venerdì 26 agosto 2016

Qualche nuova uscita




Buon pomeriggio lettori,
eccomi qui con voi a spulciare qualche nuova uscita che magari potrebbe interessarvi.
Questo post si apre con un libro per ragazzi, in libreria da febbraio, l'autrice si descrive come una scrittrice girovaga che incontra gli studenti in librerie, scuole e biblioteche. Non una nuova pubblicazione quindi, ma un libro che ho il piacere di presentarvi ugualmente.


Il lago del tempo fermo- Laura Bonalumi
Piemme- 275 pag- € 9.50
Pubblicato a febbraio

In un paese dove i negozi hanno tre insegne – e tre funzioni - dove il campanaro batte solo l’ora piena, dove la natura si ribella, Viola e suo padre trascorrono le vacanze estive nella villetta ereditata dallo zio Felice. Ah no, c'è anche Artù, un ingombrante bovaro del bernese! E per fortuna che c'è Artù... perché in quel deserto, per una ragazzina di 11 anni non c'è proprio niente da fare. Apparentemente. In Via tre case, infatti, abitano persone davvero particolari: Ambrogio, l’anziano vicino che parla per strani enigmi, e che cura con passione un giardino colmo di fiori, tutti rigorosamente bianchi. L'arzillo vecchietto vive con la moglie Teresa, un po’ impicciona, e con un pessimo carattere. Che dire poi della casa di fronte dalle persiane azzurre? Lì vive Yuki, un ragazzino giapponese che ama osservare la Luna e le stelle, e che ha un dono: richiama stormi di strani uccelletti. Sono cinciallegre. Cince-che??? chiederà Viola ad Ambrogio. E a cosa serve richiamarle? Strano il paesino e strani gli abitanti, e Viola è convinta che di questa stranezza Ambrogio sappia molto. Forse ha a che vedere con un quaderno prodigioso trovato in soffitta? E come fa a esistere un lago ghiacciato, in piena estate, dove il tempo pare essersi fermato? Viola, Yuki e l'inseparabile Artù vorranno scoprire cosa succede. E... Ghiaccio, freddo, Luna, stelle, acero rosso, cinciallegre; la natura chiama Viola e Yuki: loro dovranno scoprire perché laggiù, al lago, il tempo si è fermato congelandosi attorno a un mistero che sembra non volersi sciogliere. Eppure ancora qualcosa vive là sotto. Come liberarla? Come scongelare un cuore infreddolito e fermo che ha paura di provare ancora emozioni? 
Laura Bonalumi, vive in provincia di Milano. Dopo una lunga esperienza nel settore pubblicitario, ha scoperto la passione per la scrittura ed è diventata un’autrice di libri per ragazzi. IL LAGO DEL TEMPO FERMO. Dagli 11 anni. Segreti, rapporti famigliari, emozioni.  


L'imperfetta- Carmela Scotti
Garzanti- 194 pag- € 14.90
25 agosto
Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c'è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L'ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell'amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo quindici anni quando decide che non vuole più avere paura. E l'ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. E grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore forse imperfetto, ma forte come il vento.


La strada della libertà- Chiara Mineo
Rizzoli-€ 2.99
26 agosto

Ogni uomo, nero o bianco, aveva qualcosa in comune con l'altro: il sogno. Era il 1619 quando i primi trenta schiavi neri arrivarono in Virginia. Uomini, ma agli occhi dei bianchi soltanto bestie. Marchiati con il nome di servitori in debito. Sole, nata nella terra di mezzo di questa scacchiera dove la battaglia ancora si combatte, è una delle tante schiave della famiglia Forester. Ha gli occhi verdi e la pelle più chiara degli altri, ma la goccia di sangue bianco che i suoi colori rivelano non basta a darle la libertà. Un giorno nella tenuta, fra i campi di cotone, ritorna Will, il primogenito dei Forester. Will ha già incontrato Sole in un passato lontano, e rivederla adesso che è diventata una giovane, splendida donna, accende in lui un desiderio mai provato prima. Che sconvolgerà la vita di entrambi. Sole dovrà ribellarsi alla società per vivere il suo amore, per non soffocare sotto l'ipocrisia del suo stesso popolo. Per dimostrare agli schiavi che la strada della libertà esiste.  
Youfeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d'animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.


La distanza tra me e te- Lucrezia Scali
Newton Compton- € 4.99
30 agosto

Dall'autrice bestseller di Te lo dico sottovoce Per settimane ai vertici delle classifiche italiane Un ragazzo, una ragazza, due cani e qualche messaggio su Facebook Semplice passatempo o storia d'amore? Isabel abita a Roma, è poco socievole, precisa e abituata a programmare ogni dettaglio della sua vita, non sopporta le sorprese e non le piace cambiare i suoi piani all'ultimo momento. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, gestisce l'officina del padre, ama la compagnia, il rischio e l'avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da un particolare: la passione per i cani. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara che Isabel e Andreas s'incontrano. Quasi per gioco, iniziano a scriversi su Facebook. All'inizio brevi messaggi, che col tempo diventano frecciatine condite da ironia e malizia. E allora innamorarsi sarà un attimo. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che Isabel è sposata e Andreas è fidanzato. Il racconto tenero e romantico di un amore scomodo, capace di usare l'autoironia come arma contundente. Perché il lieto fine, se ci sarà, avrà un prezzo per tutti. 
Lucrezia Scali è nata a Moncalieri nel 1986 e qualche anno più tardi si è trasferita a Torino. Il suo amore per gli animali l'ha guidata fino alla facoltà di Medicina Veterinaria di Grugliasco, dove studia ancora. Dal 2012 gestisce un blog, Il libro che pulsa. Te lo dico sottovoce, suo romanzo d'esordio inizialmente autopubblicato, rimasto nella classifica dei libri per oltre 3 mesi, è stato pubblicato dalla Newton Compton con un notevole successo. Sarà tradotto anche in Germania e in Inghilterra. La Newton Compton ha pubblicato anche Come ci frega l'amore, in versione ebook.


L'uomo che inseguiva i desideri- Phaedra Patrick
Garzanti- 400 pag- € 16.90
1 settembre


Da un anno, ogni mattina, Arthur Pepper si sveglia alle sette e compie con esattezza gli stessi gesti. Si veste seguendo un ordine preciso, mangia una fetta di pane tostato, poi alle otto e mezzo si mette a sistemare il giardino. Questo è l'unico modo per superare il dolore per la perdita dell'amata moglie, Miriam, dopo tutta una vita passata insieme. Solo così gli sembra di poter fingere che lei sia ancora con lui. Ma il giorno del primo anniversario della sua scomparsa, Arthur prende coraggio e decide di riordinare gli oggetti di Miriam. Nascosta tra gli stivali, vede improvvisamente una scatolina. Dentro c'è un braccialetto con dei ciondoli: sono a forma di tigre, fiore, elefante, libro e altri piccoli oggetti. L'uomo sulle prime è perplesso; la moglie non indossava gioielli. Ma poi guarda con più attenzione e si accorge che su un ciondolo è inciso un numero di telefono, che Arthur non può fare a meno di chiamare subito. È l'inizio della ricerca e delle sorprese. Seguendo i ciondoli Arthur compie un viaggio che lo porta su un'assolata spiaggia di Goa che ha visto la donna giocare con un bambino indiano, a Londra da un famoso scrittore, in un'accademia d'arte dove è custodito un ritratto di Miriam da giovane, a Parigi in una raffinata boutique, in un castello della campagna inglese dove incontra una tigre, e in tanti altri luoghi che non aveva mai visitato. Un viaggio che gli fa scoprire una Miriam sconosciuta, ma che ha ancora tanto da insegnargli. E gli ricorda che l'amore è sorprendersi ogni giorno, per tutta la vita e anche oltre.

L'uomo che inseguiva i desideri è un caso editoriale straordinario. Conteso in tutto il mondo, è stato venduto in oltre venti paesi. Ha scatenato l'entusiasmo dei librai che l'hanno letto in anteprima e che l'hanno già proclamato il libro dell'anno. Una favola piena di magia sull'amore e la gioia di sorprendersi ogni giorno, anche per le piccole cose.

La sposa scomparsa-Rosa Teruzzi
Sonzogno- 176 pag- € 14.00
8 settembre

Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall'una all'altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all'epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta.  Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.
Rosa Teruzzi (1965) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado. Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario dove colleziona libri gialli.


Lo Stradivari perduto- John Meade Falkner
Neri Pozza- 160 pag- € 14.50
15 settembre

Nel 1842, come ogni giovane di belle speranze proveniente da Eton, John Maltravers frequenta l’Università di Oxford, iscritto a uno dei più antichi college inglesi, il Magdalen Hall. Nelle ore libere dagli studi coltiva la sua grande passione: la musica. Valente violinista, si esercita spesso nel suo appartamento, accompagnato al pianoforte da William Gaskell, studente al New College ed eccellente pianista. In una notte insolitamente calda, quando Gaskell ha appena lasciato il Magdalen Hall, sfogliando gli spartiti lasciati sul tavolo dall’amico, John è attratto da una copia manoscritta di alcune suite, redatta a Napoli nel 1744. Seguendo uno di quei misteriosi impulsi che sfuggono al controllo della ragione, posa lo spartito sul leggio, toglie il violino dalla custodia e comincia a suonare l’Areopagita, l’unica suite del libro che ha il pregio di un titolo. Alle battute iniziali di un’aria piena di brio, sente dietro di sé un cigolio proveniente da una vecchia poltrona di vimini. Un po’ divertito, un po’ seccato, senza volgere lo sguardo, conclude l’aria, chiude lo spartito e va a dormire. Qualche tempo dopo, alle prime luci dell’alba di una notte insonne – sotto l’effetto esaltante dell’incontro serale con la bella Constance Temple – dopo aver suonato con incomparabile slancio l’inizio della suite, attaccando di nuovo quell’aria, John riavverte quel rumore sinistro, seguito stavolta da una sensazione inconsueta e sconvolgente. Volge lo sguardo e, nella luce argentea del mattino, scorge, seduta sulla poltrona di vimini, la sagoma di un uomo…

Scritto dalla mano sapiente di John Meade Falkner, ispirato a grandi classici gotici come Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde, pari per eleganza a capolavori come Giro di vite di Henry James, Lo Stradivari perduto è la storia di una possessione che, nella compita Inghilterra vittoriana, travolge un giovane uomo sino al punto da trascinarlo lontano dagli affetti, dalla fede, dai retti principi morali, tra città gotiche e corrotte, atmosfere pagane e un’Arte così perfetta da sembrare maledetta.


Un figlio- Alejandro Palomas
Neri Pozza
22 settembre

Guille non ha niente in comune con i suoi compagni di quarta elementare: è taciturno, non ama il calcio e ha sempre la testa tra le nuvole. Sarà perché non si è ancora ambientato nella nuova scuola, dice suo padre, Manuel Antúnez, quando la maestra Sonia lo convoca d’urgenza in aula docenti. Sonia, però, scuote la testa. Quella mattina, prima dell’intervallo, ha chiesto agli alunni che cosa avrebbero voluto fare da grandi. C’è chi ha risposto il veterinario, chi Beyoncé, chi ancora l’astronauta, Rafael Nadal o la vincitrice di The Voice. Guille ha risposto... Mary Poppins. E ha anche motivato la sua scelta: vuole essere Mary Poppins perché è una signora simpatica che sa volare, ama gli animali e, quando non lavora, può nuotare nel mare insieme ai pesci e ai polipi. Sonia consiglia a Manuel di affiancare al bambino una psicologa scolastica che lo aiuti ad aprirsi con i compagni e a non rifugiarsi in un mondo immaginario e strampalato, e il padre si dice d’accordo. Nessuno dei due adulti ha, però, intuito il vero motivo della risposta di Guille. Avere i poteri magici di Mary Poppins significa per il bambino risolvere d’incanto tutti i suoi problemi. Gli basterebbe, infatti, cantare Supercalifragilistichespiralidoso e sua madre tornerebbe a casa, suo padre smetterebbe di passare le sere a piangere e la sua amica Nazia non sarebbe costretta ad andare in Pakistan a sposare un signore anziano che neppure conosce...

Guille è stufo che tutto il mondo continui a ripetergli che è soltanto un bambino e che i bambini non possono capire certe cose. Lui, invece, le capisce benissimo. Sa perfettamente che suo padre lo mette a letto e poi va a rimestare in una vecchia scatola nascosta sull’ultimo ripiano dell’armadio. Sa, soprattutto, che è un vero mistero che sua madre sia andata a lavorare a Dubai come hostess di volo e non sia ancora tornata…
Con la sua prosa lieve, Alejandro Palomas – «un ritrattista dell’animo umano, uno degli scrittori più amati e promettenti della nostra letteratura» (Culturamas) – regala ai lettori una favola tenera e profonda che riflette sulla distanza emotiva che un dolore improvviso può instaurare tra un padre e un figlio. Un romanzo pieno di grazia e di speranza che parla al cuore di chi non vuole smettere di credere ai propri sogni.


Ingrossare le schiere celesti- Franck Bouysse
Neri Pozza
29 settembre

Gus ha più di cinquant'anni e del mondo conosce soltanto i campi della sua isolata fattoria tra i monti, il bosco limitrofo e il paese di Pont-de-Montvert, nel sud della Francia, in cui saltuariamente è costretto a scendere per fare compere e commerciare. È un uomo schivo, diffidente, di poche parole: tutto ciò che gli interessa è continuare la propria vita senza essere disturbato, tra i suoi animali e la natura circostante, fino alla fine dei suoi giorni. Come unica compagnia, oltre all'amato cane Mars, ha Abel, il vicino, di vent'anni più vecchio, con il quale condivide le serate tra bicchieri di vino e reciproci racconti.
Un giorno, mentre sta cacciando con Mars, sente dei colpi d’arma da fuoco e delle grida provenire dalla tenuta di Abel. Si precipita dal vicino e si trova davanti un luogo apparentemente abbandonato e tranquillo. Di Abel nessuna traccia. Sulla neve vicino al recinto brillano però inquietanti macchie rossastre. L’indomani, quando si imbatte finalmente nell'amico, Gus è sorpreso dal suo atteggiamento ostile. Le spiegazioni di Abel trasudano l’odore acre della menzogna. Ha sparato al proprio cane, dice, scambiandolo per una volpe, e non ha altro da aggiungere. Parole ambigue, che sono soltanto il preludio di una serie di avvenimenti oscuri. Di lì a poco, infatti, Mars viene ritrovato al margine del bosco, in apparenza ferito orrendamente da un animale più grosso, ma con accanto al corpo delle tracce confuse e il portachiavi di una Volkswagen. Poi, nelle ore in cui l’intero paese è in lutto e in preda alla costernazione per la morte dell’Abbé Pierre, una delle figure più carismatiche del Novecento francese, un gruppo di singolari predicatori si presenta alla porta di Gus alla ricerca di una collega scomparsa.

Il turbamento di Gus si muta allora nella fredda certezza che qualcosa di inquietante sta accadendo lì, tra i suoi monti.
Romanzo dall'atmosfera hitchcockiana, nella quale i contorni noti e i volti amici si trasfigurano alla luce macabra del sospetto, Ingrossare le schiere celesti è un noir d’autore magistrale, paragonato per lo stile, crudo e poetico assieme, alle migliori opere di Georges Simenon.

Cari lettori, 
per oggi vi lascio questo con queste belle novità, 
vi abbraccio!




4 commenti:

  1. Un figlio è quello che voglio di più. :)

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    1. Ciao Michele, ho buttato anche io l'occhio su "Un figlio", intanto aspetto "l'uomo che inseguiva i desideri", tu lo leggerai? bacio

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  2. Quanti libri interessanti, li vorrei leggere tutti *_*
    Assolutamente da prendere sono, per me, Il lago del tempo fermo, L'imperfetta e Un figlio, ma li ho segnati tutti e al prossimo giro in libreria scelgo per bene :)

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    1. Ciao Maria, si, anche le uscite Neri Pozza mi piacciono molto. I primi due che preferisci sono già in libreria, magari potresti prendere questi e "Un figlio" più in la, giusto per dilazionare le spese ;)
      Noi lettori siamo anche economisti!
      abbracci

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