasciano sui vari siti, tante stelline per questo libro, via, parte l'acquisto. Iniziando a leggerlo non riesco ad entrare in empatia con i personaggi, l'unica che mi attira è proprio la piccola June, mi piacciono le sue passeggiate nel bosco e l'ululato dei lupi. Solo addentrandomi nel racconto inizio a capire i caratteri dei protagonisti pur non condividendone i comportamenti. "Promettimi che ci sarai" è la frase con cui lo zio Finn raccomanda a June di prendersi cura di Toby, è la sola a cui può rivolgersi, dato che il resto della famiglia non ha mai accettato la sua omosessualità dando la colpa della sua malattia e della conseguente morte proprio al suo compagno. June dovrà distruggere qual muro che gli adulti che le stanno intorno hanno creato attraverso bugie ed omissioni, vi svelo già da subito che ci riuscirà ed è proprio il finale che mi ha fatto considerare questo libro una lettura piacevole, da tre stelline e mezzo.



lunedì 11 maggio 2015

Eva e l'assoluto-Michela Belli



Titolo: Eva e l'assoluto
Autore: Michela Belli
Editore: Romanzo autopubblicato
Pagine: 157
Genere: Romanzo
Prezzo: 1.49



Eva, dolce e scorbutica, fragile e determinata, piena di casini e contraddizioni fino all'inverosimile. La sua sconclusionata vita ruota intorno ad una serie di certezze assolute: un grande amore impossibile, la sfida di una amicizia viscerale con un uomo, che prova come sia possibile essere amici nonostante il sesso, una sorella sempre più perfetta di lei, un padre totalmente insoddisfatto di sua figlia, un lavoro che sembra scelto per accrescere la sua depressione, una passione sfrenata ma non corrisposta per la letteratura, la grande ambizione o piuttosto il desiderio legittimo di realizzare se stessa e i suoi sogni.Insomma il mondo regolarmente incasinato di una ragazza di oggi. Tranne scoprire che niente è come sembra: la vita non è fatta di bianchi o neri, né di situazioni o sentimenti immutabili. Al contrario, tutto è un continuo divenire e lei dovrà confrontarsi con delusioni e sorprese, con prove di forza e prese di coscienza delle proprie debolezze mentre procede nella ricerca della sua strada. L'unica, assoluta certezza è che non ci sono certezze! Non può sapere cosa le riserva il futuro, può solo andargli incontro con la consapevolezza di aver seguito il suo cuore.

Michela Belli non si sente una scrittrice, ma "una che scrive", una sottile differenza che però vale l'intera esistenza di un individuo. Scrive da tutta la vita, alle elementari scriveva le poesie dietro i temi, credendo fosse l'unico modo per comunicare veramente. Alle scuole medie scriveva lettere d'amore su commissione. Al liceo era quella che la prof del biennio leggeva in quinta, ma quella che al triennio con una nuova insegnante era troppo barocca o troppo da baci perugina. In quel momento capisce che la gente, quando ti esponi, o ti odia o ti ama ma la poesia era sempre al suo fianco. Cresce con una mamma che la sera non le legge le classiche fiabe, i suoi sogni erano accompagnati da Achille, Paride, Ulisse, Giulietta e Romeo e così via. Laureata in lingue all'Orientale di Napoli, lavora nel suo Hotel a Follonica, sposata con un uomo che le ricorda come tornare sulla terra senza soffrire la nostalgia della dimensione delle parole scritte. Ultima informazione su di lei, ha un Blog, che non ha ancora capito come indicizzare, e sta lavorando al suo secondo romanzo che si intitolerà "Ne vale la pena".

Che vi sembra di questa autrice emergente? Potete trovare il suo romanzo su Amazon



Sotto lo stesso cielo-Barbara Martinucci




Titolo: Sotto lo stesso cielo
Autore: Barbara Martinucci
Editore: Youcanprint
Pagine: 213
Genere: Romanzo
Prezzo: 2.99


L'inatteso trasferimento di Michael De Domincis dalla piovosa Londra alla soleggiata Pasadena provoca una seria di cambiamenti nelle vite di Emma Benson, penelope Thompson e Thomas Benson. Quattro diciassettenni che a prima vista sembrerebbero non avere niente in comune, condividono invece paure, assenze...in alcuni casi traumi, nonostante la giovane età. l'amore entrerà inaspettatamente nelle loro vite, ma non sarà facile identificarlo ed accettarlo, senza prima aver messo in discussione se stessi. Solo alla fine, riconoscendo nell'altro, le proprie mancanze, ognuno di loro scoprirà che è possibile colmare il vuoto che li abita da sempre.

Barbara Martinucci è nata a Roma, dove vive tutt'ora. Ha lavorato per molto tempo come impiegata amministrativa, ma scrive fin da quando aveva quindici anni e non ha mai abbandonato la speranza di vedere uno dei suoi racconti finalmente pubblicato. Scrive anche poesie e dopo aver partecipato a diversi concorsi, due suoi componimenti sono stati pubblicati in una antologia del Club degli autori 2010/2011 (casa editrice Montedit). Legge molto per tentare di migliorarsi come autrice, senza perdere mai di vista il suo stile. Adora la musica, irrinunciabile fonte di ispirazione per interi capitoli del suo primo libro: "Sotto lo stesso cielo".

Potete vedere il trailer del libro, e se vi è piaciuto, fare un salto su Amazon








venerdì 8 maggio 2015

La Magiara-Alessio Fabbri



Titolo: La Magiara
Autore: Alessio Fabbri
Editore: Sillabe di Sale
Pagine: 170
Genere: Romanzo
Prezzo: 16.00
Ebook: non disponibile



Agnese Mallasz è una giovane e tormentata ragazza di Venezia. Dopo aver perso la madre, ella viene a conoscenza dell'esistenza di una famiglia aristocratica a cui è legata, rappresentata dal suo fratellastro Luigi Alfonso Salisbeni che, volente o nolente, la invita a ricongiungersi al suo vero luogo d'appartenenza. Ad attenderla, con aspettative del tutto differenti, vi sono anche la gelida sorellastra Giuliana e la timida nipote Sibilla, figlia di Luigi Alfonso. Costretta da esigenze finanziarie e dalle dolorose conseguenze della fine di un amore illusorio, Agnese adotta Ferrara come sua nuova dimora e destinazione della sua fuga, ritrovandosi però combattuta fra necessità di sopravvivenza e desiderio di rivolta. Scoprendosi sempre più femminista e ribelle, esplora l'emancipazione della donna attraverso mezzi inconsueti ed ingiustificati come la violenza o le armi: unica risposta al disequilibrio delle sue emozioni è l'involontaria e casuale adozione dell'identità della Magiara, lato della personalità della ragazza che tende sempre più a creare scompiglio nella cerchia dei Salisbeni e nell'aristocrazia ferrarese degli anni '20. Circondata dai segreti che rendono i suoi nuovi parenti vittime e carnefici di loro stessi, ella intraprende un percorso di dolorosa passione, giungendo sull'orlo dell'abisso, in un viaggio apparentemente senza ritorno.

Alessio Fabbri è laureato in Lingue e Letterature Straniere all'università di Ferrara, insegna lingua inglese ed ha sviluppato nel tempo un profondo amore per la letteratura. Da questa passione è scaturito il bisogno di scrivere, raccontare, portare alla luce idee ed immagini che vogliono una voce per parlare. Si occupa anche di ricerche genealogiche e di indagini storiche.

Potete visitare il Sito di Alessio, se vi va, lì troverete tre racconti brevi scaricabili gratuitamente:

Mattea si risveglia dall'ozio della sua quotidianità per inseguire nuovamente sogni ed incubi di cui è costellata la sua mente. Fra vicissitudini passate e tormenti presenti, ella ama, soffre e vive.

Biagio vive in un eremo disabitato. sono almeno vent'anni che non ha contatti con anima viva e che si nutre della sapienza di libri e cibi semplici. Fino a che non bussa alla sua porta un irrequieto forestiero.

Iris Mantovani è una ventenne che torna ad occuparsi degli anziani nonni, lasciando alle spalle un'esperienza che le ha portato denaro e conoscenza. Un giorno incontra un ragazzo al quale chiede di insegnarle a scrivere, illudendosi che in qualche modo potrà variare il suo destino.


giovedì 7 maggio 2015

Pomodori verdi fritti-Fannie Flagg
























Titolo: Pomodori verdi fritti alla fermata di Whistle Stop
Autore: Fannie Flagg
Editore: Bur Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine: 363
Genere: Romanzo e letteratura
Prezzo: 10.00
Ebook: 4.99


Fisicamente ci troviamo nel salottino della casa di riposo Rose Terrace, Birmingham, Alabama, dove Ninny Threadgood ed Evelyn Chouch, donna insoddisfatta e depressa, iniziano la loro amicizia fatta di chiacchiere e leccornie da sgranocchiare. Si manifesta così, attraverso le parole di un'anziana ultra ottantenne, aggrappata ai suoi ricordi, una delle storie più genuine e divertenti che Evelyn avesse mai sentito. Mentre le due donne sono sedute una accanto all'altra, nelle loro menti si ricostruisce e prende forma un'isolata località dell'Alabama con i suoi treni e un piccolo caffè aperto da un'insolita coppia formata da Ruth, bellissima, dolce e riervata e Idgie, temeraria e intraprendente, spirito libero ma fedelmente innamorata di Ruth. Durante il racconto della signora Threadgood fanno capolino tutti i componenti della grande famiglia di cui faceva parte, circondata dagli abitanti di Whistle Stop, tutti informati dal bollettino settimanale della signora Dot Weems, che, anche se presa dalle innumerevoli sventure della sua dolce metà, non rinuncia a raccontare rigorosamente le novità che giungono al suo orecchio informatore.
Fannie Flagg non delude nemmeno questa volta, con il suo humor sempre garbato e attento alle vicende umane racconta e ricostruisce un mondo genuino e amichevole, dove ci si difende e si porge una mano all'altro, fosse quest'ultimo un uomo di colore o un vagabondo. Sfogliandone le pagine ho rivissuto i racconti spesso sentiti dagli anziani della mia famiglia, durante i quali non mancavano scherzi genuini in cui nessuno si offendeva, dove quel poco che si aveva si divideva senza pretendere nulla in cambio, tempi di cui noi "nuova generazione" non faremo mai parte e mai conosceremo, ma che io ho in parte vissuto attraverso gli sguardi nostalgici di mio nonno. Ed è queste emozioni che "Pomodori verdi fritti" mi ha lasciato, spensieratezza, solidarietà e nostalgia.


mercoledì 6 maggio 2015

L'amore è un'alta cosa-Katia Anelli



Titolo: L'amore è un'altra cosa
Autore: Katia Anelli
Editore: Romanzo autopubblicato
Pagine: 180
Genere: Romanzo
Prezzo: 1.99


Francesca Nardi è un'impiegata contabile alla Petrolker, un'azienda di prodotti petroliferi, appartenente da generazioni alla famiglia Riani. Bella, semplice e simpatica, Francesca, è innamorata da sempre di Luca, un suo vecchio amico, che sembra provare per lei niente di più di un'amicizia. La sua vita cambia dall'arrivo alla Petrolker del dott. Arvedi, un giovane, bello e misterioso, esperto di problem solving e assunto per scoprire chi sta sottraendo ingenti somme di denaro all'azienda. Ce la farà Francesca con la sua dolcezza e la sua ironia a scalfire la dura corazza del dott. Arvedi? E Luca? Si renderà conto di quanto effettivamente Francesca vale? Riuscirà Francesca a conquistare il vero amore? E perché l'amore è un'altra cosa? Una cosa è certa: la vita di qualcuno verrà sconvolta.
Un romanzo d'amore a tratti divertente, con una protagonista nella quale ognuna di noi non potrà che identificarsi.

Katia Anelli è diplomata al liceo classico ad indirizzo linguistico, vive nella provincia di Cremona ed è una divoratrice di libri, di ogni genere, prediligendo i romanzi d'amore. Ha iniziato a scrivere "L'amore è un'altra cosa", il suo primo romanzo, alla fine di Gennaio, per hobby, ma pian piano a prendere forma e in meno di un mese era già completato, revisionato e autopubblicato. Al momento sta scrivendo il seguito che si intitolerà "L'altra faccia dell'amore".

Vi lascio il link per poter leggere l'estratto del libro e se vi è piaciuto acquistarlo: Amazon
Per parlare direttamente con l'autrice vi scrivo la sua mail: a.kati@virgilio.it

Come sempre fatemi sapere cosa ne pensate!



Il lupo e il filosofo-Mark Rowlands

Lupo o scimmia?

Questa settimana cambiamo genere letterario, mi sono imbattuta in questo libro anni fa, non avevo mai letto nulla che andasse a scavare nella filosofia del pensiero e dell'agire umano, ma il fatto che in questa storia ci fosse un lupo come amico e collega di un professore mi ha incuriosito...per chi non lo sapesse, i lupi mi piacciono da morire!

"Per una scimmia, avere è molto importante. Una scimmia valuta se stessa in base a ciò che ha. Ma per un lupo è cruciale essere, non avere. Per un lupo ciò che più importa nella vita non è possedere una data cosa o una quantità di cose, ma è essere un certo tipo di lupo."

Queste tre righe per spiegare che nonostante ammettiamo sia meglio "essere" che "avere" la nostra anima scimmiesca cercherà di ribadire il primato del possesso. Perché noi amiamo i nostri cani e perché l'autore amava il suo Brenin? Semplice, ci ricordano che la felicità non può essere trovata nel calcolo e i rapporti umani non possono basarsi sui contratti. Prima di tutto c'è la lealtà.
Non una lettura rilassante e semplice ma questa frase mi era rimasta dentro e volevo condividerla con voi.