L'amore è una favola - Annarita Briganti


Buongiorno lettori,
Pronti per riprendere i ritmi della settimana? Io sto cercando di scrivere le recensioni "arretrate", anche se sinceramente nessuno mi corre dietro...e poi, continuo a fare scatoloni, seleziono, incarto, chiudo, in questo caso invece abbiamo fretta di trasferirci, ma non sto qui a raccontarvi i dettagli di un inizio trasloco. Oggi vi parlo del secondo libro di Annarita Briganti, ma sapete che presto arriverà il terzo?











Titolo: L'amore è una favola
Autore: Annarita Briganti
Editore: Cairo
Pagine: 186
Genere: Romanzo italiano
Prezzo: € 13.00
Ebook: € 6.99


Gioia Lieve fa la giornalista culturale freelance, un modo carino per dire che è una precaria, che non sa in realtà quanto guadagnerà mese per mese, e che il lavoro deve andare a cercarselo rincorrendo la manifestazione di turno. Arriva il giorno in cui questo stesso lavoro da rincorrere le farà conoscere un uomo che ha tutte le caratteristiche per non essere quello giusto. Un seduttore seriale, l'Artista che si accompagna a donne che si limitano solo a sorridere agli obiettivi. Ma Gioia accetta di scrivere la prefazione al catalogo della mostra, lei di questi uomini yogurt è stanca, sa che non potrà mai cadere ai suoi piedi. 

Ma L'Amore è una favola e nelle favole la razionalità passa in secondo piano rispetto ai sentimenti.

Disegno di AlainaLouka. Qui il sito Etsy
In Non chiedermi come sei nata avevo conosciuto Gioia in un periodo della sua vita molto delicato, un aborto spontaneo, la voglia di essere madre, un fidanzato non presente fisicamente nel momento in cui lei avrebbe voluto più abbracci e una parola di conforto. Una corsa alla maternità stroncata dalle mille difficoltà burocratiche e dalla natura che non da una mano alle nuove tecniche. La voglia di cambiare vita e tipologia di uomini. 
No, Gioia non ci riesce, nonostante la voglia di non soffrire per amore, cade in quella trappola affascinante che prende il nome di Guido Giacometti, si frequentano quando possono, lei lo accompagna agli eventi, lui gli nasconde di avere già una famiglia. 
C'è l'affitto da pagare e il problema di trovare una nuova casa, lo sfratto si avvicina. C'è lo stalker che la perseguita e le lascia messaggi nella cassetta della posta. Una situazione di terrore che molte donne vivono in solitudine e in silenzio.

"Quello che ho imparato, finora, è che la violenza ti blocca. Quando ci sei dentro, non agisci, non riesci a confidarti con nessuno. E' un terrore continuo che ti fa sentire sporca, colpevole, anche se non hai fatto niente, anzi, sei tu la vittima. Sai che devi tirartene fuori al più presto, ma ignori come fare  e resti immobile, a soffrire in silenzio, a ingozzarti, a 'drogarti', a morderti le unghie, a farti scoppiare la testa e scomparire il ciclo".

Annarita Briganti racconta anche in questo romanzo una storia di vita vissuta e lo fa con la stessa schiettezza pungente e la stesse sensazioni di tenerezza e solitudine con cui aveva abituato il lettore. Gioia è una protagonista facile da giudicare e da additare, si innamora facilmente, rincorre uomini che si invaghiscono di lei e che poi la abbandonano, si fida troppo delle persone, tanto da non riuscire a racchiudere in un cerchio chi potrebbe essere a perseguitarla. Fa scelte sbagliate ma vive. 
Vive la vita con tutta se stessa, non si risparmia in amore come nel lavoro e vive nonostante la mancanza di quel figlio che non riesce ad avere. Ama e si nutre di cultura, come tutte le donne ( e non solo) dovrebbero fare, imparare sempre, fare domande, migliorarsi per elevarsi intellettualmente. Leggendo ho pensato che sia forse questa sua caratteristica a far scappare gli uomini e a crearle problemi nella vita. La possibilità di dire sempre ciò che pensa, aggiunta al fatto di argomentare il suo pensiero con nozioni di cultura. Per certe persone davvero troppo da sopportare!

Gioia Lieve si racconta al lettore senza inibizioni e da questo racconto viene fuori un libro autentico dagli argomenti spinosi.

Annarita Briganti, giornalista culturale e scrittrice. Napoletana globetrotter, felicemente espatriata a Milano, scrive di libri su Repubblica e Donna Moderna, dove ha anche un blog. Si occupa di qualsiasi cosa che abbia a che fare con la letteratura. Ama presentare i libri suoi e degli altri, collezionare libri autografati, fare fotografie, leggere, mangiare, bere e gli Artisti. Con"Non chiedermi come sei nata" (Cairo 2014), il suo primo romanzo, una storia vera d'amore e fecondazione assistita, ha vinto il Premio Comoinrosa, ha girato l' Italia e lo sta portando a teatro. "L'amore è una favola" è il suo secondo romanzo, con la stessa protagonista, #Gioia.

E io Annarita ho avuto il piacere di incontrarla, qui a Vibo Valentia, a casa mia, in occasione della presentazione del libro di cui vi ho parlato oggi. Vi avevo già raccontato il nostro incontro, ma per chi se lo fosse perso o avesse voglia di rileggerlo....beh, basta cliccare qui sotto:

Incontro con Annarita Briganti e recensione di "Non chiedermi come sei nata"

So che Annarita leggerà questa recensione perciò colgo l'occasione per salutarla e mandarle un bacione!





Allora cari lettori, 
secondo voi, 
L'Amore è una favola?


Commenti

  1. Risposte
    1. Ti consiglio di leggerlo, ma meglio se inizi dal primo!

      Elimina
  2. Miseria nera. Un'altra autrice che continuo a lasciar languire nel dimenticatoio, sepolta dagli altri millemila che ho in testa. Quindi grazie di questa recensione-promemoria, Nunzia! Sempre un piacere leggerti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa, a chi lo dici, ho una lista lunghissima di autori da scoprire e spesso mi dico: ma perché non l'ho letto prima! Sempre un piacere per me averti qui.

      Elimina
  3. Sai quanto bene io voglia ad Annarita, quanta stima per il suo modo di scrivere, graffiante e deciso, senza mezzi termini, sai quanto io faccia il tifo per Gioia Lieve. Hai scritto una recensione stupenda Nunzia e non te lo dico perché siamo amiche, sai che piuttosto non direi nulla, ma non c'è null'altro da aggiungere. Annarita merita opinioni così sentite e oneste. Un bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cuore, una recensione per me non facile, ho lasciato da parte l'idea di avere incontrato Annarita per non farmi condizionare. Ho scritto quello che il libro mi ha dato e sono davvero felice che sia arrivato come volevo. Grazie a te per la tua presenza qui e oltre.

      Elimina
  4. Sempre sul punto di leggere questo romanzo e poi alla fine ne scelgo un altro! Dovrò decidermi...forse ho timore di leggere tra le sue pagine qualcosa che rimarrà indelebile nel mio cuore. Leggo nel tuo post che è in arrivo un terzo, allora devo muovermi e recuperare almeno il primo! Buone letture Nunzia, a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa, sono letture graffianti e gelide in un certo senso ma molto scorrevoli e facili. Inizia dal primo, Annarita ha un modo tutto suo di scrivere!

      Elimina
  5. Ciao Nunzia ♥ Ho appena scoperto questo angolino tutto libroso :) Amo il nome che gli hai dato, davvero! Ora ti seguo e ho cindiviso il tuo banner qui: http://neversaybook.blogspot.it/p/blog-amici.html :)
    Spero ti faccia piacere! Passerò presto a trovarti di nuovo, o almeno appena pubblichi un nuovo post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francy, sono davvero felice di trovarti qui e leggere il tuo entusiasmo. Non ho connessione Wi-Fi da quando ho pubblicato questa recensione, ma appena tornerò in contatto con il mondo visiterò il tuo blog. Ho tanti tanti post da scrivere e non vedo l'ora di condividere con voi il mio pensiero su alcuni libri molto molto belli...Spero a presto!

      Elimina

Posta un commento

Post più popolari