Olga di carta - Jum fatto di buio


Buonasera lettori,
stasera una recensione ad un orario diverso dal solito, ma ormai sapete che mi devo riorganizzare per poter fare un pochino tutto. Non mi dilungo, vi voglio parlare subito di un libro per ragazzi e non solo. Un libro che affronta i nostri "bui", con delle belle illustrazioni in bianco e nero. Buona lettura!

Titolo: Olga di carta. Jum fatto di buio
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Pagine: 215
Genere: Narrativa per ragazzi
Prezzo: 14.90 €

E' il periodo di Natale a Balicò, fa freddo, tutto sta gelando, e il paesaggio è cambiato. Il bosco non c'è più, dallo spazio che ha lasciato si vede la casa di Olga e il campanile del paese, ed è questo senso di vuoto che ispira la nuova storia della giovane Papel, e quando Olga racconta una nuova storia tutti stanno ad ascoltare, aspettano con ansia che inizi e infondo anche gli adulti credono che i suoi racconti non siano solo frutto della sua immaginazione, qualcosa deve essere pur vero, troppi dettagli, troppa nitidezza, troppa suggestione. E' così che nella sua mente torna Jum, un essere molliccio, informe, assetato di lacrime succulente, quelle che nascono dalla sofferenza, dalla solitudine, dalla disperazione. E' quando perdiamo qualcuno o qualcosa che lui si avvicina, vive con noi, si nutre, cresce.
Ma Jum non può farci male più della sofferenza stessa che noi proviamo nei nostri momenti bui, quelli che sentiamo nel petto, quelli che ci fanno mancare il respiro. Ma il grande mostro informe può essere scacciato via, lo possiamo tenere alle spalle, lo possiamo ignorare, lo possiamo far morire di fame. Basta un sorriso, quello che si trasforma in risata, basta la compagnia di un amico o guardarsi dentro e ritrovare se stessi, basta ritrovare l'ispirazione, basta vivere appieno la vita.

"Spetta a noi reagire e provare a colmare quel vuoto, così lui se ne va".

Passeggiamo fra le pagine con Olga, il suo fedele Valdo e il suo amico Bruco, incontriamo i personaggi che vivono a Balicò, soggetti senza dubbio particolari a cui Olga regala un momento di sollievo e conforto attraverso le sue storie. 
Elisabetta Gnone ha creato un mondo pittoresco ma così ben descritto che il lettore non fatica ad immaginare, belle sono anche le illustrazioni in bianco e nero e la "presentazione" iniziale dei protagonisti. 
Finita la recensione Olga di carta troverà il suo posto nella mia libreria, nell'attesa che i miei bimbi crescano e pregustando il momento in cui, al calduccio lo leggeremo insieme, magari nel periodo di Natale, chissà! 

Un libro per ragazzi che può e deve essere letto anche dagli adulti. Un invito alla positività e un inno alla forza d'animo. Il potere delle storie, usate come terapia per non sentirsi soli, la forza di una risata per risollevarsi e vivere bene.

Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. E' stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale ha ideato la serie a fumetti W.I.T.C.H. E' autrice della fortunatissima saga di Fairy Oak, e ora, con la nuova serie Olga di carta, porta ai lettori un nuovo mondo. Ogni libro è una storia sull'importanza di raccontare le storie, e ogni storia affronta, con delicata ironia e tenerezza, fragilità, timori, "mostri" che ci spaventano tutti e che ci rendono umani. Per i lettori di tutte le età.

Commenti

  1. Olga ❤ come sai l'ho amato anch'io! Baci

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  2. Mi è piaciuto tantissimo, fa riflettere adulti e bambini :)

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