giovedì 14 gennaio 2016

Shinig-Stephen King



Buongiorno lettori!
Eccomi qui a presentarvi il secondo appuntamento con la mia rubrica occasionale, Appunti di un lettore sporadico!!!
Vi ricordate chi è per me il lettore sporadico, vero? E' colui che in libreria compra solo un libro che leggerà entro i prossimi mesi, che preferisce un film alla lettura, ma che comunque è orgoglioso e si fa trascinare dalla storia quando decide di perdersi nei racconti fatti di inchiostro e carta. Il libro da lui letto, (perchè è un lui, precisamente mio marito), è uno di quelli che io nemmeno mi sogno di sfogliare, non amo guardarmi le spalle con l'ansia costante che possa accadere qualcosa...


Shining-Stephen Kink
Bompiani- €11.00-Thriller
588 pag

L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.


Appunti: 

"Tendo spesso a comprare libri di Stephen King perché credo, e non lo dico solo io, sia uno dei grandi maestri dell'horror. Ci troviamo in Colorado, in un albergo sperduto fra le montagne, per cui Jack Torrence, scrittore ex alcolizzato, si offre di fare da custode,  in una solitudine spaventosa, gli unici a fargli compagnia sono la moglie Wendy e il figlio Danny. Un libro coinvolgente e terrificante, specialmente in quei mesi di totale isolamento, con un finale non scontato. Se avete visto o deciderete di vedere il film sappiate che le differenze e le omissioni sono molte. Il libro racconta di un nido di vespe che Jack trova sul tetto dell'albergo in un momento di pulizia. Il nido viene ripulito, grazie ai fumi che fanno morire gli animali, e regalato al bambino che durante notte si lamenta, nonostante tutto, di essere stato punto. Ai fini della trama questo non rappresenta un episodio fondamentale e forse perciò non ne è stata girata una scena del film, ma i dettagli e le spiegazioni sono davvero belle da leggere. Anche il finale è stato cambiato di molto rispetto a quello che troviamo fra le pagine di King, ma qui mi fermo per non spoilerare! E' inutile dire quale sia stata la versione che più mi ha conquistato." 


Adesso lettori, appurato il fatto che io non lo leggerò mai, voi coraggiosi, lo avete letto o avete visto il film?






10 commenti:

  1. Da qualche anno, come sai, ho iniziato a leggere questo genere anche se King ho l'impressione che non faccia per me, poi chi lo sa, magari in futuro cambierò idea! Intanto confermo il mio gradimento per questa rubrica, il parere dei lettori occasionali mi incuriosisce sempre molto!! :)

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    1. Una rubrica che piace molto anche a me, la porterò avanti sperando di farla crescere...

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  2. Un bellissimo libro e un capolavoro del cinema!
    Li ho letti/visti entrambi e se all'inizio rimasi un po' spiazzata per la differenza tra i due, successivamente ho capito che il film non snaturava il senso profondo del libro, ma ne prendeva spunto per narrarlo con altri metodi!!
    Promossi a pieni voti!!

    Consiglio a tuo marito anche il seguito di Shining, Doctor Sleep, dove ritroverà Danny cresciuto ma ancora in lotta coi suoi fantasmi!!! ♥

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    1. Ciao Alenixedda, credo che in fondo i film siano un modo diverso di raccontare le storie scritte su carta, ma quando hai grandi aspettative spesso resti deluso. Girerò il tuo consiglio a mio marito, sarà sicuramente felice!

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  3. Ho visto il film diversi anni fa, e ho letto il libro due anni fa. Sinceramente non l'ho trovato spaventoso, però davvero molto ben scritto e suggestivo.

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    1. Ciao Muriomu, io non ho modo per valutare, ma credo che spesso la suggestione sia più spaventosa dello spavento stesso, che giri di parole!

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  4. Non ho letto il libro... ma ho visto il film: uno dei miei preferiti!
    Bello cmq il commento al libro del "lettore sporadico"... Fai attenzione che se continua così ti ruba la scena!!! Presto camminerà con le sue gambe e avrà un blog tutto suo, intitolato: "Passa in libreria e poi al cinema". Sarà un successone!

    ;)

    Un saluto affettuoso.

    Peppe vostro.

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    1. Peppe, allora devi leggere il libro e confrontarlo con il film per dar ragione o torto a mio marito!

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  5. Da qualche tempo a questa parte mi sento molto attratta dall'idea di leggere Kink.. Chissà magari inizio proprio da questo ;)

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    1. Io non ci penso nemmeno lontanamente, ma ammiro il tuo coraggio ;) Prova e fammi sapere!

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