martedì 1 dicembre 2015

Masked Girl 1- Simona Diodovich









Primo capitolo della saga Masked Girl




Titolo: Masked Girl 1
Autore: Simona Diodovich
Editore: Self Publishing
Pagine: 220 e due illustrazioni a fine libro
Genere: Romance rosa fantascienza
Prezzo: 13.53
Ebook: 3.84
Acquistabile su Amazon-Kobo




I supereroi sono pura fantasia. Appartengono ai cartoni animati, film e telefilm. Anche ai fumetti. Che cosa succede, però, se un alieno ti cede i suoi poteri perché, vigliacco, sta sfuggendo all'attacco di altri suoi simili?
Prima di tutto ti diverti un mondo perché sei potente, corri velocissima, hai un udito superfine: sei invincibile. Poi ti accorgi che questo potere accartoccia la tua vita e te la rende invivibile. Puoi soffrire, piangere e disperarti, ma non cambia nulla. Quel potere ce l’hai tu e devi fare del tuo meglio. Ma se torna l’alieno? Gli cedi i poteri, ricambi il favore anche se sai che è un vigliacco?
Amelia Barr “era” una doppiatrice di cartoni animati. Carina, dolce e divideva l’appartamento con il suo miglior amico. Il giovane Kyle aveva un debole per  lei. La sua vita funzionava a meraviglia. Era, appunto. Oggi è una super-eroina che lotta per sopravvivere, perché essere supereroi è una gran fregatura…

Estratti

  «Ah, non fare così. Ogni supereroe che si rispetti non è mai stato apprezzato dalla stampa, né tantomeno dalla Polizia, almeno i primi tempi, tipo i primi dieci episodi direi, vedrai che poi andrà meglio. Quando capiranno che sei dalla parte dei buoni si affideranno a te per risolvere parecchi casi difficili. Magari faranno come con Batman e lanceranno nel cielo notturno un segnale prestabilito.» Tentò di guardarla mentre guidava tranquillo, ma Amelia non diceva nulla.
Volto imbronciato, braccia incrociate, se ne stava lì senza aggiungere niente.
  «Amelia, non mi stai dicendo Sul serio mi stai citando Batman, adesso? Devo dedurne che c’è qualcosa che non va bene.»
Finalmente volse lo sguardo verso l’amico «Perché secondo te non c’è qualcosa che non va? Fammi fare un riassuntino veloce: ero ubriaca e incontro un alieno bianco, per giunta più ubriaco di me, che mi cede i suoi poteri. Mi sveglio e ho attaccato al collo un ciondolo che brucia da matti il mio corpo. Svanisce quest’ultimo e sono super veloce, super potente, con un udito di quelli pazzeschi, tanto da sentire un movimento nella pancia della donna incinta. Ho un olfatto altrettanto sviluppato e cosa faccio? Me ne vado in giro con un costumino sexy da paura, con una maschera sugli occhi per difendere la città. Perché lo hai consigliato tu, per intenderci. Il mio unico risultato, però, è che la Polizia mi crede una pagliaccia, la stampa è convinta che sia un’alleata di Fisco, la mia famiglia crede che sia io, ma per i motivi sbagliati e cioè perché di lavoro doppio i cartoni animati. Dimmi, Chandler, cosa c’è di buono in questo?»
  «Il costume ti sta benissimo e tu fai un figurone pazzesco.»
 «Tu non ti arrendi mai, vero?»

  «Dai Amelia, quando capitano cose così nella vita? Si devono cogliere al volo. Tu puoi fare la differenza. È vero che i supereroi non vengono mai calcolati all’inizio. Lo sai anche tu, ne doppi tantissimi di cartoni animati. E sai come reagisce la gente quando non capisce il perché una cosa funziona così. Ma poi passa. Poi la gente si rilasserà. Guarda Kyle, lui è stato bravo,  non ti ha tacciata come nemica. Lo farà tutta Raven, lo sai. Devi solo dargli tempo.»

  «E secondo te questo deve portarmi a continuare?»
  «Certo che sì. Prova a immaginare cosa succerebbe ora, se tu decidessi di non intervenire.»
  «Cosa?» Amelia lo scrutò negli occhi speranzosa. Come se volesse davvero la conferma che ciò che stava facendo era giusto.
  «Se tu potessi intervenire per difendere qualcuno, ma non lo facessi, quella persona rischierebbe di non tornare a casa più. Magari ha famiglia, una figlia che aspetta il papà, speranzosa, tutte le sere a casa. Rovineresti la loro vita, solo perché ti dà fastidio che il resto della città non ti considera un’eroina ma una pagliaccia. Guarderesti mai negli occhi quella bambina poi?»
  «Sei bravo con le parole, amico mio…» finì la frase in un soffio delicato di voce.
  «Vendo abiti eleganti, a ciccione sformate piene di anelli, che rendono le loro dita dei salsicciotti, e ho il coraggio di dire loro che sono bellissime, certo che sono bravo con le parole.»
  «Sei proprio scemo. Lo sai?»
 «Tu non ti sei accorta di quanto correvi, vero? O ti è sfuggito il fatto che, per tutta la città, ti sei portata in spalla un uomo alto più di due metri tenendolo solo con la mano sinistra? Hai salvato la vita a un pover’uomo. Non ti senti felice?»
  «Terrorizzata più che altro.» Si sedette sul divano, fissando la piastrella rotta.
  «Che ne dici di Paladina della giustizia?»
  «Per cosa?»
  «Per il nome» l’amico sorrise molto.
  «Stai scherzando, vero? Ma li guardi i cartoni animati? Questo lo dice Sailor Moon, ti pare che possa fare il verso a un cartone così famoso e incutere terrore sui criminali della nostra città?»   «Oh, cavolo. Ecco perché mi piaceva molto questo motto. Rimediamo. Spider Girl?»
  «Chandler! Mi stai facendo innervosire. Non puoi prendere il nome dei fumetti. E poi non sono stata morsa da un ragno.»
  «Ma gli altri non lo sanno, magari si spaventano lo stesso. Dici che mi querelano?»
  «Ma chi?» Amelia non capiva più nulla a dir il vero. Si passò una mano sul volto e lo fissò all’improvviso seria «Ho visto Kyle.»

L'autrice si racconta: Nasco a Milano il 17 Aprile 1969, studio come grafica pubblicitaria diventando poi illustratrice a Canale 5 disegnando cover di cd e dvd per A. Valeri Manera. Ho ventisette anni d’esperienza lavorativa nell’editoria.
Ho lavorato con Arnoldo Mondadori per il Tv sorrisi e Canzoni, con le cover dei cd dello zecchino d’oro. Per la Medusa Video le cover delle videocassette di Lupin III. Persino con la LysoForm per un giornalino per i bambini sull’igiene, oltre le varie case editrici italiane. Ho avuto fortuna di partecipare a un training in Disney di una settimana, imparando a disegnare ciò che pubblicavano loro, cioè le Witch, quando la mia mano era completamente differente dalle loro esigenze. Proseguo la carriera come fumettista disegnando il dottor sorriso per conto della Fondazione Garavaglia, che si ispira alla fondazione americana di Patch Adams. Come grafica pubblicitaria mi divido tra case editrici ed enti pubblici, dove realizzo da sola volumetti sull’educazione stradale, manifesti, giochi, usando ogni mia conoscenza acquisita negli anni. Per amore dei disegni, e per il fatto che adoravo inventarmi personaggi e storie, il passo dal disegnare storie e scrivere un libro è stato molto breve.
Per beneficenza, insieme a scrittori, poeti e cantanti, ho creato un pezzo per sensibilizzare la gente al problema SLA. Quel testo è poi stato doppiato dalla bellissima voce di Guido Ruberto e la fotografia è di Roberto Besana. Questo è il link https://youtu.be/zdl455jDijM
Per la “saga Hampton”, saga romance-sportivo, il primo libro, HHS-Hampton High School il secondo della stessa saga HUP-Hampton University Pirates è uscito ad Aprile 2015. E l’ultimo uscito HUL-Hampton University Life nel mese di Luglio 2015.
The Queen, fantasy new-adult e Masquerade romanzo d’amore-chick lit.  Hunters, collezione racconti Horror-Fantasy.
Il mio nome è Carlie, della “Saga Deathless”, è il mio libro d’esordio. A seguito Sangue Perenne, il secondo, Il re dei demoni il terzo. Deathless Prequel-L’ultimo Paradiso è il quarto della saga.
Masked Girl, libro sui supereroi, primo della collana Masked Girl. Il cartaceo, a differenza dell’ebook contiene dei disegni della supereroina.

Tutti i libri hanno la copertina disegnata da me.


Pronti per fantastiche avventure?



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