lunedì 27 marzo 2017

L'eredità della spada - C. Azzali | L'Incensiere - V.Dalla Ragione | Il precaio equilibrio della vita - G. Marconi | Di magia e di vento - S. Casini | Hermanos - A. Borgami, E. Pozzoli



Buongiorno lettori,
dopo una settimana di silenzio (qui le giornate sono meravigliose, sembra già estate), torno oggi con gli ultimi scrittori emergenti di questo periodo. Forse avrete letto che già da qualche giorno non tengo in considerazione le richieste di segnalazione che arrivano sulla mia mail.
Ero subissata, e se da un lato mi faceva piacere, dall'altro spesso riscontravo in queste mail solo superficialità, arroganza e poco interesse. (Tengo a precisare che ho anche avuto modo di parlare con persone gentilissime).
Finisco qui il discorso, perchè non ho mai voluto fare polemica e non mi va certo di iniziare adesso, presentandovi questa nuova carrellata di nuove uscite...buona lettura.










Titolo: L'eredità della spada
Autore: Cristina Azzali
Editore: SensoInverso Edizioni
Pagine: 630
Genere: Fantasy
Prezzo: € 25.00
Ebook: € 6.99
Acquistabile su Amazon


Nei Quattro grandi Regni del continente di Eryon impazza la guerra. Un conflitto sanguinoso, che non risparmia nemmeno i villaggi più sperduti, come Ivennon, dove Lenya Dalen vive con suo figlio Arthur e la piccola Ethel. Quando alcuni guerriglieri invadono la loro dimora, è Arthur, ancora piccolo ma con un sacro fuoco che gli arde dentro, a trarre in salvo sua madre e sua sorella grazie a una misteriosa spada lasciatagli dal defunto padre. Anni dopo, con la pace nel frattempo sopraggiunta, Arthur sarà impegnato a dover trovare il suo posto nel mondo, e le sue avventure si intrecceranno a quelle di maghi, divinatrici, banditi e spadaccine.

L'eredità della spada è un romanzo articolato, scritto con una prosa che fa del dettaglio e della cura descrittiva la sua peculiarità più visibile. Una storia che narra di un mondo d'altri tempi ma raccontando sentimenti, emozioni e umanità che non hanno età. Al confine tra il fantasy e l'opera di ambientazione storica, è un libro per chi ha voglia di immergersi completamente in un'avventura davvero avvincente.

Estratto 1:
Ferd scosse la testa, selezionando i pezzi migliori e lasciandoli cadere nella marmitta per la fusione.
"Chissà per quale motivo voi ragazzi siete tanto attratti dalle armi; dalle spade soprattutto. Per curiosità, suppongo; se ne aveste impugnata una, anche solo una volta, in un combattimento reale, cambiereste subito idea".
"Cosa vi fa pensare che io non abbia mai impugnato una spada?" ribatté Arthur prontamente e il fabbro, rimasto dapprima palesemente spiazzato, prese a ridacchiare già dopo qualche istante, liquidando la provocazione del ragazzo come un tentativo infantile di mostrare spavalderia.
"Nulla, nulla...riflettevo e basta. fatto sta che siamo in tempo di pace e nessuno dovrebbe mettere mano alla spada in tempo di pace".
Arthur incrociò le braccia e, per nulla stupito di non essere stato creduto, rivolse al maestro un sorriso inquisitore.
"Eppure qualcuno le ordina ancora".

Estratto 2:
L'interno della piccola abitazione era avvolto nella penombra, essendo le strette finestre ricoperte da un disgustoso strato di polvere, ragnatele e ragni, che conferiva alla flebile luce in entrata un macabro potere. Il camino crepitante, situato in fondo alla stanza, illuminava l'ambiente di riflessi rossastri, saturandola al contempo di un calore quasi soffocante. Tutt'intorno a sé, Arthur vide oggetti e chincaglieria di ogni genere: bauli che custodivano disordinatamente stoffe e rotoli di pergamena, una credenza straripante di vasi con erbe e fiori rinsecchiti, mensole stipate di libri, elementi che giudicò piuttosto insoliti per l'abitante di un villaggio minuscolo come quello. Levando lo sguardo, si accorse che persino le travi del soffitto erano ricoperte di strani amuleti e catene penzolanti, del tutto simili alle ragnatele che infestavano la casa. Quell'enorme confusione trasmise al ragazzo un'opprimente sensazione di disagio e, per quanto scrutasse ogni angolo dell'abitazione, non gli sembrò di scorgere anima viva all'interno. Fu tentato di voltarsi e tornare sui propri passi, quando una voce lo fermò.
"Ti sei deciso ad entrare, infine".

Cristina Azzali è nata nel 1989 e vive a Lazise (VR) con tre gatti: Akira, William Shakespeare e Regan. Coltiva, fin dalla più tenera età, l'amore per la lettura, alla quale, nel corso degli anni, si sono affiancate la passione per la storia del cinema e quella per la scrittura. L'eredità della spada è il suo romanzo d'esordio.












Titolo: L'Incensiere
Autore: Valerio Dalla Ragione
Editore: Lettere Animate
Pagine: 382
Genere: Fantascienza/ Distopico
Prezzo: € 16.50
Acquistabile su Amazon



Con vostra grande sorpresa vi scoprite essere lo scomodo bersaglio della classe dominante della vostra città, una città dove centotrenta milioni di persone vivono con lo spettro di un conflitto che potrebbe annientare le loro esistenze. Mentre la corruzione dilagante ingloba la vita politica e un monarca semi-umano getta le fondamenta di una nuova società, la morte a cui vi hanno predestinato potrebbe non essere la vostra unica opzione: dimore imperiali oltre la via della seta, autostrade informatiche, etnie robotiche sepolte dal tempo e cerimonie del tè in un pomeriggio d'autunno si mostreranno nel campo delle vostre possibilità. Fra i riflessi distorti di una metropoli dormiente e le notti di delirio nella ferocia di un'altra epoca, vi chiederete se le domande sulla vostra vita e quello che vi circonda valgano la pena di essere poste.

Estratto:
Ciò che voleva fare era in realtà molto più difficile di mettere sottosopra l'intero sistema di comunicazione dati della capitale Selène: doveva avventurarsi in un'altra sfera dati. Prese un minuto per prepararsi psicologicamente e fisicamente: non lo aspettava un lavoro tanto semplice. Quando fu pronto, si catapultò sulla tastiera olografica e generò un migliaio di ponti falsi alla rete reduiense per depistare quello vero, quello con cui avrebbe fatto il salto. Gli amministratori della rete reduiense se ne accorsero subito, forse aiutati da qualche bot, ma nel frattempo il monakhòs si era già intrufolato, come un comune spettatore, nel via vai dei dati che svolazzavano per Redui. Riuscì a mascherare il suo ponte facendolo passare attraverso il satellite in orbita Spejl, e da lì a una delle tante sonde reduiensi inutilizzate dall'inizio della guerra. Dalla sonda riuscì ad aggrapparsi alle frequenze della colonia reduiense Iod così che figurasse come un semplice navigatore informatico della colonia. Una volta che fu dentro la rete reduiense, fece breccia negli archivi e nelle piazze virtuali con altri codici ben più complessi: non capitava di rado che dovesse immettere il fattoriale di numeri a cinque cifre nel giro di pochi minuti, chiavi d'accesso che spesso cambiavano più in fretta di quanto lui potesse scrivere. Dopo qualche decina di tentativi, riuscì a rendersi completamente invisibile anche lì e poté permettersi di rilassarsi per un momento. 

Valerio Dalla Ragione, Toscano, classe '95. Dopo essersi diplomato al Liceo Classico F. Petrarca di Arezzo si è iscritto in Economia alla Copenhagen Business School. L'Incensiere è il suo secondo romanzo.













Titolo: Il precario equilibrio della vita
Autore: Giorgio Marconi
Editore: 96, rue de-La-Fontaine Edizioni
Pagine: 136
Genere: Romanzo biografico e di costume
Prezzo: € 12.00
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Il romanzo prende le mosse dalla consegna di una lettera spedita nel 1939 e che, per un disguido, ha giaciuto sotto un polveroso scaffale per più di sessant'anni. Il destinatario è Giulio Matreschi, 98enne pittore, ospite di un casa di riposo per ex-artisti sita alle pendici della collinetta di Montmartre a Parigi, sovvenzionata da anni dalla famiglia di un mecenate italiano. A consegnare la particolare missiva è Goffredo, distinto funzionario delle Poste, partito con scarso entusiasmo da Torino. Ad accogliere Goffredo e introdurlo a Giulio è Yvonne (Ivy), corpulenta, ma a suo modo fragile, infermiera che coordina il personale di assistenza ai degenti della casa di riposo. Da qui, attraverso dialoghi, racconti, ricordi, si dipana non soltanto la vita dell'anziano artista ma ci si avvia verso svelamenti che modificheranno in modo irreversibile la vita dei tre protagonisti.

Incipit:
Non avrebbe voluto: Si sentiva a disagio, inadeguato anche, ma doveva farlo. Non poteva sottrarsi. Era compito suo e aveva fatto tutto con cura.
Aveva preparato quella missione nei minimi dettagli. Teneva il plico nella sacca di pelle marrone, quella con la cinghia per poterla portare a tracolla. La sacca era appoggiata sul sedile accanto.
Fortunatamente, nello scompartimento c'erano solo altri due passeggeri: un prelato immerso nella lettura di "Famiglia Cristiana" e una donna "in carriera", disinvoltamente fasciata in un tailleur grigio, intenta a scrivere una relazione di lavoro sul suo notebook. A dispetto di quell'inizio primavera così mite e tiepida, il convoglio che portava da Torino a Parigi era semivuoto. Meglio così. Posò il palmo della mano sinistra sulla borsa, accarezzandola. Il contatto fisico gli dava un senso di sicurezza. Piegò il capo sulla destra, poggiando la testa sul morbido poggiatesta del sedile di prima classe. Con occhi semichiusi, vedeva sfrecciare la scia del paesaggio che, via via, accoglieva il treno a gran velocità.
Quella mattina sie era alzato molto presto. Voleva sbrigare la faccenda prima possibile. Se tutto fosse andato per il verso giusto, contava di poter prendere il treno di ritorno già nel tardo pomeriggio ed essere a casa per le prime ore della mattina seguente. Si, voleva che fosse così.
Fosse dipeso da lui, non sarebbe stato su quel vagone. A recapitare quella missiva, così particolare, ci avrebbe pensato qualcun altro. Questo pensiero accese un accenno di sorriso sul suo volto.

Giorgio Marconi è nato a Roma, dove vive e lavora nel mondo dell'informatica. Ha ricevuto riconoscimenti in concorsi e iniziative letterarie, conseguendo numerosi primi premi e pubblicando racconti in antologie collettive. Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di racconti D'odio, d'amore e d'altro ancora; nel 2012 è la volta del suo primo romanzo, Il precario equilibrio della vita, che viene qui ripresentato in edizione rivista e rinnovata.












Titolo: Di magia e di vento
Autore: Silvia Casini
Editore: Antonio Tombolini Editore
Pagine: 386
Genere: Fantasy
Ebook: € 4.99
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Un mistero irrisolto avvolge la famiglia di Luna Ferri. Qualcosa di enigmatico e ribelle, proprio come i suoi lunghi capelli neri, che sanno di vento e libertà, e come Capitan Harlock, il suo gatto  fidato. Sarà Ruben Dubois ad aiutarla a risolvere l’enigma, catapultandola nei segreti dell’antico  culto dei benandanti. Tra colpi di scena, streghe e viaggi a ritroso nel tempo, Luna troverà l’amore e soprattutto le sue radici, diventando custode di una tradizione mai dimenticata. Un ricettario, un saggio, una chiave esoterica, e infine un romanzo. Dove si respira magia pura.

Silvia Casini si laurea in Lingue e Letterature Straniere per poi ricoprire il ruolo di project manager dell’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero, in seguito si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cinematografica. È caporedattore di Youmovies.it, gestisce il blog I dermatoglifi di Bottondoro, il sito Upside Down Magazine e si occupa di critica cinematografica per diversi portali e testate giornalistiche. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore) e Tutto in una notte (Libro/mania).















Titolo: Hermanos
Autore: A. Bogami - E. Pozzoli
Editore: Inspired Digital Publishing
Pagine: 243
Genere: Romanzo Western
Ebook: € 1.99
Acquistabile su Amazon


Hermanos è un romanzo western dal sapore duro e dalle tinte forti, esattamente come l’epoca in cui è ambientato, dove una persona con in mano un’arma poteva fare una grande differenza. Un libro coinvolgente ed emozionante per un genere che ancora oggi continua ad affascinare le persone. 

Gli autori Bogani e Pozzoli trascinano il lettore nel vivo dell’azione con situazioni concitate e suggestive dove, l’attenta caratterizzazione dei personaggi, riesce a rappresentare perfettamente tutte le sfumature delle persone di quel periodo. Distinguiamo infatti pistoleri formidabili, approfittatori, strateghi, codardi, ladri spietati, buffoni, uomini di legge risoluti e ribelli alla ricerca disperata di giustizia, tutti legati da un fato che appare costantemente avverso. 

America, fine dell’ottocento. Un pistolero eccellente poco riflessivo e molto esuberante, uno stratega infallibile e di poche parole, un ex-soldato americano pavido e pigro ed un medico senza le giuste qualifiche alla ricerca della propria strada, si ritrovano in fuga dall'Arizona verso il Messico.
Ricercati con l’accusa di furto di un carico d’oro sia dall'esercito Americano che da quello Messicano e con la certezza della fucilazione in caso di cattura, si vedono costretti a mettersi sulle tracce dei veri responsabili che li hanno volontariamente cacciati in quella spiacevole situazione.
Una volta scoperta la reale destinazione dei lingotti e dei veri ladri, il gruppo apparentemente improvvisato avrà ancora il coraggio di cercare vendetta per la falsa accusa e di provare ad impossessarsi dell’oro?

Alessandro Bogani nasce nel 1995 in provincia di Milano, ha conseguito il diploma di maturità scientifica ed è attualmente iscritto al corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche. L’interesse per la letteratura si manifesta con forza durante gli ultimi anni di liceo, tanto da far nascere in lui il desiderio di sperimentare in prima persona il mestiere dello scrittore. Ha un debole per la fantascienza di Asimov e per quei libri dal sapore “terroso” come La strada, Il buio oltre la siepe e Furore, ma il suo sogno è di sperimentare e rivisitare quanti più generi letterari possibili, dal western alla fantascienza, confrontandosi con essi da scrittore per conoscerli meglio. Oltre alla letteratura, le sue passioni sono la musica, la cinematografia e la fisica, interessi che spesso s’intrecciano e vanno a contaminare ciò che scrive.  
Edoardo Pozzoli nasce nel 1995 a Desio, una cittadina vicino alla metropoli milanese. Attualmente è iscritto al corso di laurea in Economia e gestione dei beni culturali, all'Università Cattolica di Milano. Sogna un'Italia che sappia valorizzare al massimo i suoi beni culturali, dai parchi archeologici alle mostre di arte contemporanea, cercando di dare un valido contributo a questa causa. Amante di gran parte dei generi letterari sin da piccolo, ha sempre avuto una predilezione per quello storico/narrativo, spaziando dalle epoche antiche fino a quelle più  contemporanee. Appassionato di cinema, si è affacciato da qualche anno al mondo dei fumetti Bonelli, e spera di far tornare il genere western italiano nella vita degli italiani, con uno stile audace e moderno.

Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento fra qualche giorno qui di nuovo sul blog!

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