lunedì 21 marzo 2016

Il mondo dell'altrove- S. Biancu/ Devi stare lontano da me-K. Anelli/ L'ora del diavolo-A. Del Debbio/ Amori D'Irlanda- E. Palumbo




Buongiorno lettori,
come ogni lunedì, o quasi, ecco le pubblicazioni degli autori emergenti:











Titolo: Il mondo dell'altrove
Autore: Biancu Sabrina
Editore: Marco Del Bucchia Editore
Pagine: 116
Genere: Narrativa
Prezzo: € 12.00
Acquistabile su Del Bucchia Editore




Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia. 


Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall'essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima. 
Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire. 
La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati. 
Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via. 
ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove. 



In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di chi mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa deve migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare. 

Estratto: 
"Ogni problema ha una soluzione, solo alla morte non c’è rimedio. Se uno cade deve avere la forza di rialzarsi, se uno sbaglia deve capire i suoi errori e andare avanti con consapevolezza, se è in una brutta situazione deve rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla sua vita e se non crede in sé deve cercare quella fiducia che gli permetterà di fare ciò che vuole. Non piangerti addosso, non serve a nulla, sii fiducioso, ottimista, credi in te e nelle tue capacità. Trova quello che più sai fare e metti in pratica la tua arte, prima per te stesso e poi per gli altri. Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. Tutto si può, basta volerlo. 
Utilizza tutto questo, destati da questo stato d’insicurezza e paura e realizza la vita che vuoi. Credici con tutto te stesso e con orgoglio e tenacia riuscirai a uscire dallo stato di negatività in cui sei entrato. Una cosa ti chiedo: abbi fiducia, o fede, o speranza, chiamala come vuoi ma abbine tanta, questa è la chiave per aspirare a una vita migliore.” 



Sabrina Biancu nata il 03/12/1981 a Oristano vive a Baressa. 
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l'adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari. 
È passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà è fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti. 
Trae ispirazione dalla vita e dal mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero che le attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerca di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vive la vita, con passione e godendo di ogni momento, così le è più facile mettere nero su bianco e farli diventare un qualcosa che le appartiene. 
Al momento è iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione 
Le piacciono i bambini, gli animali e i libri. 
Al suo attivo ha due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’ altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).














Titolo: Devi stare lontano da me
Autore: Katia Anelli
Editore: Self-publishing
Pagine: 270
Genere: Romanzo rosa
Ebook: € 2.99
Acquistabile su Amazon
Booktrailer



Lui: eterno fidanzato, allergico al matrimonio. Carriera, successo e denaro. 
Lei: madre single, dedita al proprio bambino. Vita modesta. 
Due mondi diversi. Distanze che sembrano insormontabili. Sembrano, perché, si sa, gli opposti si attraggono. 
Stefano e Monica si conoscono, si avvicinano e s'innamorano, nonostante tutto, ma ad impedire la loro relazione si alternano una famiglia ricca, che fa dell'apparenza il proprio biglietto da visita, e una fidanzata, che persiste in un rapporto ormai logoro. 
O forse non sono loro a costituire il vero ostacolo. Cosa nasconde Monica? 
A volte ciò che l'amore unisce la vita separa. 



Della stessa autrice: 
L'amore è un'altra cosa (Vol. I) 
L'altra faccia dell'amore (Vol. II) 
L'espressione dell'amore (Vol. III) 
Ho scelto te - Il mio futuro 
Niente di ufficiale














Titolo: L'ora del diavolo
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Sensoinverso Edizioni
Pagine: 130
Genere: Antologia di racconti fantastici
Prezzo: € 15.00




L’ora del diavolo è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni lucchesi, rielaborate in forma romanzesca. Tredici storie, tredici strade che ci portano dritti nelle tenebre, nei luoghi oscuri e misteriosi delle Alpi Apuane, in Versilia e nella Piana di Lucca. Leggende e antiche credenze sono amalgamate in racconti dalle sfumature inquietanti e fantastiche, con magia e speranza che si intrecciano facendo luce sugli aspetti più crudi della natura umana.
Il diavolo si insinua nelle vite degli uomini, li tenta e li inganna: ma da sempre è l’uomo stesso a invocarne la presenza per godere di favori altrimenti inappagati e impossibili da soddisfare. 

L’ora del diavolo rielabora l’eterna lotta tra il Bene e il Male: bontà e forza di volontà contrapposte e furbizia e malvagità.
Numerose le leggende locali utilizzate nella creazione dei racconti, incentrati o legati alla figura del diavolo, come corruttore di anime, mercante di sogni, sobillatore e firmatario di patti che impegnano gli uomini in cambio di qualche servizio reso loro dal maligno. Qualche esempio? La storia di Lucida Mansi, della Busdraga di Camaiore, l’edificazione del Ponte del Diavolo (a Borgo a Mozzano), le figure degli streghi e dei Serpenti Volastri, della Serpe Regola, dell’Omo Selvatico, il gigante del Monte Freddone, le fate di pioggia, le sirene, il linchetto, i buffardelli, l’ombra di fumo e via dicendo.

Estratto
Solo in quel momento Lencio capì.
«All'oscurità non c’è mai fine, perché si annida dentro di noi. Siamo noi a stimolarla, a darle il potere di avanzare. Noi con la nostra avidità, con le nostre debolezze e la nostra indifferenza. Malattie che nessuno può curare» sussurrò all'orecchio del buffardello, bagnandolo di lacrime.


Viareggino, Alessio Del Debbio ha pubblicato il racconto fantasy distopico “L’abisso alla fine del mondo”, nel 2014, il romanzo young adults “Anime contro”, nel 2015, il romanzo new adult “Favola di una Falena”, Panesi Edizioni, nel 2016, e “L’ora del diavolo”, Sensoinverso Edizioni, sempre nel 2016. Numerosi suoi racconti sono usciti in antologie, come “I mondi del fantasy”, di Limana Umanìta Edizioni, “Racconti toscani” di Historica Edizioni, e le riviste Contempo e Streetbook Magazine.
Dal 2015 collabora con il portale di letteratura fantastica “Lande incantate” in cui scrive recensioni di romanzi fantasy contemporanei. Nell'estate 2015 organizza, assieme alla scrittrice Elena Covani, la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari presso il Bagno Paradiso di Viareggio, per far conoscere autori toscani. Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura fantastica italiana.


Contatti:













Titolo: Amori D'Irlanda
Autore: Eva Palumbo
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 73
Genere: Narrativa romantica
Ebook: € 2.99
Acquistabile su Amazon





Viola e Laura, amiche fin dall'infanzia, volano in Irlanda per trascorrere le vacanze di Natale. Qui incontrano Guido, il distaccato collega di Viola, e suo fratello Lorenzo. Viola scoprirà che Guido è soltanto un uomo ferito dal suo passato, deciso a non fidarsi più di nessuno. Ma la magia del Natale irlandese è destinata a far sciogliere il suo cuore di ghiaccio.
Anche Laura e Lorenzo rimarranno vittime della magia della terra di smeraldo ma, come tutte le magie, forse anche la loro è destinata a terminare.
Riuscirà un matrimonio a riaccendere la passione?

Estratto:

Sento vagamente Laura e Lorenzo che stanno chiacchierando, mentre piano piano tutto il rumore della gente attorno a noi si affievolisce, o almeno così sembra a me quando finalmente Guido riporta i suoi occhi nei miei.
Gesù.
Il cuore prende a battermi forte. Non posso sostenere il suo sguardo. Fisso uno dei tatuaggi che decorano le sue braccia lasciate scoperte dalla maglietta a maniche corte. Una scritta in gaelico, che scorre lungo tutto l'avambraccio, fino al gomito.
«Tiocfaidh àr là,» leggo, con un po' di difficoltà. Poi trovo il coraggio di alzare lo sguardo su di lui. «Che... che cosa vuol dire?»
«L'ho fatto qualche mese fa.»
«E che significa?» gli chiedo, corrugando la fronte. Guido fa un sorrisetto divertito.
«Non è il suo significato. Volevo dire che è un proverbio irlandese che mi sono fatto tatuare a luglio.»
«Ah,» commento. «E che vuol dire?»
Guido mi guarda e non risponde, portandosi di nuovo il bicchiere alle labbra. Gesù, che rabbia quando fa così. Come se non mi ritenesse  degna nemmeno di una risposta, di un commento, di una qualsiasi attenzione. Ora, che non gli piaccio l'ho capito. Strano, ma vero, non posso piacere a tutti, anche se sono carina, simpatica e allegra, e di solito non risulto antipatica alla gente, anzi. Dicono che sono abbastanza piacevole, però evidentemente Guido proprio non mi tollera. Questo mi dispiace particolarmente, perché io... ecco, non posso dire che lui mi lasci del tutto indifferente.
Cavolo, proprio no. E soprattutto stasera, con questo aspetto un po'... trasandato, virile e rilassato. Gesù, che bel sorriso che aveva su quel palco, quando ancora non mi aveva vista e riconosciuta. E ora, accidenti, perché continua a guardarmi fissa, mentre io sento le guance che si colorano e si scaldano di nuovo? Mi prendo la treccia con la mano e nel frattempo guardo ovunque tranne che verso di lui, finché mi paralizzo. Senza una parola, Guido ha alzato la mano e ora mi sta sistemando una ciocca di capelli dietro l'orecchio, indugiando più del necessario vicino al mio viso. Il cuore accelera ancora un po', mentre mi giro lentamente a guardarlo. In due anni, credo che questa sia la prima volta che mi tocca.
La prima volta in assoluto.
Un momento dopo, abbassa la mano e la infila in tasca. Ma io ne sento ancora il calore sulla guancia.


Eva Palumbo è nata in Salento e vive con suo marito e suo figlio a Roma.
La cosa che ama fare di più è viaggiare con la sua famiglia, soprattutto nei paesi anglosassoni, dei quali apprezza tutto: i paesaggi incontaminati, la lingua, la cultura, la cura per le cose comuni, le città multietniche, l'insospettabile calore con cui accolgono i bambini, e perfino – incredibilmente – il cibo e il clima!
Affetta da grafomania sin da quando aveva quattro anni, solo da poco ha deciso di provare a dare concretezza alla sua passione per la scrittura. Ha iniziato pubblicando alcuni racconti sul blog La Mia Biblioteca Romantica.
Per la Triskell Edizioni ha pubblicato la novella “Un Natale per ricominciare”, nel Novembre 2015.
Il suo blog è evapalumbo.blogspot.it


Quale vorreste leggere?
Alla prossima!





6 commenti:

  1. a prima vosta posso dire una cosa?
    ma le copertine perché sono sempre peggio?

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    1. Ciao Patalice, grazie per essere passata! Beh, credo che solo gli autori potrebbero risponderti...Io credo che sia un pò come i libri stessi, vanno a gusto personale, una cover che ad alcuni potrebbe sembrare orrenda, ad altri potrebbe piacere da morire.

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  2. La mia copertina è stata fatta appositamente per il mio libro, diciamo che l'ho vista a lavoro finito ma a me piace molto!
    È questione di gusti! :)

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